/ La Rapunzel dei libri e non solo | Rosalba Ranieri : Recensione: 'L'amore non è mai una cosa semplice' di Anna Premoli

giovedì 31 dicembre 2015

Recensione: 'L'amore non è mai una cosa semplice' di Anna Premoli

Cari lettori, quest'oggi voglio parlarivi di un libro made in Italy, dal titolo  'L'amore non è mai una cosa semplice' di Anna Premoli.
Titolo: L'amore non è mai una cosa semplice
Scrittrice: Anna Premoli
Data di pubblicazione: 19 novembre 2015
Pagine: 320
Casa editrice: Newton Compton 

E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amicizia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita avrebbe insegnato e invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all’iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… Ma quale? Una nuova commedia romantica dalla regina del romanzo femminile italiano.
RECENSIONE:
Questa è un'altra lettura un po datata. Ho rimandato sempre più volte la stesura della recensione di questo romanzo, come spesso accade per i libri che valuto negativamente.
Quella che scriverò sarà una recensione breve, concisa e alquanto negativa, perchè non so voi, ma dalla Premoli mi aspettavo ben altro. 
La storia tutto sommato è carina, la trama cattura l'attenzione del lettore, ma non vi nego che nel corso della lettura ho trovato il romanzo alquanto pesante e noioso. 
Sebastiano, noto come Seb, è un tipo davvero 'strano', come sua madre e sua sorella lo definiscono. Immerso nella tecnologia, nei giochi di logica è un ragazzo molto intelligente ma questa innata intelligenza sembra sparire con Lavinia. Come può un ragazzo così non comprendere quello che Lavinia gli sta facendo capire in tutti i modi? Certo che Sebastiano è un personaggio maschile molto diverso da quelli a cui, noi lettori romance, siamo abituati, ma mi sarei aspettata più dinamicità e spirito d'intraprendenza. Insomma ho visto in molti atteggiamenti di Seb un celato disinteresse, e ragazzi come questi sono troppo noiosi.
Lavinia rincorre Sebastiano molte volte, nonostante all'inizio lui la tolleri ben poco. Come se non bastasse, Lavinia cerca di essergli amica in tutti i modi ma lui è sempre so-tutto-io. Uhhhh che noia.
Tra l'altro, la scrittrice ci fa entrare proprio dentro casa di Seb, conosciamo i suoi genitori, e mi viene spontaneo domandarmi da dove sia uscito un ragazzo così diverso rispetto mamma e papà. 
Lavinia mentre è un personaggio un pizzico più piacevole di Seb. Di lei mi è piaciuto che, nonostante il suo corso di studio le sia stato imposto dalla sua famiglia, non  manca di portare a termine il suo corso e, ambiziosa com'è, fa di tutto per ottenere i crediti che il professore tanto decanta. Questo è un lato di Lav che mi è piaciuto parecchio: mai accontentarsi e ambire al meglio, al massimo che si può. Dall'altro lato però è una tipa che si fa mettere i piedi in testa, seppure dalla sua famiglia. Ritengo che ognuno debba lottare in ciò che crede e vuole e forse economia non le piace affatto, non è la sua strada. Riconoscere i propri errori è un grande passo avanti per crescere, realizzarsi ed esser felici nella vita.
Tutto sommato il romanzo non è maluccio ma non posso promuoverlo come ottimo e piacevole. Sarà il periodo in cui ho letto questo libro, ma l'ho trovato  molto noioso e alquanto statico. 
Nonostante ciò, continuo a stimare la scrittrice per quanto mi sia ben gradita la sua penna e il suo stile, birichino ed ironico. Non mancherò di leggere dell'altro della Premoli, d'altronde i suoi precedenti romanzi mi hanno fatto secca, nel senso che mi sono piaciuti davvero e non poco. 
Valuto il romanzo con: 
Questo è tutto per oggi, un bacio, alla prossima.
Buon anno nuovo!!!
Rapunzel

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