lunedì 30 novembre 2015

Recensione: 'Dimmi che sarai qui' di Mia Sheridan

ANTEPRIMA
Recensione di 'Dimmi che sarai qui' di Mia Sheridan, noto come 'Archer's Voice'. Newton Compton. Bree e Archer.Con questo romanzo Mia Sheridan è diventata una delle scrittrici che più preferisco. Benvenuta nella mia top ten. Parlo di 'Dimmi che sarai qui', il romanzo che Newton Compton pubblicherà giovedì 3 dicembre. Il titolo originale è 'Archer's Voice'. Venite a scoprirlo con me.



Titolo: Dimmi che sarai qui
Titolo originale: Archer's Voice
Scrittrice: Mia Sheridan
Pagine: 312
Casa editrice: Newton Compton
Data di pubblicazione. 03/12/2015
Bree Prescott si è appena trasferita nella tranquilla e isolata cittadina di Pelion, nel Maine, dove spera di ritrovare la serenità di cui ha disperatamente bisogno. Proprio il primo giorno nella sua nuova casa sul lago, tuttavia, incontra Archer Hale, un uomo affascinante e solitario. Anche lui, come Bree, nasconde dei segreti dolorosi, ferite che hanno scavato così in profondità da farlo chiudere per sempre nel silenzio. Nessuno in città può dire di conoscere davvero Archer, ma Bree vuole provarci, perché forse l’unico modo per liberarsi dalle catene del dolore e riassaporare la felicità è aiutare quell’uomo a trovare la voce che sembra aver perso per sempre…
RECENSIONE:
Con 'Se non torni sto male' la scrittrice mi ha colpito. Ammetto di aver trovato il romanzo, con il quale Mia Sheridan si presenta ai lettori italiani, davvero singolare. La storia mi è piaciuta fin dalle prime pagine e mi ha catturato fino all'ultimo capitolo, ma con 'Dimmi che sarai qui' la scrittrice ha fatto ancor più, mi ha travolta e mi ha conquistata totalmente.
Non riuscirò mai a dimenticare questa storia per quanto profonda ed emozionante sia stata. E' davvero una meraviglia questo romanzo, non fatevelo scappare, miei cari, anzi correte in libreria il giorno stesso della sua pubblicazione. 
Per avermi regalato questo gioiellino non finirò mai di ringraziare immensamente Antonella, che lavora per Newton Compton. Devo a lei i miei ultimi pomeriggi più che piacevoli in compagnia di Archer e Bree.
Se dovessi iniziare a parlare della loro storia vi direi subito che Archer e Bree sono due anime vittime del loro passato. Quello che sono lo devono alle persone che sono state a loro fianco, ma soprattutto a quanto hanno vissuto. Hanno amato immensamente, hanno sofferto profondamente, quel tipo di dolore lacerante, che ti priva di vita, ma il loro cuore non ha mai smesso di battere fin quando l'uno non ha posato i suoi occhi sull'altra. Lo sentono fin dal primo sguardo che sono legati. C'è qualcosa nei loro occhi, anche se non si conoscono, che li lega per l'eternità.
Un amore così profondo forse nessuno dei due l'ha mai provato o forse non ricordano di averlo mai provato, ma succede con semplicità. L'amore sboccia all'improvviso, nei gesti più semplici e banali, dai sorrisi spontanei, da sguardi sinceri e poche parole.

sabato 28 novembre 2015

Sul mio scaffale

Ben ritrovati a tutti voi, miei cari lettori. So di essere senza giustifiche per la mia assenza. Posso solo dirvi che sto leggendo un romanzo che sto adorando totalmente, mi piace tantissimo ed ogni attimo di tempo libero lo sto dedicando a lui. Ve ne parlerò, davvero, tra pochissimo se continuo così.
Bando alle ciance, oggi voglio mostrarvi il mio scaffale, che si arricchisce di altre bellissime novità, iniziamo con:

I MIEI LIBRI:
Titolo: Natale da Chanel
Scrittrice: Daniela Farnese
Serie: Via Chanel N°5
terzo romanzo
1. Via Chanel N°5
2. I love Chanel
3. Natale da Chanel
Pagine: 312
Data di pubblicazione: 12 novembre 2015
Casa editrice: Newton Compton
Dopo aver trascorso un periodo a Parigi, Rebecca, detta “Coco”, è partita per New York, dove dovrà dirigere una delle filiali dell’agenzia per cui lavora. Coco affronta con grande entusiasmo il nuovo incarico e la vita nella Grande Mela, la città che ha rilanciato la mitica Chanel quando la sua carriera sembrava in declino. Ed è proprio tra le pagine del diario di una donna vissuta ai tempi della sua eroina che Rebecca si perde: storie che parlano di tempi lontani, scelte difficili e di una donna che forse era una spia… La vita della nostra Coco non è certo meno rocambolesca. E per il momento non ancora destinata a trovare pace. Perché Étienne, il suo ritrovato amore, non è partito insieme a lei, ma è rimasto in Francia. Che cosa può essere mai l’Oceano per due che si amano così tanto? Questo hanno pensato entrambi. Ma la lontananza può a volte ingigantire piccoli equivoci trasformandoli in mostruose incomprensioni... Riuscirà Coco a salvare il suo grande amore e a festeggiare con lui il Natale a New York?

Ricevere questo libro dalla casa editrice è stato inaspettato e molto gradito. Non vi nego di aver già avuto modo di leggere qualcos'altro della scrittrice, perciò capite quanto sarà piacevole leggere ancora di Coco. Un libro da leggere, certamente, nei prossimi giorni, ricchi e innondati di rosso natalizio.

Titolo: L'amore non è mai una cosa semplice
Scrittrice: Anna Premoli
Pagine: 314
Casa editrice: Newton Compton
Data di pubblicazione: 19/12/2015
E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amicizia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita avrebbe insegnato e invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all’iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… Ma quale? Una nuova commedia romantica dalla regina del romanzo femminile italiano.

Non potevo certamente perdere l'ultimo capolavoro della Premoli. Dopo aver letto 'Ti prego lasciati odiare', la scrittrice è per me davvero un portento. Ormai compro i suoi romanzi senza neanche dare uno sguardo alla trama. Sò già che la sua ironia, il suo stile e i suoi personaggi sapranno conquistarmi. Spero di poter confermare queste parole in seguito alla lettura.

mercoledì 25 novembre 2015

Recensione: 'Berlin. I fuochi di Tegel' di Fabio Geda e Marco Magnone

Cari lettori, oggi vi parlo di un libro molto carino: 'Berlin. I fuochi di Tegel' di Fabio Geda e Marco Magnone.
Recensione di 'Berlin. I fuochi di Tegel' di Fabio Geda e Marco Magnone.
Titolo: Berlin. I fuochi di Tegel
Scrittori: Fabio Geda e Marco Magnone
Serie: Berlin 
primo romanzo
Pagine: 200
Casa editrice: Mondadori 
Data di pubblicazione: 27/10/2015

È l’aprile 1978: sono passati tre anni da quando un misterioso virus ha decimato uno dopo l’altro tutti gli adulti di Berlino. In una città spettrale e decadente, gli unici superstiti sono i ragazzi e le ragazze divisi in gruppi rivali, che ogni giorno lottano per sopravvivere con un’unica certezza: dopo i sedici anni, quando meno se lo aspettano, il virus ucciderà anche loro. Tutto cambia quando qualcuno rapisce il piccolo Theo e lo porta via dall’isola dove viveva con Christa e le ragazze dell’Havel. Per salvare il bambino, Christa ha bisogno dell’aiuto di Jakob e dei suoi compagni di Gropiusstadt: insieme dovranno attraversare una Berlino fantasma fino all’aeroporto di Tegel, covo del più violento gruppo della città. Là, i fuochi che salgono nella notte confondono le luci con le ombre, il bene con il male, la vita con la morte. E quando sorgerà l’alba del nuovo giorno, Jakob e Christa non saranno più gli stessi.
RECENSIONE: 
Forse qualcuno si domanderà come è finito un romanzo del genere tra i miei, prevalentemente sentimentali. Questa lettura è stata inaspettata. Offertomi gentilmente da Riccardo, il libro mi ha fin da subito conquistata. In poche pagine gli scrittori hanno messo su una storia davvero molto carina, che non potrà mancare sugli scaffali dei ragazzi appassionati della lettura. 
Devo però mettervi in guardia: il libro non è autoconclusivo, bensì il primo di una lunga serie, che conta ben sette romanzi. Non spaventatevi però, tenete conto che questi romanzi, perchè destinati ad un certo pubblico, sono veloci da leggere, infatti verranno divorati dai lettori, entrati in empatia con la storia narrata. 
Ci troviamo in un mondo fatto da bambini. Berlino del 1978 è spopolata da adulti, colpiti da un virus letale, che colpisce i ragazzi a partire dai 16 anni. Colpisce anche le donne, ma quest'ultime sono più fortunate, perchè se incinta, la loro malattia si ferma, dando loro la possibilità di mettere al mondo i loro bambini, ma subito dopo la loro vita si spegne. I bambini nati da queste donne sono chiamati 'Nati dalla morte', molto preziosi per la gente di Tegel.
I bambini sono abbandonati a se stessi, senza aver la possibilità di essere curati e amati dai loro genitori. 
Sono divisi in fazioni: il gruppo di Gropiusstad, le ragazze di Havel, il gruppo del Reichstag, il gruppo di Tegel e infine il gruppo dello Zoo.
Ogni gruppo vive separato e lontano dall'altro, ma la prima unione nasce quando le ragazze di Havel chiedono aiuto e sostegno ai ragazzi di Gropius per riprendersi Theo, rapito dalla banda di Tegel, ed è proprio da qui che ha inizio la storia...
Non pensavo che solo 200 pagine avessero il potere di farmi ritornare bambina. Con Nora, Christa, Theo, Jakob, Sven, Bernd, Britta (e questi sono solo alcuni dei protagonisti) ho vissuto in un mondo di soli bambini, che fanno della loro vita tutto un gioco. In un mondo distrutto dal virus che ha portato via i genitori di molti, i ragazzi sanno come prendersi cura di se stessi e anche dei più piccoli. 

domenica 22 novembre 2015

Weekly recap #10

22 NOVEMBRE 2015

Cari lettori, quest'oggi è tempo di weekly recap, il riepilogo settimanale. Non fa ma mai male guardare un po indietro. Devo dire che in questa settimana ho potuto farvi conoscere ben due, o meglio tre, romanzi con le relative recensioni, tra cui una molto, sottolineerei molto, positiva. Ma non perdiamoci in chiacchiere e rivediamo i post, le letture e ...

Recensione: 'C'è chi dice amore' di Jessica Sorensen
Recensione: 'Perfetta per me' di Laurelin McGee
Scrittori emergenti
Libri in anteprima: 'Dimmi che sarai qui' di Mia Sheridan 
+Recensione 'Torno sempre da te' di Mia Sheridan

'Perfetta per te' di Laurelin McGee | Corbaccio | pag. 281
'Berlin I fuochi di Tegel' di Fabio Geda | Mondadori | pag.204
'Torno sempre da te' di Mia Sheridan | Newton Compton | pag. 288 

LA SETTIMANA NEWTON COMPTON
'Oltre l'amore' di Jay Crownover | Newton Compton | pag. 318
'Un disperato bisogno di te' di Jen McLaughlin | Newton Compton | pag. 286
'Natale da Chanel' di Daniela Farnese | Newton Compton | pag. 312

Tra i propositi di questa settimana abbiamo: leggere di più e di conseguenza recensire di più e dedicare più tempo a questo angolino. Questa settimana, in particolar modo, voglio scrivervi due post molto interessanti: Sul mio scaffale e TBR Novembre... Ahimè, per fare tutte queste cose avrei bisogno di una vita parallela o di almeno una giornata con più di 24h. Nonostante ciò, si fa quel che si può.

Per questo foglio bianco ho poche parole. Questo mese è un po fiacco. Personalmente parlando, trovo che ci siano meno novità librose interessanti, ma non mi perdo d'animo. I prossimi mesi saranno ricchi di novità imperdibili e spero di iniziare a mostrarvi alcune di queste nei prossimi giorni.
Non posso non augurarvi un buon inizio settimana e buona lettura a tutti voi.
Un bacione, 
Rapunzel.

sabato 21 novembre 2015

Libri in anteprima: 'Dimmi che sarai qui' di Mia Sheridan

+Recensione 'Torno sempre da te' di Mia Sheridan

Cari lettori, la +Newton Compton ha aggiornato le sue pubblicazioni e non avete idea di quante novità interessanti potremo leggere nei mesi successivi. Una di queste voglio mostrarvela oggi:  'Dimmi che sarai qui' di Mia Sheridan.
Forse alcuni di voi hanno avuto modo di leggere già i due precedenti romanzi pubblicati dalla casa editrice di Mia Sheridan, dal titolo 'Se non torni sto male' e 'Torno sempre da te'. 
Io non ho potuto fare a meno di leggerli, il primo spinta dalla trama e il secondo, spinta dalla curiosità di leggere ancora di quella bellissima coppia che tanto mi aveva emozionato nel primo romanzo. Difatti, ho colto l'occasione di questa anteprima per parlarvi al contempo di 'Torno sempre da te', che ho ultimato nelle ultime ore.

RECENSIONE:
Non è la prima volta che mi capita di imbattermi in un romanzo che racconti la stessa storia d'amore ma da un diverso punto di vista, ed è il caso di 'Torno sempre da te'. A narrare questa volta è  Jake, il protagonista maschile, così da farci conoscere il vero Jake, le sue paure, le sue sofferenze, il suo passato, il suo dolore, le sue ferite, e la sua ragione di vita: Evie.
Con la voce di Jake ripercorriamo la stessa storia già raccontata da Evie per questo consiglio la sua lettura non immediatamente dopo il primo romanzo, perchè in alcuni punti è ripetitivo, ma è pur sempre un romanzo da non perdere. Per chi ha amato la storia di 'Se non torni sto male' deve necessariamente non farsi mancare la lettura di 'Torno sempre da te'. A mio modesto parere, Jake appare ancor più bello in questo romanzo, e le lettrici, come me, non potranno fare a meno di innamorarsi ancor più di questo personaggio, che sembra spacciato ma che torna alla vita, e la vive più che mai. 
Penso che questo romanzo sia stato molto utile, magari la scrittrice poteva raccontarci di più, qualcosa dell'infanzia dei due protagonisti che non avevamo letto nel primo romanzo, ma al di là di ciò, ha avuto una gran bella idea a mettere su il romanzo di Jake. 
Con grande piacere, riconfermo le parole usate per la recensione di 'Se non torni sto male', e valuto questo romanzo così:

La casa editrice ha proprio un debole per gli abiti rossi, lo notiamo dalle cover dei romanzi e mi auguro vivamente che siano casi isolati e che non si ripetano ancora per i successi romanzi della serie.
La storia di Evie e Jake si conclude in questo secondo capitolo, e la scrittrice lascia spazio a due nuovi
protagonisti in 'Dimmi che sarai qui' (dal titolo statunitense 'Archer's Voice'): Bree e Archer.
Anche con questo romanzo, la scrittrice ha tutte le carte in regola per farci emozionare e amare la sua storia e i suoi protagonisti di carta. Non serve molto per capirlo, basta leggere la sua trama. 
SCHEDA TECNICA:
Titolo: Dimmi che sarai qui
Titolo originale: Archer's Voice
Scrittrice: Mia Sheridan
Serie: The Sign of Love
secondo romanzo
Pagine: 345
Casa editrice: Newton Compton
Data di pubblicazione: 03/12/2015

Bree Prescott si è appena trasferita nella tranquilla e isolata cittadina di Pelion, nel Maine, dove spera di ritrovare la serenità di cui ha disperatamente bisogno. Proprio il primo giorno nella sua nuova casa sul lago, tuttavia, incontra Archer Hale, un uomo affascinante e solitario. Anche lui, come Bree, nasconde dei segreti dolorosi, ferite che hanno scavato così in profondità da farlo chiudere per sempre nel silenzio. Nessuno in città può dire di conoscere davvero Archer, ma Bree vuole provarci, perché forse l’unico modo per liberarsi dalle catene del dolore e riassaporare la felicità è aiutare quell’uomo a trovare la voce che sembra aver perso per sempre…
E' trepidante questa attesa, ma non ci demoralizziamo,  è solo poco più di una settimana che ci divide dalla pubblicazione di questo libro. Sarà in cima alla TBR di dicembre.
Con questo vi lascio lettori e vi ricordo l'appuntamento di domani, con il weekly recap.
Baci, Rapunzel.

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