lunedì 12 settembre 2016

"Never Never" e "Principe azzurro per un giorno" | What's on my bedside table?

Buon pomeriggio lettori, voglio mostrarvi le letture sul mio comodino.
Oggi porto a termine "Flawed. Gli imperfetti' di Cecelia Ahern, disponibile in libreria al pubblico a partire da martedì 13 settembre, in modo da pubblicare domani la sua recensione.
Dopo aver divorato le ultime pagine di Flawed, passerò alla lettura in lingua "Never Never' di Colleen Hoover & Tarryn Fisher e ad un arretrato 'Principe azzurro per un giorno' di Kasie West.
Pertanto, fermo restando che "Flawed" è agli sgoccioli, sul mio comodino c'è:

 'Never Never' di Colleen Hoover & Tarryn Fisher

PERCHÉ HO DECISO DI LEGGERLO
Se sbirciate il post in cui sorteggio il libro dal barattolino, Read in English, capirete che la ragione per la quale ho iniziato questo libro non esiste di preciso. C'è di mezzo solo il caso. Il mio obiettivo è di leggere in lingua, affilando così le mie conoscenze linguistiche e soprattutto per immergermi nelle storie che ancora non sono state pubblicate in Italia. Il fatto che il secondo libro in lingua dell'anno fosse ancora firmato Colleen Hoover non è stato premeditato. E' solamente un libro che desideravo leggere a disposizione sul mio lettore, sorteggiato dal barattolo.

SONO A PAGINA
Sono ancora al 6%. Ho letto pochissimo, tuttavia ho intenzione di leggerlo in modo più spedito dopo aver terminato, in perfetto tempismo, "Flawed". 

ESTRATTO PREFERITO FINORA
Sono ancora alle primissime pagine perciò non c'è ancora un estratto preferito.

PRIME IMPRESSIONI
Sono molto felice di aver iniziato, tra le letture in lingua, questo romanzo, molto consigliato dai lettori oltreoceano. Le mie prime impressioni sono più che positive. E' vero che leggere in lingua è più faticoso, tuttavia la lettura mi è parsa abbastanza semplice, sarà perchè le scrittrici usano una prosa non complessa, lineare e molto fluida. Sarà perchè della Hoover ho già letto IT ENDS WITH US e so come scrive. Non so come mai, ma con questo libro sono a mio agio.

domenica 11 settembre 2016

Weekly recap | 37 SETTIMANA

Buon pomeriggio lettori, seppure in ritardo, ecco il weekly recap domenicale.
POST DELLA SETTIMANA
'P.S. Ti amo ancora' di Jenny Han | Recensione
'E l'amore chiamò' di G.J. Walker-Smith | Recensione
'Never Never' di Colleen Hoover & Tarryn Fisher | Read in English
'First. La mia prima volta' di Laurie Elizabeth Flynn | Recensione
'L'amore che sarà' di G.J. Walker-Smith | Recensione

LETTURE DELLA SETTIMANA
‘Tieni il mio cuore per mano’ di Jay McLean
"First. La mia prima volta' di Laurie Elizabeth Flynn
"Io ti pretendo" di Pepper Winters
'Flawed. Gli imperfetti' di Cecelia Aherm

LETTURE DELLA SETTIMANA PROSSIMA
"Principe azzurro per un giorno' di Kasie West
'Never Never' di Colleen Hoover & Tarryn Fisher
"Nessuna scelta" di Pepper Winters

WAITING FOR...

  
Nessuna scelta di Peppe Winters | 12/09/2016 | Newton Compton 
Flawed. Gli imperfetti di Cecelia Ahern | 13/09/2016 | De Agostini
Tieni il mio cuore per mano di Jay McLean | 15/09/2016 | Fabbri Editori
Ogni tuo battito di Sophie Jackson | 15/09/2016 | Fabbri Editori
Sing. La musica dell'estate di Vivi Greene | 15/09/2016 | Harper Collins

BLOCK NOTES
Oggi non mi dilungherò in lungo e in largo tra le note, in quanto ho poche news da comunicarvi perchè le più le ho inserite nel lunghissimo weekly recap della settimana scorsa. Noto che tantissime novità editoriali arricchiranno gli scaffali delle librerie questa settimana, questi sopra sono i libri che non mancherò di leggere. In materia blog, vi assicuro che questa settimana ci sarà un Blogtour, il primo Blogtour da me organizzato, pertanto il blog ospiterà una tappa, stay tuned! Oltre il Blogtour, ho già programmato i post della settimana, che, ahimè devo ancora scrivere, pertanto posso annunciarvi con certezza che ogni giorno troverete un post interessante: recensioni soprattutto, ma anche rubriche. In materia di vita sociale, le news sono poche e ve le riassumo velocemente: iniziano le lezioni in facoltà, perciò ben presto inizierò il primo semestre del quarto anno di giurisprudenza. Adotterò, allo stesso tempo, il regime 'STUDIO NO STOP' perchè possa dare entro Ottobre l'ultimo esame del terzo anno. Infine, l'ultima news è che riprendo il mio corso preferito in palestra TACFIT. Insomma, da Lunedì ritorna la vita di tutti i giorni, addio vacanze e addio mare. Tuttavia, non ne sono tanto dispiaciuta, mi piace essere impegnata, certo se non ci fosse stress sarebbe meglio, ma sono felice di accogliere l'inverno, riprendere le mie coperte e le mie manie autunno-invernali.

Bene lettori, cosa pensate di queste novità editoriali? Cosa aspettate con trepidazione?
Vi aspetto nei commenti.
Un abbraccio, R. ♥

sabato 10 settembre 2016

Cinque free font che preferisco | N°5

Buon pomeriggio lettori, oggi torna una delle rubriche che preferisco, nonché la N°5, con un tema che adoro: la grafica. Non vi dirò nulla di complicato, mi limiterò a segnalarvi alcuni dei font che preferisco e vi segnalerò il link per il loro download gratuito. Vi sarete accorti che amo, in stile di design grafico, un look minimal. Non adoro colori molto accesi e stridenti tra loro, bensì quelli tenui e caldi. Per chi mi segue da più tempo avrà colto quanto ami giocare con i font, difatti, molto spesso cambio, sostituisco ed aggiungo nuovi font. Esistono tantissimi font gratuiti, messi a nostra disposizione dal sito dafont.com, uno dei più forniti, senonché il migliore, a mio parere.
Scaricarli da internet è un gioco da ragazzi e installarli tra i font che abbiamo a disposizione è altrettanto semplice. Se avete dubbi in materia, fatemelo sapere.
Io possiedo una libreria di caratteri ben ampia e di tutti i tipi, tuttavia non è mai abbastanza, ancora oggi, dopo anni, vado alla ricerca di nuovi font. Perchè? Ne sono appassionata, semplicemente.

Quelli che vedete qui sopra sono solo 5 dei miei font preferiti, ma vi assicuro che ce ne sono una marea di font che amo. Ho scelto di alternare i font mostrandovi due corsivi e tre stampatelli, tuttavia diversi tra loro.
•FOX IN THE SNOW, il primo a sinistra, è un font corsivo ben comprensibile. Molti dei corsivi sono difficili da decifrare ma questo è un font ordinato, stile calligrafia scolastica, quella che si insegna ai bambini quando imparano a scrivere per avere una scrittura ordinata a comprensibile. Mi piace molto non solo per la pulizia e per il suo stile, soprattutto perchè è un tipo di font che ognuno potrebbe riprodurre con le semplici penne bic. Se amate sbizzarrirvi con le decorazioni, ecco un font facile da utilizzare.
•NELLA SUE, è sempre un corsivo ma molto più particolare. Ben leggibile anche i suoi caratteri ma con una linea e stile diverso: notiamo che il tratto è più marcato, le linee più morbide, una 's' particolare che decora la parola, insomma questo è uno dei caratteri più belli in corsivo. Anch'esso riproducibile ma con una difficoltà in più. Per riprodurre quel tratto è necessario usare una penna diversa dalla semplice bic, o, quanto meno, lavorarci sopra, dedicando più tempo.

venerdì 9 settembre 2016

'L'amore che sarà' di G.J. Walker-Smith | Recensione

Buongiorno lettori, oggi vi aspetta la recensione del terzo libro de La serie dei desideri di  G.J. Walker-Smith, dal titolo 'L'amore che sarà'. I primi due libri della serie li trovare recensiti cliccando sul loro rispettivo titolo: 'E l'amore bussò' e 'E l'amore chiamò'.

L'AMORE CHE SARA' (STORM SHELLS) | G.J.   WALKER-SMITH | 
LA SERIE DEI DESIDERI #3(WISHES SERIES) -1.E L'AMORE BUSSO' -2.E L'AMORE CHIAMO' -3.L'AMORE CHE SARA' | 
NEW ADULT | 448 PP | NEWTON COMPTON | 19/08/2016

L’unico modo per andare avanti era tornare all’inizio di tutto…
Dopo tre tristi settimane senza Charli, Adam decide di seguirla, sperando di trovare il modo di mantenere la sua promessa di un lieto fine.
La rintraccia a Piper Cove, dove l’unica persona che non la delude mai sta curando il suo cuore spezzato.
Sanno entrambi che non è cambiato nulla. Si amano disperatamente, sono bloccati in un limbo, e non riescono a trovare un compromesso.
Quando il destino offre loro una nuova possibilità, si tratta di un treno che passa una volta soltanto. Accettarlo significa cambiare i loro progetti, cosa che nessuno dei due ha mai voluto fare. Ma quando uno di loro inizia a trovare la sua strada, l’altro perde completamente l’orientamento, e nessuno dei due si accorge che il tempo sta per scadere.



RECENSIONE 
Ritornare nel mondo dei sogni è stato un immenso piacere. Aver lasciato Charli ed Adam in bilico tra separarsi o restare uniti, mi ha spronata a leggere quasi immediatamente il terzo romanzo de La serie dei desideri. Capirete facilmente che questa recensione non può esser priva di spoiler se riprende il finale del secondo libro, tuttavia cercherò di svelarvi poco o, quanto meno, lasciarvi il dubbio.
Non vi nego che questo sia stato uno dei libri più belli della serie, insomma ho preferito di gran lunga 'L'amore che sarà' al secondo, in quanto è con questo episodio che il lettore si addentra nei sentimenti reali dei protagonisti, nessuna menzogna, nessun gioco, solo dolore e amore, che ballano una danza disperata. Se non ricordate, vi consiglio di dare una sbirciatina alla mia recensione del secondo romanzo della serie, perchè in tal sede vi darò brevi cenni. 
Charli ed Adam, dopo il viaggio di lei in Africa, si trovano a New York e qui si innamorano ancora di più di quanto credessero possibile. Il loro sentimento era forte prima ma ora è folle, è dilaniante, è distruttivo. Charli non può permettersi di amare un uomo che calpesta i suoi desideri e il sui progetti per il futuro, sente il bisogno di ritornare dalle sue origini, dalle forti braccia di sua padre, di rivedere l'oceano, respirare l'aria salmastra di casa sua, soprattutto di tornare lì dove nasce la magia delle fate. Adam invece non ha alcuna intenzione di abbandonare New York, ora che gli è stata data un'occasione irripetibile: un ottimo praticantato appena dopo la laurea in giurisprudenza. Adam è bravo nel suo mestiere, in quello per il quale ha lavorato arduamente, ma sarà così importante da lasciare andare via Charli?
«C’è una donna che vive sulla luna. Si chiama Clotilde. È una fata francese. Il suo lavoro è guidare gli umani, che si sono smarriti, verso la felicità. Se guardi la luna piena e glielo chiedi con gentilezza, ti metterà in contatto con la tua gioia. Ti manderà la clé de la vie».
«La chiave della vita», tradussi.
«Non tutte le stelle cadenti sono stelle. Qualche volta, sono invece la clé de la vie che cade sulla terra»
«Dunque cosa si fa con questa chiave?» «Si deve trovare il portone giusto, quello che si apre. E una volta trovato, si trova anche la gioia».
«Sei mai stata tentata di rivolgerti a Clotilde, Charlotte?»
«Non dopo averti conosciuto», rispose lei. «Perché poi avrei troppa paura che la chiave fatata non riesca ad aprire il tuo portone».

giovedì 8 settembre 2016

'First. La mia prima volta' di Laurie Elizabeth Flynn | Recensione

Buongiorno lettori, quest'oggi la Newton Compton pubblica un Young Adult un po' sopra le righe: 'First. La mia prima volta' di Laurie Elizabeth Flynn. Un po' sopra le righe, in quanto non ho mai letto di una protagonista così magnanima verso i ragazzi alle prime armi con il sesso.


FIRST.  LA MIA PRIMA VOLTA (FIRSTS) | LAURIE ELIZABETH FLYNN | 
STANDALONE | 320 PP | YOUNG ADULT | 
NEWTON COMPTON | 08/09/2016
A diciassette anni, Mercedes Ayres ha le idee ben precise in fatto di sesso: la porta della sua camera da letto è aperta solo per ragazzi alla prima esperienza. Mercedes è pronta a indirizzarli e aiutarli, e in cambio chiede solo che rendano speciale la prima volta delle loro ragazze. Che sia una prima volta perfetta, quella che Mercedes non ha avuto. Mantenere il segreto su ciò che accade nella sua camera da letto è stato facile, fino ad ora. Sua madre è sempre fuori casa durante il giorno e non immagina neppure quali siano le attività extrascolastiche della figlia, e la sua migliore amica super religiosa, Angela, non è nemmeno in grado di nominare il sesso, dato che non è sposata… E poi, all’improvviso, qualcuno le chiede un trattamento speciale in cambio del silenzio… Quando la sua perfetta organizzazione va in frantumi, Mercedes dovrà cercare una soluzione per salvare la propria reputazione e capire qual è la strada che le sta indicando il cuore.


RECENSIONE
Molte ragazze credono che la verginità sia un problema, uno dal quale sia meglio liberarsi il prima possibile. Ormai, sembra sia diventata una moda: divertirsi con i ragazzi e raccontarlo alle amiche. Non so cosa credino o cosa, in concreto, le spinga ad avere relazioni senza amore, forse è il desiderio di uniformarsi e far parte della massa o forse è solo incoscienza.
La nostra protagonista, Mercedes, ha soli diciassette anni, eppure ha già perso la sua verginità con il giardiniere di sua madre: Luke. Le aveva detto di essere molto carina, di essere affascinante e così l'aveva sedotta e portata nel suo letto. La prima volta di Mercedes è stata un disastro, un'esperienza alla quale molte dovrebbero stare alla larga. E' questo il motivo per il quale Mercy inizia a utilizzare il suo corpo, vuole far felici le altre ragazze, vuole che i loro fidanzatini regalino loro una prima volta speciale, tutto quello che lei non ha avuto. Non avrebbe mai pensato di avere tanto successo. Inizia un giorno con il primo ragazzo e pian piano sempre più studenti della Milton Hill, la sua scuola, si rivolgono a lei, alcuni dei quali ingannandola, chiedendole consigli, sapendo già cosa fare. Mercedes continua questa avventura anche a causa di sua madre, Kim, che, diversamente dalle premurose e diligenti madri, considera sua figlia giovane e bella e la sprona ad avere relazioni da una botta e via. Sua madre è diversa dalle altre, non le importa della scuola, dei suoi hobby, o, cosa più importante, dei sentimenti di sua figlia. Kim le ricorda che è giovane e che è giunto il momento di divertirsi. Mercy deve essere attenta ai carboidrati e alla linea, ma Kim non si è mai preoccupata di dare a sua figlia quell'attenzione che naturalmente una madre dovrebbe alla sua bambina. Credetemi, per quanto possiamo crescere, per i nostri genitori saremo sempre piccoli. Non è questione di carboidrati, qui c'è carenza di affetto e Kim non sembra accorgersene affatto. Sicuramente è un personaggio molto superficiale, che tratta sua figlia in modo molto singolare. 
Mercy ha cercato di porre fine alle sue esperienze di letto, eppure si trova ad aggiungere nomi alla sua lista e mai avrebbe potuto credere che Charli, il fidanzato della sua migliore amica Angela, si rivolgesse a lei per soddisfare i suoi bollenti spiriti. Mercy però non avrà scelta: cedere alle avance di Charli o svelare il suo segreto a tutta la scuola, diventando così una poco di buono per tutti. Mercy deve salvare la sua reputazione e la sua amicizia con Angela, cosa sarà disposta a fare?

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