/ La Rapunzel dei libri (e non solo): "Gabriel's Inferno - Tentazione e castigo" di Sylvain Reynard

lunedì 3 febbraio 2014

"Gabriel's Inferno - Tentazione e castigo" di Sylvain Reynard

Aspettavo da tempo di parlare di questo libro, assolutamente F A N T A S T I C O !


TITOLO: Gabriel's Inferno
AUTORE: Sylvain Reynard
COSTO: 15,90€

Gabriel e Julia sono due anime inquiete. Per lui, qualsiasi trasgressione è lecita, qualsiasi donna è una preda. Tuttavia niente è in grado di placare i demoni del suo passato e la felicità è un sogno irrealizzabile. Perché quella del professore universitario di successo - un'indiscussa autorità negli studi danteschi - è solo una maschera dietro la quale si nasconde uno spirito tormentato. Come Dante, anche Gabriel è circondato da una selva di ricordi e di peccati inconfessabili. Per Julia, la vita è sempre stata una strada in salita, segnata dalla perdita delle persone che amava e da una relazione sbagliata. Eppure adesso lei ha l'occasione di ricominciare da capo e di dedicarsi allo studio di Dante sotto la guida del celebre - e temuto -professor Gabriel Emerson. E il loro incontro cambierà tutto. Negli occhi di quell'uomo, profondi e pericolosi come il mare in tempesta, Julia percepisce una disperata richiesta d'aiuto. Negli occhi di quella studentessa, luminosi e puri come quelli di un angelo, Gabriel intravede una promessa di redenzione. Ma lei sarà in grado di guidarlo lungo la "diritta via"? E lui riuscirà a dominare il proprio lato oscuro per abbandonarsi tra le braccia della sua Beatrice?

Le mie considerazioni:

"Le storie d'amore, che tanto amo leggere, dovrebbero nascere nella realtà, perché troppo belle per rimanere intrappolate tra inchiostro e pezzi di carta. by larapunzeldeilibri.

Una storia d'amore, come non ne avete mai lette. Lo scrittore è in grado di far innamorare le sue lettrici del bel professore Gabriel Emerson. La storia ha inizio tanti anni prima, quando Julianne era una ragazzina e amava restare in compagnia della famiglia della sua cara amica Rachel, nonchè sorella di Gabriel. Durante l'adolescenza di Julianne, Gabriel è in giro per l'Europa e conosce un mondo, da cui è meglio star lontano, un mondo di droga, stupefacenti, da cui è davvero arduo uscirsene. Julianne e Gabriel si incontrano in un pomeriggio, in seguito a un litigio tra Gabriel e i suoi genitori, in quanto Gabriel aveva appena conosciuto la verità sul suo conto. Gabriel si sente tradito, nonostante fosse sempre stato amato dai suoi genitori adottivi. Senza speranze Gabriel si sofferma a guardare il giardino di casa Emerson, ed è in quel mentre che si avvicina una splendida ragazza, così dolce, così gentile, così pura e genuina, tanto da paragonarla a Beatrice, la donna che tanto onesta e tanto gentile pare al grande poeta italiano Dante. I due trascorrono una bellissima serata presso il frutteto di casa Emerson, ma a distanza di anni ecco Julianne e Gabriel che si rincontrano in una università Canadese. Dopo quella sera, in cui Gabriel raccontò a Julien del rapporto tra il poeta Dante e Beatrice, la sua amata, Julianne decide di proseguire i suoi studi danteschi, ed eccola lì, nella classe del professor Emerson. Inizialmente Gabriel non riconosce Julianne come la ragazza che conobbe tanti anni prima , al contrario di Julianne.   
Julianne ricorda tutto nei minimi dettagli, ma Gabriel non rimane indifferente dinnanzi alla bellezza di Julianne, tanto è vero che tra loro ci sono subito scintille. 

«Miss Mitchell?» La voce del professor Gabriel Emerson rimbombò nell'aula, ma l’attraente giovane dagli occhi scuri, seduta in fondo, non sembrò sentirla. Era immersa nei suoi pensieri, o nella traduzione, e teneva la testa china, intenta a scrivere furiosamente sul suo quaderno. [...] Lentamente, lei seguì la direzione dello sguardo, trovandosi a fissare due penetranti occhi blu, furibondi. Deglutì a fatica. «Sto aspettando una risposta, Miss Mitchell. Sempre che voglia onorarci della sua attenzione.» Il tono era glaciale quanto lo sguardo. [...] «Capisce l’inglese?» la schernì lui.  [...] «Visto che Miss Mitchell sembra impegnata in un seminario parallelo, e in un’altra lingua, c’e` qualcuno abbastanza cortese da rispondere alla mia domanda?» La bella ragazza in prima fila non aspettava altro.

I rapporti tra alunna e professore non sono certo tranquilli e stabili. Ciò durerà fin quando Rachel, non giungerà in Canada e inviterà suo fratello a comportarsi bene con la sua migliore amica. Al contempo, Rachel chiede a Julianne di prendersi cura del fratello, infatti...
                                                                                    Julia lo aveva giá visto ubriaco, ma cercò di rammentarsi che quella notte di tanti anni prima era stato dolce con lei. Entró nel locale, augurandosi che nessuno la riconoscesse.[...] Non impiegó molto a individuarlo. [...] A quel punto, ogni dubbio svaní. Era decisamente una circostanza in cui Julia doveva prendersi cura di lui. 
Ma ancora Gabriel non ricorda di Julianne e della loro notte al frutteto di casa Emerson, fin quando...

 «E` lui l’uomo che vuoi?» Il tono di Gabriel si era fatto glaciale. Julia giocherellò nervosamente con la cerniera dello zaino. «Rispondi.»
«Ci ho provato.» «E?»  «Niente.»  «Non mi e` sembrato niente quanto ti ho vista tra le sue braccia in segreteria. E nemmeno quando poco fa e` venuto a bussare alla mia porta, come un cavaliere pronto a sfidarmi in tua difesa. Perché non riesci a dirmi cosa vuoi, Julianne? O forse dovrei chiamarti Leprotto?» Il tono trasudava sarcasmo. Lei spalancò gli occhi per la sorpresa, ma tacque. Non sapeva cosa dire. «Come vuoi. Io ci rinuncio.» Indicò la porta con un gesto sprezzante. «Paul può averti.» Il cervello di Julia impiegò un po’ a comunicare ai piedi di mettersi in moto, ma alla fine il messaggio arrivò a destinazione. Lei si avviò, a testa bassa e schiena curva, stranamente simile a una farfalla cui abbiano strappato le ali. [...] Avvicinò le labbra ancora di più al suo orecchio, e il suo respiro la fece tremare. «Sei una vigliacca.» «Non e` vero.» «Stai scappando.» «Sei tu a mandarmi da lui.» «Col cazzo! E tu, fai sempre come ti si dice? Dove è la mia gattina imbizzarrita, adesso?» «Sono solo una studentessa, e tu un professore. Hai tutto il potere dalla tua parte. Potresti... distruggermi.»[...] Di colpo lui premette la bocca sulla sua, con trasporto, ma solo per un istante. Poi si staccò, e le sussurrò all'orecchio: «Parlami». Le tracciò suadente il lobo con un labbro. Lei restò zitta, avvertendo l’energia tra loro come un serpente che si morde la coda, fino a inghiottirsi per intero. Rabbia e passione si nutrivano l’una dell’altra.«Dimmi che mi vuoi, o vattene.» Non ottenendo risposta, lentamente Gabriel si ritrasse.Privata della sua vicinanza, lei si sentì morire, e senza un attimo d’esitazione disse, d’un fiato: «Non ho mai voluto nessun altro».[...] Lui la fissò intensamente negli occhi, poi la baciò. Le loro labbra si saldarono, i loro respiri caldi si mescolarono, le bocche si fecero umide e scivolose. Con una mano, Gabriel le accarezzò la guancia, scese lungo un orecchio, si fermò sulla nuca. Sempre baciandola, cominciò a strofinarle lentamente il pollice sulla pelle, per indurla a rilassarsi. Le loro labbra fluttuavano le une sulle altre, suadenti, morbide. Dopo qualche istante, lui le fece arrovesciare appena la testa, comunicandole una preghiera muta. Apriti a me. Julia non respirava. Sarebbe stato impossibile, in balia di sensazioni cosí intense. Il sapore di menta, il profumo di Aramis, il modo in cui il suo fiato bruciante la consumava. Non ottenendo risposta alla sua preghiera, Gabriel fece spuntare appena la lingua, sfiorandole il labbro inferiore. Poi, con un unico movimento fluido, glielo prese in bocca. Julia inspirò bruscamente alla sensazione strana, profondamente intima, del suo labbro tra quelle di lui, che lo tiravano piano, lo succhiavano, lo solleticavano. Era tutto così nuovo, eppure familiare. Labbra, denti, il delicato gioco della lingua. La passione restò inalterata, ma la rabbia lasciò posto a una tensione elettrica che sfrigolò e crepitò tutt'intorno, finché Julia non accettò finalmente l’invito, e si aprì a lui.


La loro relazione inizia così, con uno splendido bacio, il primo di una lunga serie. I due innamorati non smetteranno mai di baciarsi a vicenda fin quando non terminerà il seminario di Gabriel, insomma fin quando saranno ancora professore e alunna. Una volta terminato il seminario Julianne e Gabriel si apparterranno per sempre, testa, anima, corpo. 

«Voglio che tu sia te stessa, Julianne. Tu sei molto piú di un sogno. La tua realtà è infinitamente piú bella e seducente. Non mi lascerei mai irretire da un sogno, se posso avere te.» Una lacrima le scese sulla guancia, e lei si affrettò ad asciugarla.

Gabriel uscì dall'inferno perchè vide la luce: Julianne.

....La storia continua nel secondo libro della trilogia: Gabriel's Rapture.

Pieno di amore, dolore, Gabriel's Inferno è un romanzo non semplice da dimenticare. Ti entra dentro, così dolce e limpido. Un amore che tutte le donne sognerebbero.





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