/ La Rapunzel dei libri (e non solo): "Carve the Mark" di Veronica Roth | 3^ tappa blogtour: recensione

domenica 22 gennaio 2017

"Carve the Mark" di Veronica Roth | 3^ tappa blogtour: recensione

Cari lettori, quest'oggi il blog ospita la terza tappa del blogtour, dedicato al libro "Carve the mark" di Veronica Roth, pubblicato il 17 gennaio in contemporanea mondiale. Scopriamolo insieme.


CARVE THA MARK. I PREDESTINATI | VERONICA ROTH | CARVE THE MARK SERIES #1 | YA-FANTASY |  427 PP. | MONDADORI CHRYSALIDE | 17/01/2017
Il primo capitolo della nuova saga di Veronica Roth.
 In una galassia lontana, dove la vita degli uomini è dominata dalla violenza e dalla vendetta, ogni essere umano possiede un “donocorrente”, ovvero un potere unico e particolare, in grado di determinarne il futuro. Ma mentre la maggior parte degli uomini trae un vantaggio dal dono ricevuto in sorte, Akos e Cyra non possono farlo. Al contrario, i loro doni li hanno resi vulnerabili al controllo altrui. Cyra è la sorella del brutale tiranno Shotet Ryzek. Il suo donocorrente, ovvero la capacità di trasmettere dolore agli altri attraverso il semplice contatto fisico, viene utilizzato dal fratello per controllare il loro popolo e terrorizzare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un’arma nelle mani di un tiranno. La verità è che la ragazza è molto più forte e in gamba di quanto Ryzek pensi. Akos appartiene al pacifico popolo dei Thuvhesiti, e la lealtà nei confronti della famiglia è assoluta. Quando lui e il fratello vengono catturati dai soldati Shotet di Ryzek, l’unico suo pensiero è di riuscire a liberarlo e a portarlo in salvo, costi quel che costi. Quando poi viene costretto a entrare a far parte del mondo di Cyra, l’ostilità tra i loro due popoli sembra diventare insormontabile, tanto da costringere i due ragazzi a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l’un l’altro. 

RECENSIONE
Che Veronica Roth avesse scritto un altro dei suoi romanzi era una gran notizia che appresi un po' tempo fa con grandissimo entusiasmo, tuttavia non avevo la benché minima idea che si trattasse di un libro così bello, che potesse conquistarmi come è accaduto.
Dopo il successo della precedente serie, dal titolo "Divergent", Veronica Roth dà vita ad un altro capolavoro fantasy, con una storia tutta da scoprire. Non è stato solo il nome dell'autrice a farmi aprire gli occhi su questa pubblicazione, di certo lo è stata la tram, ma ad incuriosirmi sopra ogni cosa è stato il nuovo mondo che ci regala la Roth. Immersi nell'universo, i lettori si imbattono nella storia di Akos e Cyra.
Vi preannuncio che non mi aspettavo assolutamente una storia come questa, non credevo di trovare due protagonisti per i quali avrei perso letteralmente la testa, perchè sia Akos che Cyra hanno superato le mie aspettative e mi hanno davvero sorpreso, di questo ne sono molto felice.
Ci troviamo a Thuvhe, il pianeta di ghiaccio, coperto da una coltre di neve e dai preziosi fiori del silenzio. Thuvhe e i thuvhesiti sono ufficialmente riconosciuti dall'Assembra delle Nazioni rispettivamente come pianeta e cittadini, tuttavia Thuvhe è abitata anche dagli shotet, che diversamente dai pacifici e gentili thuvhesiti, sono brutali ed ostili. Tanto tra gli shotet che tra i thuvhesiti ci sono i predestinati: uomini, donne, bambini che hanno o svilupperanno un donocorrente, un potere che li renderà diversi e speciali agli occhi della gente. Il donocorrente della mamma di Akos e di suo fratello Eijhe e sua sorella Cisi è molto importante, si tratta della sacerdotessa-oracolo di Thuvhe, che vede e predice il futuro. Come il futuro, l'oracolo predice anche i donicorrente dei predestinati e quando questi vengono svelati pubblicamente e noti in tutta la Nazione, la vita di Akos e della sua famiglia, come quella di molte altre, cambia tutto d'un tratto.

Eijhe e Akos sono condotti dal tiranno shotet, fatti schiavi e usati per i loro donicorrente. Il dono corrente di suo fratello, porterà Eijhe al fianco del tiranno Ryzek invece il dono di Akos lo porterà accanto a Cyra, sorella del tiranno. Nonostante Eijhe ha un ruolo davvero rilevante in tutta la storia, l'attenzione è tutta puntata su Akos e Cyra. Akos è un uomo valoroso, forte, con un codice morale alle spalle che, a seguito di alcuni episodi, è costretto a mettere da parte, tuttavia è un animo buono con un cuore grande. Cyra invece è tormentata dal suo donocorrente, che talvolta le priva addirittura della ragione, ma incontrare Akos sarà l'unico modo per sviluppare il suo dono.
Il romanzo, nelle sue poco più di quattrocento pagine, allieta il lettore con numerose peripezie che vedono Akos e Cyra sempre i diretti interessati, d'altronde sono loro i narratori del libro, e questo è senz'altro un altro punto a favore del romanzo. Penetrare nella mente di lui e nei tormenti di lei è il modo giusto per far appassionare i lettori a questa storia. Se penso che ci sarebbe stato un solo narratore penso al fatto che il lettore non avrebbe ben compreso certi comportamenti tenuti dai protagonisti. Il point of view alternato e lo stile fluido e lineare portano il lettore a divorare il romanzo in pochissime ore, immaginate che in tre ore avevo già sfiorato il primo centinaio di pagine. E' vero, il lettore si trova invischiato in una storia dalla quale non ha la minima intenzione di separarsene.
Sono davvero contenta dei personaggi, che, a mio dire, sanno lasciare qualcosa al lettore. Akos è meraviglioso, un uomo dai solidi valori, che più e più volte si dimostra essere l'uomo ideale per Cyra. Quest'ultima poi è la ciliegina sulla torta. Forse il romanzo non mi sarebbe piaciuto tanto senza una protagonista come Cyra. E' bellissima nella sua fragilità e nella sua forza di volontà. In lei ho rivisto due protagoniste di altri precedenti romanzi, che ho letteralmente amato. E' inevitabile scorgere la somiglia tra Cyra e Juliette di Shatter Me di Thareh Mafi, simili nelle loro debolezze e nelle loro capacità. E' invece più difficile rintracciare in Cyra una piccola parte di Calaena, l'Assassina, di Sarah J. Maas, ne "Il trono di ghiaccio". In Cyra ho riconosciuto la determinatezza e l'abilità nel difendersi dai pericoli di Caleana. Inutile dirvi che questi aspetti di Cyra hanno fatto in modo che super valutassi la protagonista, considerandola come uno dei migliori personaggi di carta mai creati. Non esagero quando vi dico che vi appassionerete a questa storia e che non vi separerete da questo libro se non con grande fatica e sacrificio.
A rendere prezioso il libro non è, in questo caso, solo una storia mozzafiato ma anche la copertina, che a mio dire è semplicemente meravigliosa, curata nei minimi dettagli.
Amanti del fantasy, concedete una chance a questo romanzo, nessuno meglio di voi saprà apprezzare pienamente una storia come questa.
4.5/5 STARS

Bene lettori, per oggi è tutto. Vi invito a seguire le future tappe del blogtour e a recuperare le precedenti se le avete perse di vista. Qui di seguito vi lascio il calendario, così da segnarvi le prossime imperdibili tappe.

Cosa pensate del romanzo? Lo avete letto? Lo leggerete?
Fatemelo sapere nei commenti.
Vi aspetto.
Baci, R ♥

2 commenti:

  1. Bellissima recensione, Ros! L'altro giorno bazzicavo a Giunti e ho accarezzato la cover patinata xD

    P.s. Bellissimo il nuovo layout ♥

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    Risposte
    1. Ciao Chiara,
      Grazie!!! La cover è da urlo, davvero bellissima ed anche la storia mi è piaciuta tanto, voglio il secondo libro!!!

      P.s. Grazie!! Bacioni ♥

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