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lunedì 28 settembre 2015

Recensione: 'La custode del miele e delle api' di Cristina Caboni

Recensione. Garzanti. Angelica Senes Nicola Grimaldi
Cari lettori, con gioia vi parlerò di 'La custode del miele e delle api' di  Cristina Caboni. Una storia immersa nella natura, che vi sorprenderà.



Recensione. Garzanti. Angelica Senes Nicola Grimaldi
Versone cartacea ricevuta da Garzanti
 
Titolo: La custode del miele e delle api
Scrittrice: Cristina Caboni
Pagine: 320
Data di pubblicazione: 17/09/2015
Casa editrice: Garzanti
 
Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso il destino ha deciso di darle un’altra possibilità. C’è un’eredità che l’aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero.  

Ma che bel romanzo, un omaggio alla natura e alla semplicità.
Non avrei mai pensato che potessi immergermi con così tanta facilità e felicità nel romanzo dato che non conosco la Sardegna. La scrittrice ci parla con così tanta attenzione e poesia del paesaggio che il lettore si perde nei dettagli e si immagina tutto, non solo i colori ma anche gli odori che quel paesaggio sprigiona.
Partiamo dalla storia, direi appassionante, certo che la scrittrice ha saputo metter su una storia ben strutturata, mai banale, ma ricca di emozioni. Lo stile poi è tutto dire, è semplicemente fantastico, le sue parole sono poste in modo armanioso, sembrano infondere dolcezza e serenità al lettore. Senza parlare poi dei protagonisti, ah che disdetta per il mio cuore da lettore.
Margherita Senes, detta Jaja, ci appare come una donna altruista, gentile, buona, che dedica tutta la sua vita alle api e a chi è in difficoltà. La conosciamo fin da subito ma molto poco, conosciamo la sua casa, il suo lavoro e la sua dedizione per le api e il miele. Margherita aveva un dono speciale: cantava per le api e loro sapevano come ringraziarla per la sua voce melodiosa. Le api producevano per lei il miglior miele mai assaggiato, e Margherita sapeva renderlo speciale. Margherita sapeva ben usare il suo dono e sapeva riconoscere chi, come lei lo avesse dentro se, Angelica Senes, sua nipote, era una di quelli. Era ancora piccola, ma bastava che cantasse con Margherita perchè le api le si avvicinassero e la circodassero come facevano con Margherita.
Per Angelica le api erano il suo tutto, ma d'altronde con una insegnate come Margherita, come avrebbe potuto non innamorarsi di loro?
Una donna così amabile come Margherita lascia un segno dentro chi la circonda, e il giorno della sua morte è pianta da tutti. Forte è il dolore di Angelica, ma ancor più forte è la sofferenza che prova quando viene a sapere da sua madre Maria che in realtà la sua Jaja non era morta molti anni prima così come le aveva riferito, ma le aveva nascosto che Margherita era ancora in vita per il suo bene. Una menzogna che Angelica non può perdonare per quanto è forte il dolore che gli stringe il petto, così parte alla volta di Abbadulche, in Sardegna, lì dove è nata e dove Margherita le ha lasciato in eredità tutto ciò che possedeva.
Angelica è molto scossa, ma non si perde d'animo, con il suo camper raggiunge la Sardegna e una volta arrivata lì subito prendon forma i suoi ricordi. La sua infanzia, la sua Jaja e Nicola, il suo primo amore. Lì per lì Angelica non comprende il motivo per cui Margherita abbia lasciato tutto a lei, ma pian piano tutto acquista un senso. Non mi dilungherò ancora tanto nel raccontarvi la storia di Angelica, ma tengo a preciare quanto questo personaggio sia uno dei più belli che abbia mai conosciuto, letteralmente parlando.
Non posso descrivere Angelica se non come una donna fragile ma allo stesso tempo forte, combattiva, certo che non si arrende dinnanzi a quello che vuole. Ha una forza d'animo che la porta a realizzare i suoi obiettivi, a superare le sue paure e fragilità. Una donna che si era persa e che si è ritrovata ritornando a casa, perchè il posto di Angelica era lì in Sardegna con le api della sua infanzia, con i colori e paesaggi che tanto amava da bambina.
E' sempre fuggita dai progetti, dalle cose serie, ma in cuor suo sa che il suo posto è lì e non potrà abbandonarlo. La sua tenacia dovrebbe essere un modello per ognuno di noi perchè arriva il momento in cui bisogna essere combattivi come lei.
 

Un altro protagonista che si è fatto strada nel mio cuore è stato Nicola Grimaldi. Un uomo fatto di sogni, di ideali, di poesia e di passione. Nei suoi occhi si nasconde il ragazzo che tanti anni fa ha conosciuto Angelica, l'amore della sua vita. Entrambi si domandano come è possibile perdersi negli occhi altrui, in due occhi che riconosci tra mille perchè li hai amati e occhi così non si dimenticano.
Entrambi sono cambiati, sono diventati adulti, ma ciò che resta è il sentimento che continuano a provare l'uno per l'altro, lo sentono vivido come quello di un tempo e lo respirano nell'aria.
Nicola è una spalla per Angelica, quello che la completa, ma per Angelica è passato troppo tempo e non può permettersi di lasciarsi andare come una ragazzina. Ci vorrà tempo, sguardi, carezze, perchè entrambi capiscano che quello che c'è stato tra loro è autentico, contnua a sopravviere sotto la loro pelle e sopravviverà per sempre.
Come potete vedere in questo libro c'è una storia d'amore davvero bellissima, che nasce e resta nel tempo, come se il passare degli anni e dei giorni non avesse cambiato nulla e trovare storie così è davvero raro.
Il libro mi ha travolta, mi ha catapultata in un mondo diverso, fatto di sole, erba, fiori, api e tanto tanto miele. Un omaggio alla natura, che ci dona qualcosa di encomiabile, prezioso. Non perdetevi la possibilità di staccare la spina dalla città e rifuguarvi in un mondo fatto di serenità dove potete respirare aria pulita, colori vividi, potete immergervi in quello che abbiamo e cogliere la bellezza della natura. 
Ho adorato il romanzo, non mi è mancata la lacrimuccia perciò ho vissuto in pieno questa storia. Un'altra cosa che ho saputo apprezzare è il carattere forte delle donne. Nonostante la loro età, in questo romanzo leggiamo di donne vissute, che non si arrendono, lottano per quello che vogliono. Questo romanzo è un libro per le donne perchè possano trarre forza e spirito combattivo dalle signore sarde.
La mia valutazione complessiva:
Cosa mi dite di questo libro? L'avete letto o ancora no? Scrivetemi nei commenti, sono sempre più curiosa di conoscere i vostri pensieri.
Questo è tutto,

4 commenti:

  1. Io ho appena letto Il sentiero dei profumi della Caboni e mi è piaciuto molto, credo che leggerò anche questo prossimamente.
    Ti ho nominata in un tag qui: http://www.librialcaffe.blogspot.it/2015/09/il-mio-primo-amore-book-tag.html

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    1. Grazie Erica, partecipo con entusiasmo. Non ho avuto modo di leggere 'il sentiero dei profumi', ma dopo aver conosciuto lo stile della scrittrice, lo leggerò di certo.xD Bacioni

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  2. l'ho letto e recensito anch'io oggi XD lo trovi qui www.ilmondodisopra.it :)

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