/ La Rapunzel dei libri e non solo | Rosalba Ranieri : 'Giada. Un amore colpevole' di Anna Chillon | RECENSIONE |

martedì 19 luglio 2016

'Giada. Un amore colpevole' di Anna Chillon | RECENSIONE |

Buongiorno lettori, oggi vi lascio alle parole di Gracy, che ha letto per noi 'Giada. Un amore colpevole' di Anna Chillon. Attenzione, questo romanzo ha una componente erotica molto incisiva e non poco significativa, perciò badate bene, leggetelo solo se amate il genere erotico.

GIADA. UN AMORE COLPEVOLE | ANNA CHILLON | 
ADULT FICTION | 384 PP. | 08/06/16
Non ero pronta per lui, ma questo non gli importò.
Entrò come un tornado nella mia vita,
la stravolse spezzandomi il fiato
e mi rese donna,
a dispetto di tutto e tutti.

***
Il giorno del mio diciottesimo compleanno, spiando quel ragazzaccio condannato ai lavori socialmente utili, pensai che la vita stesse per sorridermi, lungi dall’immaginare cosa in realtà stesse per serbarmi. Qualcosa più grande di me mi avrebbe presto travolta, scossa alle fondamenta, gettando il mio corpo e il mio cuore in pasto a una persona con l’animo di un lupo selvatico. Per tutti sarebbe stato uno scandalo e una vergogna: nessuno avrebbe compreso, perché nessuno conosceva le molteplici verità che quel lupo era stato così bravo a celare.
Forse un cuore, seppur logoro, l’aveva anche lui.
E forse, se avessi lottato e ignorato le apparenze, prima o poi lo avrei scoperto.


RECENSIONE
Ho scelto questo libro su consiglio di altri book blogger che lo avevano già letto. Ma soprattutto, ho deciso di leggere questo romanzo perché è un self published di un'autrice italiana. 
Vi anticipo che la lettura di questo romanzo infonde al lettore sentimenti contrastanti. La prima parte non mi ha convinto fin da subito, perché c'è solo passione tra uomo e donna senza di contorno una storia d'amore avvincente. Nei primi capitoli assistiamo a scene hot abbastanza crude, che non hanno urtato la mia sensibilità, ma in questa parte avrei preferito che ci fosse più sentimento e che la scrittrice si soffermasse a parlare dei sentimenti dei protagonisti. Se la prima parte ha lasciato in me l'amaro in bocca, la seconda non è stata affatto così. Sono stata letteralmente coinvolta da metà libro in poi, lì dove le cose si sono rese sempre più interessanti e il lettore che è in me ha drizzato le antenne. Prima di svelarvi altri pareri personali, penso sia giunto il momento di raccontarvi la storia.
La protagonista è Giada, appena diciottenne, con una famiglia stabile, due genitori, molto affezionati ad un amico di famiglia, Vincent, sul quale si può fare affidamento. 
Dopo aver raggiunto la maggiore età, Giada desidera conoscere un ragazzo, Simon, che ha conosciuto durante i lavori socialmente utili. E, in occasione della partenza a fine weekend dei suoi genitori, Giada invita Simon per approfondire la loro conoscenza in tutti i campi, ma non sa che Vincent, l'amico di famiglia, sarà il suo baby-sitter.

Certo i genitori non avrebbero mai lasciato Giada sola in casa senza poter contare sull'aiuto di Vincent. Ciò scatenerà in Giada una reazione d'odio nei confronti dei suoi genitori e di Vincent, che si è piegato ai voleri di mamma e papà. Tale odio sfocerà in una vera e propria passione tra i due. Nonostante Giada ha sempre considerato Vincent come un secondo padre, data la notevole differenza d'età, Giada non è indifferente all'uomo. Si sente così attratta da lui da volergli donarle il proprio corpo. Giada sarà così determinata che Vincent cadrà nella sua trappola di seduzione. Lei però non è a conoscenza dei gusti sessuali di Vincent e si troverà a fare i conti con un vero e proprio Maschio Alpha.
Giada e Vincent continueranno la loro relazione anche dopo il ritorno a casa dei suoi genitori, mentendola segreta. Entrambi faranno in modo che il loro rapporto non venga alla luce, con una serie di accortezze. Riusciranno a mantenere il loro segreto? Durerà la loro relazione?
La storia prosegue con ricchi colpi di scena, numerose verità verranno alla luce, pertanto non date mai nulla per scontato.
Tra i protagonisti, credo che Giada sia stata troppo avventata, ha lasciato che l'attrazione la spingesse tra le braccia di un uomo che non fa per lei. I gusti sessuali di Vincent non sono quelli che avrebbe voluto assecondare durante le sue prime esperienze, ma si dice a giocare con fuoco finisce che ti bruci. Nulla di più adatto al caso.
Vincent, invece, è un dominatore che desidera il controllo, non solo in camera da letto, e ciò porterà Giada ad ubbidirgli. Questo ha fatto sì che nessuno dei due colpisse in particolar modo, tuttavia penso che se Vincent si fosse dimostrato un uomo diverso con Giada sarebbe stato il suo uomo ideale, nonostante la sua età.
La scrittrice ci racconta di uomo duro che pian piano abbatte le sue barriere, e questo lato del suo carattere l'ho apprezzato non poco.
Una storia  che fa riflettere, su quanto per l'amore non ci sia età. Che ben venga una relazione d'amore tra un uomo e una donna con differenza d'età se a unirli è un sentimento autentico e genuino. E' la prova che all'amore non c'è età.
Lo stile della scrittrice è fluido, invita alla lettura, certo, infatti mi sono bastate poche ore per iniziare e concludere il libro. Consiglio questo romanzo a chi non ha pregiudizio in amore e a chi ama il genere erotico, dato la componente molto incisiva.

3 STARS /5
Bene lettori, questo è tutto per oggi. Vi invito a raccontarmi i vostri pensieri in merito al libro.
Vi aspetto numerosi nei commenti.
Un abbraccio, 
R e G.

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