giovedì 11 febbraio 2016

Recensione: 'Avrò cura di te' di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale

Cari lettori, il post di oggi è dedicato a Rose e alla sua più recente lettura: 'Avrò cura di te' di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale, un made in Italy che ha affascinato molti lettori e Rose non è stata immune. Anche lei ha trovato molto bello questo romanzo, ma scopriamolo con le sue parole.

Recensione di Avrò cura di te' di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale. Giò e Filemone. Longanesi.
Titolo: Avrò cura di te
Scrittori: Massimo Gramellini e Chiara Gamberale
Libro auto-conclusivo
Genere: romanzo rosa
Casa editrice: Longanesi
Data di pubblicazione: 17/12/2014
Pagine: 250
Prezzo: 16,00€

Gioconda detta Giò ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un'anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l'ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto. La notte di San Valentino, Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all'angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, ma anche il coraggio, di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. L'angelo ha un nome: Filemone, ha una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata. Nasce così uno scambio intenso, divertente, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò. Uno scambio che indaga non solo le mancate ragioni di Giò: ma le mancate ragioni di ognuno di loro. Perché a ognuno di loro, grazie a Filemone, voce dell'interiorità prima che dell'aldilà, sia possibile silenziare la testa e l'istinto. Per ascoltare il cuore. Anche e soprattutto quando è chiamato a rispondere a prove complicate, come quella a cui sarà messa davanti Giò proprio dal suo fedele Filemone, in un finale che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso.


RECENSIONE
“Amarsi è l’opera d’arte di due architetti dilettanti di nome Io che, sbagliando e correggendosi a vicenda, imparano a realizzare un progetto che prima non esisteva. Noi.” 

Sono voluta partire da questo estratto per parlavi di “Avrò cura di te” perché credo che sia un ottimo esempio di come tutto il libro si sviluppi. Questo romanzo parla di temi cari a molti di noi come: l’amore, il perdono, la conoscenza di se stessi e degli altri, l’accettazione dei limiti propri e altrui.
Ogni tematica viene affrontata attraverso le risposte epistolari di Filemone, angelo custode di Giò, con uno stile semplice e diretto ma allo stesso tempo dolce e romantico. Di Filomone esploriamo sia la parte angelica che quella passata da umano, durante la lettura se ne può apprezzare la saggezza e l’altruismo. Giò è la donna, con i suoi difetti e i suoi pregi, in cui probabilmente molte lettrici si rivedranno, inclusa io, ed è il personaggio che aiuta di più ad immedesimarsi nel racconto.
La grande bellezza di questo romanzo è che parla sia alla mente ma soprattutto al cuore, una volta conclusa la lettura è uno di quei libri a cui non riesci a smettere di pensare quasi ogni frase è uno stimolo alla riflessione. Lo consiglio a tutti e spero possa piacervi.
Vi saluto lasciandovi con un’altra citazione dal libro.


  Valuto il romanzo come:
 - Rose
Come sempre a voi la parola: Avete letto questo romanzo? Lo leggerete? Scrivetemi nei commenti.
Un bacione a tutti voi.
Saluti, 
Rapunzel

2 commenti:

  1. Sembra davvero "intenso".. ci farò un pensiero! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo, ritorna per raccontarci le tue opinioni sul romanzo.
      Un bacione, cara <3

      Elimina

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