Carissimi lettori, oggi pubblico un nuovo post intitolato: "Chiacchiere tra blogger".
Questa rubrica è stata creata da Sara di "Parliamo di libri", che con un colpo di genio ha fatto sì che più bookblogger potessero conoscersi meglio tra loro, così io ho fatto coppia con Ale Pedace, amministratrice del blog "Leggere è un modo di volare senz'ali".
Iniziamo la nostra intervista:
1. Come è nata l'idea di far nascere un blog letterario?
Ale: Sono sempre stata appassionata di citazioni, ogni volta che leggo un libro, mi capita di annotare qualche frase particolare. Così dal 2010 ho deciso di aprire una pagina di Facebook in modo da poter inserire e condividere tutte le mie citazioni, il nome originale della pagina era "Full Moon". Non ricordo esattamente il motivo della scelta del nome, credo sia stata una cosa molto casuale. Ad un certo punto mi sono resa conto che la pagina parlava esattamente di tutte le mie letture quindi ho pensato di cambiare il nome e di renderla più specifica, da quel momento sono entrata in contatto con diversi autori e ragazzi che come me amano leggere e ho deciso di aprire uno blog per collegarlo alla pagina già esistente!
Rosy: Non conoscevo l'esistenza dei blog, potete dirmi di essere una troglodita, ma fino a qualche anno fa non conoscevo la loro esistenza. Un giorno accadde che mi avventurai in qualche blog libresco, oltre a rifarmi gli occhi con le loro grafiche, lessi bellissimi post che mi fecero desiderare tanto di intraprendere questa strada, volevo anch'io parlare, come le blogger, di qualcosa che mi entusiasmava e così ho pensato di dar il via a questa nuova esperienza ed ho trovato ora tante altre blogger con cui condivido la stessa passione per i libri, confrontarmi con loro ha fatto sì che trovassi dei veri e propri amici, un'ottima compagnia, insomma.
2. Da dove trae origine il nome del tuo blog?
Ale: Quando ero piccola mentre leggevo "Nina, la bambina della sesta luna" presi spunto dalla protagonista, che scrisse una frase su un cartoncino e lo incollò alla testiera del letto. Io che ero molto artistica, feci la stessa cosa, mi armai di colori e pennelli e scrissi "Leggere è un modo di volare senz'ali" (Rovinai anche il mobile della cameretta per farlo XD). Quando ho deciso di aprire la pagina molti anni dopo, la frase era ancora incollata lì, fu immediato sceglierla per definire quello che volevo creare!
Rosy: Fin da piccola amavo questa bellissima principessa, fortemente affascinata dai i suoi occhi verdi e lunghi capelli biondi. Nel tempo mi sono sempre più sentita legata a lei per la sua curiosità, il suo entusiasmo e il suo coraggio. Come puoi ben vedere, adoro la pellicola e la Fabia in se per se, e così un pomeriggio, presa dall'entusiasmo di dar vita a un mio bookblog, è sorto alla mente questo nome "La Rapunzel dei libri", suonava carino e più me lo ripetevo e più mi piaceva, così è nato “La Rapunzel dei libri”.
3. A cosa ti sei ispirata per la grafica del blog?
Ale: Volevo creare qualcosa che non fosse troppo femminile, ma nemmeno troppo neutro! Ho scelto un disegno che riuscisse a rappresentarmi e poi ho aggiunto alcune delle mie frasi preferite, in realtà è una grafica in continua evoluzione, non riesco a stare ferma un minuto!
Rosy: Bellissima domanda questa, capita a fagiolo dato che sono una patita per la grafica, mi piace molto cambiare spesso la grafica, infatti talvolta il blog cambia aspetto. Ho tratto inspirazione da uno dei cartoni animati Disney preferiti: “Rapunzel”, o noto anche come “Tangled”.
