/ La Rapunzel dei libri e non solo | Rosalba Ranieri : Recensione: 'Nonostante tutto ti amo amoncora' di Samantha Towle

mercoledì 20 gennaio 2016

Recensione: 'Nonostante tutto ti amo amoncora' di Samantha Towle

Cari lettori, oggi ho recuperato un'altra lettura un po datata che non ho ancora recensito. Mi sembra sia arrivato il momento di parlarvi di  'Nonostante tutto ti amo amo ancora' di Samantha Towle, noto negli States come 'Trouble', libro auto-conclusivo.

Jordan e Mia. Newton Compton. New Adult. RecensioneTitolo: Nonostante tutto ti amo ancora
Titolo originale: Trouble
Scrittrice: Samantha Towle
libro auto-conclusivo
Pagine: 331
Data di pubblicazione: 28/12/2015
Casa editrice: Newton Compton    

Mia Monroe sta scappando. Da una persona che le ha fatto del male. Da un passato che vuole tenere nascosto. Non ha più fiducia nel futuro.
Jordan Matthews ama le cose facili. Le donne facili. La vita facile. Poi incontra Mia. Lei è a pezzi e ha sulle spalle il peso più grande che una persona possa sostenere. Ma più Jordan conosce Mia, più si ritrova, per la prima volta nella sua vita, a volere con tutto se stesso qualcosa… qualcuno… lei. E allora la vita non è più così facile. Jordan è tutto ciò che Mia non dovrebbe volere. Un ragazzo poco raccomandabile, arrogante, con un passato da giocatore d’azzardo e un presente da cinico donnaiolo. Eppure Mia se ne innamora. E allora il passato da cui cercava di fuggire sembra raggiungerla...

Recensione
Tempo fa segnai nella mia wishlist il titolo 'Trouble' di Samantha Towle. Dai commenti e dalla trama, pensai potesse essere un romanzo che faceva al caso mio, ma la verità è stata tutt'altra cosa. Si diceva che il romanzo della Towle fosse imperdibile, che la storia fosse davvero bella, ma in questa recensione non sentirete queste lodi del romanzo. Mi dissocio da chi ritiene che 'Nonostante tutto ti amo ancora' sia un bel libro, perchè secondo me è una storia scontata, un racconto trito e ritrito che spesso gli scrittori ci propinano. Sinceramente sono un po stanca di queste storie.
Mia si presenta ai lettori come una ragazza senza fegato e voglia di cambiare. Maltrattata dal padre, verrà ad esser maltrattata anche dal ragazzo che pensa di amare, perchè vive nella convinzione che è destinata a vivere succube degli altri, alquanto masochista, non credete? Se prima Mia era costretta a sottostare alle brutture del padre, ora, come donna, può sbattere la porta in faccia a quel...(non si può chiamare uomo) che la picchia e abusa di lei. Ma Mia in realtà non è così, tace, subisce e consente tutto quello che questi uomini pretendono da lei. Mi chiedo il perchè non si sia fatta forza e abbia chiesto aiuto. Non capisco perchè, ormai abituata alla violenza, non sia scappata da quell'uomo, certe cose si sentono a pelle, non credete? Ecco che la storia mi da già sentore di esser finta. 
All'improvviso però Mia prende coraggio e fugge alla ricerca della verità, che per tanti anni le è stata nascosta da suo padre. Il viaggio termina presso l'hotel del signor Matthews, ex poliziotto della città, che non fa fortuna ormai da molto tempo. Non ci sono clienti, le stanze sono vuote, non ci sono collaboratori, solo un ragazzo dal bellissimo aspetto dietro la reception che fissa l'ospite inaspettata. Ecco come si incontrano Mia e Jordan.
Bene, mettete un ragazzo e una ragazza, in un luogo sperduto, lui bellissimo e lei bellissima, che si guardano e si piacciono subito, pensante che non accada ciò che nei romanzi di solito accade? Lui si innamora di lei, lei si innamora di lui...bla bla bla...una storia che abbiamo già sentito, peccato però che dei problemi di Mia non se ne fa alcuna parola per gran parte del racconto. Sembra che accanto a Jordan, Mia sia guarita. All'improvviso basta un niente perchè ritornino i vecchi istinti di Mia e ricada nella sua malattia.
Anche Jordan, non è da meno. Cosa è successo al ragazzo 'solo sesso e niente amicizia'? Dove è finito il ragazzo che ama le cose facili, o meglio le donne facili? E' sparito, all'improvviso, Ecco un'altra puzza di bruciato. Non quadra, ci sono incongruenze che rendono il romanzo finto, non trasmette nulla, è insipido. 
Al di là dei punti di critica già citati: storia banale, protagonisti incomprensibili, c'è un altro di grande rilievo, sul quale mi trovo d'accordo con altre blogger, che mi hanno anticipato nella stesura della recensione: come ha potuto la scrittrice raccontare di tematiche così forti e trattarle in questi modi? Non penso sia possibile trattare sottogamba la violenza e la malattia di Mia, sono pur sempre traumi che condizionano la vita, ma quella di Mia non sembra affatto essere scossa dagli eventi che l'hanno segnata. Pensate che, subito dopo aver visto Jordan, Mia ritiene che sia un ragazzo che vorrebbe nel suo letto. Ma come è possibile, mi domando, buttarsi così su di un uomo, avendo conosciuto sempre uomini sbagliati? Non avreste perso la fiducia voi? Penso che chi abbia buon senso e un briciolo di amor proprio preserverebbe il proprio cuore, non credete? Mia allora non sembra umana. 
C'è però un protagonista secondario in questo libro che ho adorato fin da subito: Dozer, il cane di Jordan. La scrittrice ci parla di questo cane, fedelissimo al suo padrone, ma che sembra andare d'amore e d'accordo anche con la nuova arrivata Mia. I cani sono amici fantastici, dimostrano come meglio possono di esserti sempre vicini e almeno con Dozer la Towle ha fatto un buon lavoro. Dalle parole della scrittrice emerge l'amore per i cani e questo non può che farmi piacere, avendo anch'io un cane che amo follemente. Tutto sommato è un libro che non consiglierei, c'è ben altro che meriterebbe di esser letto da voi lettori. Detto questo, valuto complessivamente il romanzo come:
A recensione terminata, chiedo a voi, che lo avete letto, le opinioni su questo romanzo, e a voi, che invece non lo avete ancora letto, se pensate o meno di concedergli una chance. 
 Vi abbraccio, Rapunzel

2 commenti:

  1. Ti dirò non è la prima recensione negativa che leggo di questo libro sebbene per alcuni versi dicono che sia una bella lettura poi alla fine lo stroncano e quando succede così, nel senso più persone dicono la stessa un motivo ci sarà no?
    Sinceramente non ho ancora deciso se leggerlo o no, magari do la precedenza ad altri e poi ci ripenso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brava Susy, il 2016 sarà ricco di novità librose molto interessanti, dà precedenza a loro, meriteranno di più. Bacioni xD

      Elimina

Se il post ti è piaciuto, lascia un commento. Risponderò presto!