domenica 26 marzo 2017

"Lo sbaglio" di Elle Kennedy | Recensione

Salve lettori, perdonate la mia assenza, ma questa settimana, come prevedo anche le prossime, saranno così piene di lezioni e studio che non avrò un briciolo di tempo per curare il contenuto del blog. Momentaneamente sono davvero a corto di tempo e di argomenti da condividere con voi.
Oggi, come di consueto, avrei dovuto proporvi il riepilogo settimanale, ma mi rendo conto che è davvero inutile, in quanto, se non ad eccezione di un post, questa settimana è stata piatta e prima di contenuti. Per questo motivo oggi voglio parlarvi della mia recente lettura, nonché  Lo sbaglio di Elle Kennedy, secondo romanzo della serie The campus. Il primo libro della serie, dal titolo Il contratto,  l'ho adorato e  recensito QUI.

RECENSIONE
Questo libro è uno dei tanti che aspettavo di leggere da mesi, non solo perché Il contratto, nonché primo libro della serie, mi aveva conquistato ma anche perché Logan, sul quale avevo intuito qualcosa, mi incuriosiva non poco. Finalmente è arrivato il fatidico giorno in cui ho deciso di leggere questo libro e con mio grande dispiacere non si è affatto dimostrato all'altezza delle mie aspettative. Purtroppo quella che leggerete oggi sarà una recensione negativa e  non ne scrivevo uno da tanto tempo. Mi rammarica sempre bocciare un libro, ma questa volta per me è inevitabile. Credo che la sincerità deve essere il comune denominatore di tutte le mie recensioni, perché senza non sarebbero più dei pareri personali, ma tutt'altro. Tra l'altro credo che  non avrebbe alcun senso scrivere una recensione se non ci fosse un briciolo di sincerità  perché non si avrebbe lo scopo: consigliare o no questo libro? 

Per rispondere brevemente alla domanda: NO, non consiglio affatto il romanzo perché, in parole assai povere, l'ho trovato davvero banale e a tratti noioso. Mi chiedevo cosa mi facesse andare avanti nella lettura. Aspettavo il colpo di scena? Aspettavo una scena passionale tanto da togliermi il fiato? Si, aspettavo tutto ciò...che non è mai arrivato. Insomma, ho letto per inerzia tutto il libro, rendendomi conto di aver anche sorvolato certe descrizioni, cosa che non faccio mai, o meglio, quasi mai, ad eccezion fatta per i libri che proprio non mi coinvolgono. Questo è davvero un gran peccato perché Logan è davvero un personaggio con tanto potenziale, se solo la Kennedy avesse raccontato una storia un po' meno noiosa e stereotipata. Pur non disdegnando i soliti cliché dei romanzi sentimentali, credo che in questo libro ci siano tantissime forzature, insomma una storia che non va, non funziona a parer mio. È un romanzo non imperdibile, che ben presto mi ha condotta a voler cambiare libro. 
Logan, il solito ragazzo bello ma un po' dannato ( con la mente ingarbugliata da mille pensieri), Grace la principessa che trova il principe azzurro dietro la porta di casa. Qualcosa di poco credibile e avvincente. Una ragazza, Grace, con una -poco - amica del cuore che avrebbe dovuto rendere più stimolante la lettura, invece si è rivelata un personaggio insignificante. 
Come avete capito, oggi non sono in vena di complimenti, bensì in mood: mai una gioia. Ma è semplicemente ciò che penso e non posso dire altrimenti. 
Non voglio essere categorica, nel senso che chi leggerà questa  recensione si baderà bene dal comprare il libro, ma voglio aiutarvi a scegliere se comprare o meno il libro, dato che questo dilemma, lo ammetto, mi accompagna molto spesso. Io vi direi di non comprare il libro, anche se avete amato il primo romanzo, in quanto nel marasma di libri che trovate in libreria c'è sicuramente di molto meglio. Tuttavia se volete dargli una chance, giusto per appurare con le vostre stesse mani il fatto che il libro non sia bello e che non si avvicini miniamanete al primo libro, accomodatevi pure. 
Magari potreste davvero mettervi alla prova, per questo dicevo di non voler essere categorica. È ormai scontato dirvi che le recensioni sono opinioni personali ma è ancor più scontato ribadirvi che voi potreste apprezzare ciò che io non ho saputo apprezzare e viceversa. Pertanto, vi consiglio di prendere sempre con le dovute cautele le recensioni e di decidere se acquistare o meno un libro basandovi solo sulle vostre emozioni. 
Provate a leggere l'anteprima e poi ditemi, fa al caso vostro?

Vi aspetto come sempre nei commenti, così da poter confrontarci sulle letture. 
Un bacio, R 💜

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