/ La Rapunzel dei libri e non solo | Rosalba Ranieri : "Uno splendido disastro" di Jamie McGuire

venerdì 31 gennaio 2014

"Uno splendido disastro" di Jamie McGuire

TITOLO: Uno splendido disastro
AUTORE: Jamie McGuire
COSTO: 16.40€*
Camicetta immacolata, coda di cavallo, gonna al ginocchio. Abby Abernathy sembra la classica ragazza perbene, timida e studiosa. Ma in realtà Abby è una ragazza in fuga. In fuga dal suo passato, dalla sua famiglia, da un padre in cui ha smesso di credere. E ora che è arrivata alla Eastern University insieme alla sua migliore amica per il primo anno di università ha tutta l'intenzione di dimenticare la sua vecchia vita e ricominciare da capo. Travis Maddox di notte guida troppo veloce sulla sua moto, ha una ragazza diversa per ogni festa e attacca briga con molta facilità. C'è una definizione per quelli come lui: Travis è il ragazzo sbagliato per eccellenza. Abby lo capisce subito appena i suoi occhi incontrano quelli castani di lui e sente uno strano nodo allo stomaco: Travis rappresenta tutto ciò da cui ha solennemente giurato di stare lontana. Eppure Abby è assolutamente determinata a non farsi affascinare. Ma quando, a causa di una scommessa fatta per gioco, i due si ritrovano a dover convivere sotto lo stesso tetto per trenta giorni, Travis dimostra un'inaspettata mistura di dolcezza e passionalità. Solo lui è in grado di leggere fino in fondo all'anima tormentata di Abby e capire cosa si nasconde dietro i suoi silenzi e le sue improvvise malinconie. Solo lui è in grado di dare una casa al cuore sempre in fuga della ragazza. Ma Abby ha troppa paura di affidargli la chiave per il suo ultimo e più profondo segreto.


Le mie considerazioni:

"A volte l'amore fa paura." By larapunzeldeilibri. 

Uno splendido disastro è uno di quei libri che leggi e una volta terminato speri che l'autrice abbia scritto un seguito, in quanto la storia è travolgente ed entusiasmante.

L'autrice ci ha regalato due personaggi strepitosi, il belloccio Travis tutto tatuato, muscolo, scapestrato e la bella Abby, che fin dall'inizio ci appare perfettina, con la camicetta rosa immacolata, per nascondere il suo passato. Abby ha vissuto per tanti anni circondata da uomini mafiosi, in un ambiente a dir poco spaventoso per una bambina, ma è sopravvissuta per lungo tempo, fin quando non decide di lasciare tutto, il poker, i soldi, le vincite, il padre... e decide di riprendersi la sua adolescenza. Abby parte e decide di iscriversi alla Eastern University con la sua amica Mare, luogo in cui troverà l'amore. Travis è un ragazzo scapestrato, vive con suo cugino, ragazzo di Mare, ed è imbattibile sul ring. La storia ha inizio proprio sul ring. Travis è intento a fare a pugni e Abby è lì a farsi strada tra la gente, per veder meglio ciò che accade sul ring. Impossibile non notare una bella ragazza con una camicetta rosa, diversa da tutta la gente che circondava il terreno di lotta, e Travis rimarrà affascinato da tanta delicatezza e dal suo abbigliamento tanto da nominarla "Pigeon". Un nomignolo carino, non pensate?
Questo primo incontro sarà solo il primo di una lunga serie, perchè quello che Abby non sa è che Travis è il cugino del ragazzo di Mare e sarà impossibile evitare Travis. Abby non ha alcuna intenzione di lasciarsi andare tra le braccia di Travis, perchè lui rappresenta tutto ciò da cui è scappata. Ma le sue barriere verranno meno quando Abby e Mare saranno costrette a trasferirsi a casa di Travis e suo cugino. Abby e Travis si conosceranno sempre più, così da innamorarsi a vicenda, ma Abby non è pronta a credere di provare qualcosa di molto sconvolgente nei confronti di Travis, è terrorizzata da ciò che può nascere tra loro e per questo motivo decide di uscire con un altro ragazzo, Parker. Travis comprende la forza del suo sentimento e del dolore che prova nel vedere Abby con un alto, e una volta confidato ciò che prova ad Abby, i due si metteranno insieme. 

Sorrisi sentendomi sopraffare dalla stanchezza. Travis si sdraiò di fianco a me e sistemò le coperte. Gli appoggiai la guancia sul petto e lui mi diede un bacio sulla fronte, abbracciandomi.«Stavolta non andartene, okay? Domani mattina voglio svegliarmi esattamente così.» Gli baciai il petto. Il fatto che avesse avvertito il bisogno di chiedermelo mi fece sentire in colpa. «Non vado da nessuna parte.»  Mi svegliai stesa sul ventre, nuda e aggrovigliata nelle lenzuola di Travis Maddox. Con gli occhi ancora chiusi, sentii le sue dita accarezzarmi la schiena.Fece un respiro profondo, soddisfatto. «Ti amo, Abby. Ti renderò felice, lo giuro», disse in tono sommesso. Il materasso si incurvò quando lui si mosse; un istante dopo mi sfiorò la schiena con le labbra e la tempestò di piccoli baci. Restai immobile ma quando arrivò all'orecchio si scostò e si alzò. Sentii i suoi passi tranquilli risuonare in corridoio e poco dopo sentii l’acqua scorrere nei tubi. Aprii gli occhi, mi misi a sedere e mi stiracchiai. Mi dolevano tutti i muscoli del corpo, anche quelli che non sapevo di avere. Coprendomi con il lenzuolo, mi avvicinai alla finestra e osservai le foglie rosse e gialle cadere dai rami.

Non tutto ciò che è oro luccica...


Travis indietreggiò barcollando, con uno sguardo palesemente ferito. «Un brindisi!» gridò.Trasalii e mi voltai appena in tempo per vederlo salire su una sedia e sottrarre una birra a un compagno allibito della Sig Tau. Guardai America, che a sua volta guardò afflitta Travis. «Ai coglioni!» esclamò indicando Brad. «E alle ragazze che ti spezzano il cuore.» Fece un cenno nella mia direzione e il suo sguardo si fece assente. «E all’orrore indescrivibile che provi quando perdi la tua migliore amica perché sei stato tanto stupido da innamorarti di lei.»Inclinò la bottiglia, la vuotò con un sorso e la gettò per terra. Nella stanza calò il silenzio, si sentiva solo la musica che arrivava dal piano inferiore. Tutti fissavano Travis, confusi.

Spaventata per ciò che prova per Travis, Abby è scontrosa e dice di odiare Travis, ma come si fa a resistere a un ragazzo che pur di averti è pronto a tutto?


«Mettimi giù!» gridai.«Bene», rispose gettandomi sul letto di Shepley. «Dormici sopra. Parleremo domani mattina.» La stanza era buia, a parte per il fascio di luce che filtrava dal corridoio. Cercai di mettere a fuoco nonostante l’oscurità, la birra e la rabbia. In quel momento Travis accese la luce, e vidi il sorriso compiaciuto che sfoggiava sul volto.Presi a pugni il materasso. «Non puoi dirmi cosa devo fare, Travis! Io non ti appartengo!»Nell’istante che impiegò a girarsi, la sua faccia si contorse per la rabbia. Si avvicinò, piantò le mani sul letto e accostò il viso al mio.«Be’, io sì!» Quando urlò, le vene del collo si tesero. Incrociai il suo sguardo, decisa a non battere ciglio. Fissò ansimando le mie labbra. «Io ti appartengo», sussurrò mentre la rabbia svaniva e si accorgeva di quanto fossimo vicini.Prima che mi venisse in mente una ragione per non farlo, gli afferrai il viso e gli stampai un bacio sulle labbra. Lui mi prese senza indugio tra le braccia, mi portò in camera sua e ci buttammo sul letto.Gli sfilai la maglietta e armeggiai al buio con la fibbia della cintura. Travis la aprì con uno strattone e se la tolse gettandola per terra. Con una mano mi sollevò e con l’altra mi aprì la cerniera del vestito. Me lo sfilai e lo lanciai da qualche parte nell’oscurità, poi Travis mi baciò gemendo a contatto con le mie labbra.


Alla fine la verità viene a galla...


«Devo sentirtelo dire», affermò. Lo desideravo disperatamente, non potevo aspettare un secondo di più. «Dirò qualsiasi cosa tu voglia.»«Allora di’ che mi appartieni. Di’ che mi rivuoi. Non lo faccio se non stiamo insieme.»«Non siamo mai stati separati, no?» ammisi sperando che potesse bastare. Travis scosse la testa, sfiorandomi le labbra con le sue. «Devo sentirtelo dire. Sapere che sei mia.» «Sono tua dall'istante in cui ci siamo conosciuti.».



I due protagonisti sono semplicemente fantastici, pieni di vita, di amore e soprattutto di paure, timorosi di vivere una storia d'amore, timorosi di soffrire, ma d'altronde la loro lontananza non fa altro che farli soffrire, chi in un modo, chi nell'altro...
Molti hanno criticato negativamente il personaggio femminile, io  penso che lei abbia paura di agire, di prendere decisioni che la facciano soffrire, perchè non tutti sono decisi e coraggiosi. Abby ha paura dell'amore, ha paura di quello che prova per Travis, perchè è consapevole di provare qualcosa di mooolto forte, e soprattutto comprende che Travis prova qualcosa di travolgente e di indimenticabile per lei. Questo è un libro che difficilmente puoi abbandonare, già a partire dalle prime pagine, ti coinvolge al punto che il lettore si immedesima nei personaggi. 

Insomma è un bel libro, pieno di emozioni e passione.



BUONA LETTURA!


 

                 

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