/ La Rapunzel dei libri (e non solo): Recensione: 'Ricordati di amare' di Rachel Van Dyken

martedì 6 ottobre 2015

Recensione: 'Ricordati di amare' di Rachel Van Dyken

Un'altra socculenta recensione vi aspetta sul blog. Quest'oggi vi parlo del romanzo appena pubblicato di Rachel Van Dyken, 'Ricordati di amare', noto come Toxic negli USA. Del romanzo ho avuto modo di parlarvene in anteprima.


Versione ebook

 
Titolo: Ricordati di amare
Titolo originale: Toxic
Scrittrice: Rachel Van Dyken
Serie: Ruin
secondo romanzo
Pagine: 328
Casa editrice: Nord   

Da quattro anni, Gabe Hyde vive in una menzogna. I suoi amici lo conoscono come un ragazzo allegro, sfacciato, che ama divertirsi e tornare a casa ogni sera con una conquista diversa. Nessuno sa che quella è una maschera che Gabe si è cucito addosso per nascondere la verità al mondo, lo stesso mondo che un tempo lo adorava come un idolo e che adesso, se scoprisse il suo segreto, lo trascinerebbe nel fango. E tutto per un unico, terribile errore che ha distrutto ciò che aveva di più caro. Dilaniato dal rimpianto e dal senso di colpa, Gabe è convinto di non avere più diritto di essere felice. Almeno finché non incontra Saylor. Sorriso innocente e luminosi occhi azzurri, Saylor è la classica brava ragazza cui di solito basta un'occhiata per capire che Gabe è un poco di buono dal quale è meglio stare alla larga. Invece lei è la sola in grado di leggere nel suo cuore. E a credere che meriti una seconda occasione. Ma l'amore che li lega darà a Gabe la forza necessaria per ricominciare o trascinerà anche Saylor nell'abisso?


Non vedevo l'ora di leggere questo romanzo, dato che ero rimasta più che contenta del primo libro della serie, dal titolo 'Ricordati di sognare'. Le due storie però non hanno paragoni. Non so dirvi perché, ma da questo romanzo mi aspettavo ben altro, la storia d'amore non è stata poi così entusiasmante, questo pertanto ha fatto sì che non potessi innamorarmi del romanzo. Purtroppo accade. Con questo non voglio assolutamente dire che si tratti di un romanzo da scartare o da bocciare, ma solo che secondo la mia opinione è un romanzo non imperdibile. Insomma si può fare a meno di leggerlo, questo è certo. La scrittrice è nota in Italia grazie a un'altra serie 'The Bet', che non ha riscosso gran successo e che personalmente non ho bocciato ma neanche molto apprezzato, diciamo che l'ho complessivamente valutata come modesta, niente più, niente meno.
Con 'Ricordati di sognare', primo romanzo della serie 'Ruin', avevo rivalutato la scrittrice, ma la lettura di  'Ricordati di amare', secondo romanzo della serie, mi fa ritornare sui miei passi, ovvero: questa scrittrice non fa a caso mio.
Procediamo con il romanzo...
Conosciamo Gabe, che  a soli 22 anni è il ritratto del rimorso, del rimpianto e della disperazione, ma agli occhi della gente è un ragazzo raggiante, pieno di vita e spirito. Nessuno può immaginare cosa nasconda dentro di se Gabe, ma i veri amici sono quelli a cui non puoi mentire. Basta una sguardo e tutto si comprende. È proprio questo quello che accade tra Gabe e Wes.
La storia di Gabe non è bella, anzi è davvero triste, ma si capisce fin da subito che non sopporta più di continuare a vivere con i suoi rimpianti. Quando si è giovani si commettono tanti errori e Gabe l'ha vissuto sulla sua pelle, ha causato dolore per l'avventatezza, ma dopo tanti anni non sopporta più di nascondere la verità e il vero se stesso.
Il perosnaggio di carta Gabe non mi è dispiaciuto, anzi. Vive le sue senzazioni e le mostra al lettore, che subito comprende quanto Gabe abbia bisogno d'aiuto, perchè certi dolori ti segano l'animo e si ha sempre bisogno di qualcosa di bello, quel qualcuno che possa illuminarti la via per andare avanti. Quel qualuno sembra essere Saylor.
Saylor è una studentessa di musica. Il suo obiettivo è quello di terminare gli studi, trovare un lavoro e aiutare economicamente la sua famiglia. Saylor non ha messo in conto che l'amore arriva quando meno te lo aspetti e nel suo caso è arrivato come un lampo che squarcia un ciel sereno, sì perchè Gabe l'ha travolta letteralmente.

I due prima si odiano e poi si amano, come il detto che fa: 'chi si odia si ama', ma non è sempre così facile accettare l'amore quando il destino lo fa capitare.
Gabe, per esempio lo respinge, così da rendersi odioso con Saylor, le rivolge parole non carine, e in molti casi si è dimostrato una vera faccia da schiaffi.
Syalor spesso versa lacrime per quel comportamento incomprensibile che Gabe le riserva, ma il suo animo è così puro da perdonare qualsiasi cosa le faccia Gabe. E' ben più forte di Gabe, senza dubbio. Anche se non vede futuro, sa gustarsi il momento, minuto per minuto, non perde tempo tra i se e i ma, ma si lascia andare alle sensazioni che prova con Gabe senza mai repsingerle. Così, grazie a Saylor, Gabe trova quel pizzico di pace che da tanto attendeva e che finalmente lo libera dalle braghe che per tanto tempo hanno attoricigliato il suo cuore, il quale, libero di battere, prova nuovi sentimenti per quella ragazza irresisitibile.
Anche Saylor mi ha colpito, è davvero un bel personaggio, semplice ma coraggioso, fragile ma allo stesso tempo forte. Una coppia tutto dire, peccato però  manchi quel non so che potesse farmi piacere di più questo romanzo.
Ma quel qualcosa forse è la mancanza di quel pizzico di poesia che ricerco in tantissimi scrittori e che, ahimè, questa scrittrice non ha, per nulla. Oltre questo, non ho trovato molto emozionante, come vi dicevo, la storia d'amore e le tematiche trattate sono poco approfondite, ma trattate con molto, molta, semplicità. In modo artificiale insomma. Questo forse avrebbe dovuto toccare l'animo del lettore nel profondo, ma la scrittrice non ha saputo, secondo il mio modesto parere, parlare al lettore.
Torno alla mia idea precedente: non potrò mai trovare quel piacere auspicato da un romanzo di Rachel Van Dyken. Spero di poter cambiare idea, forse accadra, ma nel futuro.
Complessivamente la storia non è malvagia, tuttavia non mi ha travolto, perciò, sarò buona, ma questo romanzo non avrà più di tre fiorellini.
La mia valutazione complessiva:
In conclusione vi riporto le solite domande: per chi ha letto questo libro, vi invito a scrivermi nei commenti, così da conoscere le vostre opinioni in tal merito, perchè vi ricordo che il lettore si arricchisce ancor più confrontandosi con gli altri. Per chi non l'avesse ancor letto, vi chiedo se avete intenzione o meno di leggerlo. Attendo le vostre parole.
Baci,

2 commenti:

  1. Non ho mai letto nulla di questa autrice, anche se l'intenzione c'è!
    Ciao
    Erica

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    Risposte
    1. Stando ai miei gusti non la consiglierei. C'è tanto altro da leggere di gran lunga migliore. Baci, Rapunzel

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