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sabato 25 luglio 2015

Recensione per il "Domino Letterario": "Non aver paura di innamorarti" di Renée Carlino

Grandi notizie per il mondo dei lettori, un altro romanzo, quello di oggi, che dovete leggere
Recensione: "Non aver paura di innamorarti" di Renée Carlino, noto come Sweet thing
assolutamente, mi ha conquistata con la velocità della luce, vediamo un po di che si tratta: "Non aver paura di innamorarti" di Renée Carlino, noto come "Sweet Thing", della serie omonima.

Non aver paura di innamorarti
Titolo: Non aver paura di innamorarti
Titolo originale: Sweet Thing
Scrittrice:  Renée Carlino
Serie: Sweet Thing composta da:
"Non aver paura di innamorarti" ("Sweet Thing) #1
"Sweet Little Thing " #1.5 (novella)

Mia Kelly pensa di aver avuto tutto dalla vita. Si è laureata in uno dei college più prestigiosi d’America, sa suonare il pianoforte come una concertista classica, è l’adorata figlia di una madre affettuosa e di un padre anticonformista. Eppure ancora non sa cosa fare di preciso dopo la laurea, indecisa tra mettere a frutto il suo titolo di studio in economia o dedicarsi alla musica, la sua vera passione. Ma quando suo padre muore improvvisamente, Mia prende in mano le redini della propria vita: si trasferisce a New York e rileva l’attività della sua famiglia, un locale che è un’istituzione del quartiere, dove si ritrovano musicisti e artisti vari e dove conosce Will, un bellissimo chitarrista che sconvolge la sua routine. Il ragazzo, infatti, fa di tutto per starle vicino fino a diventare prima suo amico e poi il suo coinquilino. Nonostante le attenzioni di Will, Mia tiene a freno i suoi sentimenti, fino a quando…

"Devi insegnare al cuore e alla mente come cantare insieme...solo allora sentirai il suono della tua anima."
Cari lettori, oggi, con tanta gioia vi parlo di questo bellissimo romanzo. A me è piaciuto molto, ma non vi nego che ci sono stati altri lettori che mentre lo hanno detestato, adducendo come causa la "protagonista" è incomprensibile. Certo, in alcune parti mi sono domandata: Perchè non lo chiami? Perchè non ti lasci andare? Perchè non ascolti il tuo cuore? Domande a cui molto spesso mi sono risposta in questo modo: ognuno è diverso dall'altro, ognuno ha le sue paure, le sue insicurezze e i suoi freni, chi sono io per giudicare se uno ha sbagliato o no? Certo, esprimo una mia idea, o meglio un parere, ma non posso mal giudicare un libro se la protagonista non si comporta come io mi comporterei  se fossi al suo posto. Insomma, posso anche non comprendere il motivo dei suoi atteggiamenti ma questo non rende malvagio o da bocciare il libro, assolutamente no. Capiamo il perchè.
"Ama la vita e la vita ricambierà il tuo amore."
Mia è una ragazza spaventata da cosa le possa riservare la vita nel suo futuro, vorrebbe una vita normale: un ragazzo, un lavoro stabile e un giorno una famiglia, ma questo in parte la terrorizza. Chi non è spaventato dal futuro? Tutti, ma particolarmente Mia è combattuta, non sa se seguire il suo istinto o la sua mente, diciamo che questo binomio lo riscontriamo nel corso di tutta le lettura. Troviamo Mia profondamente combattuta in tutto e per tutto, non sa a cosa dare ascolto, se il suo cuore o la sua mente, spesso, per tutta la prima parte del libro, ha dato ascolto alla sua mente facendo si che il suo cuore però soffrisse come non mai. Con Will però Mia trova la fede nella musica e nell'amore, perchè Will è un bravo ragazzo pieno di vita, che al contrario di Mia segue più il cuore e i suoi istinti, le sue passioni e non la sua mente. Mia e Will sono molto diversi ma, come si suol dire, "gli opposti si attraggono", e la loro è una forte attrazione fin da subito, fin da quel giorno in cui la vita di Mia prende una svolta irreversibile.
"Stavo precipitando in una vita piatta e ordinaria quando mi è venuto incontro un amore sconvolgente che cantava come un angelo. Perchè non mi permettevo di lasciarlo entrare?" Mia
Fin da subito, nel romanzo si fa viva una certa complicità tra i due protagonisti, quel desiderio che però viene di continuo represso soprattutto da Mia, che continua a negare quello che Will le suscita. Nell'aria aleggia anche quel qualcosa che assomiglia, o no è proprio, gelosia. Al solo pensiero che Will sia con un'altra donna o che Mia sia tra le braccia di un altro uomo, beh solo il pensiero fa imbestialire i due protagonisti, così tra lascia e prendi, tra lacrime e sorrisi, tra gioia e dolore, tra lo stare bene e lo stare male, Renée ci racconta questa fantastica storia d'amore.
"...un tipo d'amore che ti riempie i polmoni di un'aria cosmica, che scuote l'anima."
La scrittrice non è solo stata brava a metter insieme due protagonisti incasinati e belli dentro, ma ha architettato tutto nei minimo particolari, tutte le incomprensioni, gli sguardi che spesso valgono più delle parole, insomma tutta la vicenda, che ha un filo conduttore: l'amore e la musica. Un'accoppiata direi fantastica, infatti non è possibile non innamorarsi del protagonista maschile, di Will, che con una chitarra e la sua voce è in grado di far trasportare nel tempo e nello spazio la gente, è in grado di far riassaporare i bei ricordi, i bei momenti, di rispolverare vecchi sentimenti provati, non è importante per Will la fama o il successo ma suonare per stare bene e far star bene i suoi spettatori. Mille sensazioni sprigionano le sue canzoni, che il più delle volte sono indirizzate a Mia, che sembra sfuggirle dalle dita, che gli è così vicina ma allo stesso tempo lontana. Will detesta non averla tutta per se, ma raggiunge un compromesso tra la sua mente e il suo cuore: restarle vicino fin quando lei non si renderà conto che lui è l'uomo della sua vita, è il suo per sempre. 
Mia è tormentata dalle insicurezze, dalle paure di lasciarsi andare e così non si è concessa di vivere liberamente per tutto questo tempo, fin quando Will non le fa comprendere che lei non è se stessa e che dovrebbe credere in ciò che ha: la musica e l'amore per Will. 
"Il sentimento ha messo allo scoperto una sensazione nuova che non conoscevo in una relazione...la paura. E' una sofferenza contagiosa e ribelle che oscura la felicità che nasce  da un amore vero. Chi afferma che l'amore ci rende liberi è un pazzo. L'amore è il timore morboso e implacabile di perdere l'altra persona." Mia
Inutile dire che il libro mi è piaciuto tantissimo per questa coppia, che alle volte, oserei dire è "scoppiata"; mi è piaciuto tantissimo Will, un po meno Mia, ma senza le sue paranoie il libro non sarebbe lo stesso, ne sono certa, perciò che ben vengano. Mi è piaciuta l'arte che ci ha raccontato la scrittrice, ha saputo mescolare musica e romanzo in tutt'uno ed è fuoriuscito un capolavoro, perchè molto spesso la musica è il mezzo con cui ci si esprime ed è proprio quello che fa Will con la sua voce e chitarra. Ho ammirato Will perchè ha sempre creduto in se stesso e ha lottato per il suo sogno, ha lottato per restare se stesso e non cambiare la sua arte. Ho amato Will perchè è sempre stato una spalla per Mia, nonostante il dolore che prova per non averla a suo fianco come vorrebbe, e ho amato il finale, la loro crescita interiore e la loro nuova vita.
"Potete udire le risposte nella musica così come a me giungono dalla scrittura. A volte dobbiamo ricordarci di ascoltare il suono delle nostre anime."
La mia valutazione complessiva:
Cari lettori, mi preme dire che questo libro è stato da me letto a fronte di un "dominio letterario", a cui ho partecipato con piacere con i seguenti blogger:
Everpop di Luigi e Il salotto dei libri di Simona il 23 luglio 
Lettere d'inchiostro di Caterina e Oltre Yume di gemma il 24 luglio 
Le recensioni della libraia di Virginia e La Rapunzel dei libri di Rosalba il 25 luglio 
Questione di libri di Clarissa e Leggere è un modo di volare senz'ali di Ale Pedace il 26 luglio 
Leggendo Romance di Deborah e Parole al vento di Kia  il 27 luglio 
Devilishly Stylish di elisa e On Rainy Days di Federica il 28 luglio.
BUONA LETTURA!

6 commenti:

  1. Questo romanzo non rientra tra quelle che sono le mie solite letture, ma dalla tua recensione sembra davvero interessante.
    Inoltre, colgo l'occasione per complimentarmi per la nuova grafica del blog, è carinissima! :)

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    1. Clarissa grazie tante, sono contenta che ti piaccia la grafica e ancor più contenta che la mia recensione ti abbia invitata alla lettura, un bacione <3

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  2. Assolutamente lo devo leggere! Amo quando le protagoniste hanno comportamenti che sembrano incomprensibili ai più, in realtà mi danno la possibilità di scavare nella loro psicologia ed è una cosa che mi piace tantissimo fare! baci

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    1. Secondo me il libro lo si definisce come bello o meraviglioso proprio grazie ai protagonisti, che spesso hanno comportamenti non scontati. Ecco perché dicevo, al di là del comportamento inspiegabile di Mia, il libro è davvero bello, e se non ci fossero state le sue reazioni incomprensibili, beh allora il libro forse forse non mi sarebbe poi tanto piaciuto. Un bacione Deb <3

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  3. Bellissima recensione, trovo che sia molto accurata e precisa! Il libro a primo impatto non mi ha incuriosita moltissimo, sarà forse per il titolo che trovo abbastanza banale. Detto ciò bisogna andare oltre, e il contenuto mi sembra interessante. Chissà che prima o poi non deciderò di leggerlo! baci :)

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    1. Grazie Simo, sto prendendo la mano a scrivere le recensione leggendo quelle di altri bookblogger, come te ;) Hai ragione quando dici che il titolo è proprio sciocco, ma la scrittrice merita, è molto brava. A me è piaciuta molto anche perché ha saputo articolare la vicenda tramite un personaggio alquanto complicato, come Mia. Ti mando un grande abbraccio, bacioni

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