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martedì 21 aprile 2020

Se tu fossi mio di Melanie Harlow | Recensione

Buongiorno lettori, oggi vi parlo di Se tu fossi mio (eng If You Were Mine), terzo libro della serie Man Candy, di Melanie Harlow, edito a novembre  2019.

lunedì 4 marzo 2019

P.s. Ti odio da morire di Winter Renshaw | Recensione

Buongiorno lettori, oggi vi porto la recensione di un libro che, non chiedetemi come abbia fatto, ho letto in pochissime ore. Proprio a causa della mia velocità nella lettura, sono riuscita a recensirlo altrettanto velocemente. Si tratta di P.s. Ti odio da morire di Winter Renshaw, edito da Newton Compton, qualche giorno fa.

giovedì 6 settembre 2018

Mosquitoland di David Arnold | Recensione

Buongiorno lettori, è giunto il momento di parlarvi di Mosquitoland di David Arnold, edito da Rizzoli.

giovedì 24 maggio 2018

Tua per sempre, Lara Jean di Jenny Han | Recensione

Salve lettori, oggi sul blog "approda" finalmente la recensione di "Tua per sempre, Lara Jean" di Jenny Han, edito da Piemme.
RECENSIONE
L'attimo esatto in cui ho amato Lara Jean risale a quando ha scoperto che le sue lettere d'amore, indirizzate ai ragazzi che ha amato, ma mai spedite, non erano più al loro posto segreto, ma che qualcuno, sua sorella Kitty, le aveva spedite. Pian piano il mio amore nei suoi confronti è cresciuto, fino a conquistarmi con i suoi lavoretti a mano e i le sue paure nei confronti dell'amore. 

martedì 20 marzo 2018

Hai bussato al mio cuore di Brittainy C. Cherry | Review Party

Buongiorno lettori, oggi il blog partecipa al Review Party di Hai bussato al mio cuore ( 🇬🇧 The gravity of us) di Brittainy C Cherry, quarto ed ultimo volume della serie Elements, edito da Newton Compton, il 6  marzo. 

RECENSIONE
In una valle di lacrime. Questo libro mi ha ridotto in una valle di lacrime. Se volete leggerlo anche voi, munitevi di pacchetti di fazzoletti per asciugare le vostre lacrime perché la Cherry non poteva terminare la serie Elements se non con un altro dei suoi libri toccanti, che sfiorarono le corde del cuore. 

giovedì 8 marzo 2018

Il segreto di Eva di Amy Harmon | Review Party

Buongiorno lettori, da lunedì ho iniziato lo studio per il mio ultimo esame che si avvicina inesorabilmente, pertanto ho dedicato pochissimo tempo alla lettura e soprattutto al blog. Non sarò costante qui sul blog fino alla fine del mese. Tutto sommato è poco tempo, non è vero? Si tratta di poche settimane. Bando alle ciance, oggi sul blog trovate la recensione di Il segreto di Eva di Amy Harmon, in occasione del Review Party organizzato per la sua pubblicazione proprio oggi.

RECENSIONE
Quanto mi é mancata Amy Harmon. É vero che a certi autori si è così affezionati che mancano se non li leggi da tempo e io la Harmon non la leggevo da parecchio, lo ammetto. Ho ripreso Amy Harmon con Il segreto di Eva, From Sand and ash, libro che mi ha dilaniato il cuore. La trama mette in guardia il lettore: il libro racconta della tragica Shoah, in cui ebrei e non solo hanno perso la vita e i loro cari. Tuttavia non ero pronta a quanto avrei trovato nelle pagine del romanzo: amore in tutte le sue forme e di tutti i tipi, anche quello al quale sono meno abituata a leggere ma che mi ha sopreso moltissimo: l’amore di un prete nei confronti del proprio Dio. Angelo è stato una splendida scoperta. 

sabato 27 maggio 2017

Paper Princess di Erin Watt | Recensione

Buongiorno lettori, oggi voglio parlarvi di un libro che desideravo di leggere da tanto tempo così da comprarlo in lingue originale e in formato digitale, tempo fa, ad un prezzo stracciato su Amazon: Paper Princess di Erin Watt, disponibile in libreria a partire dal 30 Maggio, grazie a Sperling &Kupfer, al costo di 14,90€ il cartaceo.
 
RECENSIONE
Incantata dalla copertina e spinta dal prezzo, decisi di acquistare il romanzo in lingua originale in formato digitale e di prendere il cartaceo solo se si fosse dimostrato all'altezza delle mie aspettative. 
Ero molto curiosa di scoprire con gli occhi di Ella, nonché la voce narrante, i Royals, cinque ragazzi ricchi, irresistibili e sensuali, con un padre vedovo ancora molto giovane e fascinoso. Un mix che potrebbe farci pensare che questi ragazzi sono perfetti e che hanno tutto ciò che si potrebbe desiderare, ma in realtà non lo sono. In effetti a loro manca qualcosa di molto importante: due genitori amorevoli e questo spiega il loro astio nei confronti del padre e di Ella, la figlia del miglior amico di Callum, Steve, ormai defunto, che entra a far parte della loro famiglia. 

domenica 26 marzo 2017

"Lo sbaglio" di Elle Kennedy | Recensione

Salve lettori, perdonate la mia assenza, ma questa settimana, come prevedo anche le prossime, saranno così piene di lezioni e studio che non avrò un briciolo di tempo per curare il contenuto del blog. Momentaneamente sono davvero a corto di tempo e di argomenti da condividere con voi.
Oggi, come di consueto, avrei dovuto proporvi il riepilogo settimanale, ma mi rendo conto che è davvero inutile, in quanto, se non ad eccezione di un post, questa settimana è stata piatta e prima di contenuti. Per questo motivo oggi voglio parlarvi della mia recente lettura, nonché  Lo sbaglio di Elle Kennedy, secondo romanzo della serie The campus. Il primo libro della serie, dal titolo Il contratto,  l'ho adorato e  recensito QUI.

RECENSIONE
Questo libro è uno dei tanti che aspettavo di leggere da mesi, non solo perché Il contratto, nonché primo libro della serie, mi aveva conquistato ma anche perché Logan, sul quale avevo intuito qualcosa, mi incuriosiva non poco. Finalmente è arrivato il fatidico giorno in cui ho deciso di leggere questo libro e con mio grande dispiacere non si è affatto dimostrato all'altezza delle mie aspettative. Purtroppo quella che leggerete oggi sarà una recensione negativa e  non ne scrivevo uno da tanto tempo. Mi rammarica sempre bocciare un libro, ma questa volta per me è inevitabile. Credo che la sincerità deve essere il comune denominatore di tutte le mie recensioni, perché senza non sarebbero più dei pareri personali, ma tutt'altro. Tra l'altro credo che  non avrebbe alcun senso scrivere una recensione se non ci fosse un briciolo di sincerità  perché non si avrebbe lo scopo: consigliare o no questo libro? 

venerdì 15 aprile 2016

Recensione: 'Tra due cuori' di Samantha Young

Cari lettori, oggi recensisco l'ultimo libro letto: 'Tra due cuori' di Samantha Young ('Into the deep'), primo romanzo della duo-logia 'Into the deep'. Edito da Leggereditore il 31/03/2016 l'ebook e il 14/04/2016 il cartaceo.
Titolo: Tra due cuori | Titolo originale: Into the deep | Scrittrice: Samantha Young | Serie: Into the deep, primo romanzo della duologia (-1. Tra due cuori -2. Out of the shallows) | Genere: Romance | Pagine: 267 | Data di pubblicazione: 31/03/2016 | Casa editrice: Leggereditore

Charley Redford non avrebbe mai immaginato che un giorno si sarebbe sentita tanto speciale. Jake Caplin, un ragazzo come non ne ha mai conosciuti, è riuscito a farla sentire unica, desiderata, amata. Da quando si è trasferito nella cittadina dell’Indiana dove lei è cresciuta, tra loro si è creato un legame profondo e inscalfibile. Ma il giorno in cui un tragico incidente sconvolge la vita di Jake le cose prendono una piega inaspettata. Jake decide di ricostruire la propria vita senza Charley, lasciandola sola con il proprio dolore.
Quattro anni dopo, in occasione di una festa a Edimburgo, dove si trova per una vacanza studio, Charley incontra di nuovo Jake. Per entrambi è un brusco ritorno al passato: per Jake la presa di coscienza di aver lasciato andare qualcosa di irripetibile, per Charley la conferma che il dolore per quella separazione non è ancora del tutto sopito. Quando la scintilla torna a riaccendersi, le loro esistenze entrano in crisi e le relazioni con le persone con cui hanno condiviso la vita negli ultimi anni sembrano perdere senso.
Avranno il coraggio di dare una seconda chance a quel rapporto in cui, anni prima, non hanno creduto fino in fondo?

RECENSIONE
Sorpresa. Sono rimasta incredibilmente sorpresa dalla bellezza di questo romanzo. Con tutto il suo splendore, Tra due cuori è diventato uno dei miei libri preferiti. Profondo, intenso, emozionante, l'ho divorato in pochissime ore. Il mio animo da lettore è caduto nella trappola di questo libro. Impossibile resistere alla sua bellezza. Samantha Young è una scrittrice da tener d'occhio, in quanto ha saputo tessere una storia in cui presente e passato si incastrano perfettamente, invitano il lettore a non abbandonare il libro ma a leggerlo tutto d'un fiato.
Conosco questa scrittrice grazie alla sua serie 'On Dublin Street', giunta in Italia da Mondadori e tutti i romanzi fin'ora letti sono stati magici, ma Tra due cuori è sicuramente uno dei migliori. La scrittrice ci porta nei mondi di Charley e Jake. Finalmente per Charley è giunto il momento di lasciare la propria città per volare ad Edimburgo e frequentare l'ultimo anno del collage in Scozia, così come aveva programmato tempo prima. Lì, Charley e la sua amica Claudia programmano un anno di studio e di divertimento, e mai Charley avrebbe pensato che il passato le si presentasse dinnanzi. E' doloroso rivedere Jake, il ragazzo del quale era follemente innamorata solo qualche anno fa. Come un treno, i ricordi riaffiorano sulla pelle, ma il suo cuore sta sanguinando perchè Jake l'ha lasciata e ora è felice tra le braccia di un'altra ragazza. Come ha potuto dimenticare il loro amore e le sue promesse? Come ha potuto ricominciare così presto ad amare un'altra donna? E perché lei non è ancora pronta a lasciarsi alle spalle il passato?
Rivedersi è doloroso ma al contempo sorprendente. Anche Jake non avrebbe mai pensato di incontrare Charley, ci aveva sperato, ma quella speranza si era ben presto tramutata in illusione. Charley è la ragazza che gli ha rubato il cuore anni fa e, come se il tempo non fosse mai passato, il sentimento che Jake prova per Charley è vivido, lo sente pulsare nel petto. 
Ma il passato non si può cancellare. Un inaspettato incidente rese Jake rabbioso e astioso nei confronti di Charley, perdendola per sempre. Provava rimorso, colpa per l'accaduto. I suoi sentimenti erano confusi, celati da un velo d'odio contro tutto il mondo. Doveva allontanarsi da quella città, doveva lasciare Charley e trovare tranquillità.

lunedì 14 marzo 2016

Recensione: 'La ricetta segreta per un sogno' di Valentina Cebeni

Cari lettori, quest'oggi recensisco un libro, gentilmente speditomi da Garzanti, parlo di 'La ricetta segreta per un sogno' di Valentina Cebeni.

Titolo: La ricetta segreta per un sogno | Scrittrice: Valentina Cebeni | Libro auto-conclusivo | Genere: Narrativa italiana | Pagine: 352 | Data di pubblicazione: 18/02/2016 | Casa editrice: Garzanti | Prezzo: 16,90€ cartaceo 9,99€ ebook

Il primo profumo che Elettra ricorda è quello del pane appena sfornato e dei biscotti speziati. Nella panetteria in cui è cresciuta ha imparato da sua madre che il cibo è il modo più semplice per raggiungere il cuore delle persone. Ma adesso che lei non può più occuparsi del negozio e ha lasciato tutto nelle mani di Elettra, i suoi dolci non hanno più questo potere. E tutte quelle domande rimaste in sospeso tra loro non hanno una risposta. Domande su un passato che la donna non ha rivelato a nessuno, nemmeno a lei, sua figlia. Elettra, persa e smarrita, sente di non avere altra scelta: deve fare luce su quei silenzi. Eppure in mano non ha altro che una medaglietta con inciso il nome di un'isola misteriosa, e una ricetta: quella dei pani all'anice che sua madre cucinava per sconfiggere la malinconia e tornare a sorridere. Proprio quei dolci le danno la forza per affrontare il viaggio verso l'isola del Titano, un pezzo di terra sperduto nel Mediterraneo la cui storia si perde in mille leggende. Se su un versante la vita scorre abitudinaria, sull'altro solo cortei di donne vestite di nero solcano stradine polverose che portano al mare. Un luogo in cui ogni angolo nasconde un segreto, una verità solo accennata. Un luogo in cui risuona l'eco di amori proibiti e amicizie perdute. Ma Elettra non ha paura di cercare, di sapere. Deve scoprire come mai il vento dell'isola porta con sé gli stessi sapori della cucina di sua madre, la stessa magia dei suoi abbracci che la facevano sentire protetta quando era bambina. Deve scoprire il legame tra la donna più importante della sua vita e quel posto. Perché solo così potrà ritrovare sé stessa. Solo così Elettra potrà credere di nuovo che cucinare è un gesto d'amore e che davvero esiste una ricetta per non dimenticare mai di sognare. La ricetta segreta per un sogno è un caso editoriale internazionale venduto in tutta Europa. Un romanzo indimenticabile sul potere del cibo e sulla forza del passato. Un romanzo capace di trasportare su un'isola affascinante e segreta in cui tutto è possibile. Un romanzo su una donna alla ricerca delle proprie radici.


RECENSIONE
Eccomi a scrivervi di  'La ricetta segreta per un sogno' di Valentina Cebeni, un libro letto tutto d'un fiato, durante una brutta influenza. Ecco il lato positivo di stare a letto, a riposo per la guarigione.
La scrittrice, Valentina Cebeni, ci racconta subito di Elettra, la protagonista, che deve fare i conti con la realtà: sua madre è in coma e lei devi occuparsi della panetteria, ma la cucina non è il posto di Elettra. Infatti, Elettra ha sempre sognato per se un futuro diverso: studiare all'estero per diventare una giornalista, ma ora deve riporre i suoi sogni in cassetto e prendersi cura di sua madre e della panetteria. Quella panetteria, una volta regno di profumi e cibo invitanti, ora ha perso quel pizzico di magia che solo Edda sa creare. Elettra non conosce il segreto di Edda, come è possibile che i suoi panini non sono come quelli di sua madre?
Senza Edda, la panetteria ha perso i suoi clienti ed Elettra ha dentro se un senso di colpa, quello di non esser brava quanto sua madre, all'altezza di portare avanti quanto Edda le ha lasciato.
Talvolta la vita ci pone dinnanzi a sfide ed ostacoli, così Elettra si trova sola senza saper cosa fare, fin quando una donna misteriosa, che porta con se l'odore familiare dei panini all'anice, non le suggerisce di offrire i panini alla Santa, a cui è tanto devota sua madre, e di giungere presso l'Isola del Titano, dove tutto è iniziato.
Elettra capisce che è arrivato il momento di conoscere chi sia veramente sua madre, quella donna che non le ha mai raccontato nulla del suo passato.
Ed è in quest'isola che Elettra conoscerà quelle parole che sua madre non le ha mai rivolto, sarà messa dinnanzi alla verità, nuda e cruda, il tutto accompagnato da un amore inaspettato e tanto desiderato. Un romanzo questo alla ricerca di se stessi, delle proprie radici. Perché la vita è inaspettata.

martedì 8 marzo 2016

Recensione: 'Perfect: La perfezione di un attimo' di Alison G. Bailey

Cari lettori, quest'oggi una recensione in anteprima dedicata a 'Perfect: La perfezione di un attimo' di Alison G. Bailey, disponibile da oggi in tutti gli store virtuali e non.
Titolo: Perfect: La perfezione di un attimo | Titolo originale: Present Perfect | Scrittrice: Alison G. Bailey | Serie: Perfect, primo romanzo di una trilogia (1. Perfect:  La perfezione di un attimo 2. Past Imperfect 3. Presently perfect) | Genere: New Adult | Casa editrice: De Agostini | Data di pubblicazione: 08/03/2016 | Prezzo: 6,99€ ebook 14,90€ cartaceo
 
Può la vera felicità durare più di un attimo? È quello che si domanda Amanda, diciotto anni e una vita di insicurezze, quando decide di rifiutare con ostinazione l'amore di Noah. Noah che è il suo migliore amico, la sua anima gemella, il suo cavaliere dall'armatura scintillante. Amanda sa che Noah potrebbe renderla felice, immensamente felice, ma sa anche che tanta felicità potrebbe non durare. E perdere Noah le spezzerebbe il cuore. Ecco perché preferisce rinunciare a lui, e all'illusione di un momento, piuttosto che vivere con il rimpianto di averlo perso per sempre. Per molto tempo Amanda e Noah si rincorrono, soffocando la passione che li divora, gettandosi a capofitto in storie sbagliate e avventure di una notte. Ma quando un tragico evento sconvolge la vita di Amanda, le cose cambiano. Costretta a lottare con tutte le proprie forze per ricominciare, la ragazza capisce che al mondo non esiste dono più prezioso di ogni singolo istante in cui possiamo respirare, correre, ridere e amare. E si rende conto di non avere più nemmeno un secondo da sprecare. Perché, a volte, un solo attimo di felicità vale più di una vita intera. 
Uno straordinario fenomeno del web, bestseller di Amazon. 
Commovente come Colpa delle stelle, sexy come After.


RECENSIONE 
Cari lettori, ho appena ultimato questo romanzo. Ho impiegato davvero pochissimo tempo per leggerlo. Sicuramente è un libro che cattura e coinvolge il lettore fin dalle prime pagine. Preparatevi a rimanere incollati al libro, ma, c'è un grosso MA, 'Perfect' non è perfetto, bensì ricco di pecche. 
Fin dalla lettura della trama avevo maturato altissime speranze per questo libro, speravo potesse essere una lettura impeccabile, che mi avrebbe scombussolato il cuore e la mente, ma non è stato così. 
Amanda, o Tweet,  ha sempre dovuto fare i conti con la perfezione. Ha dei genitori perfetti, una sorella perfetta e un migliore amico, Noah, perfetto, ma lei non si sente perfetta, anzi è l'imperfetta, il brutto anatroccolo. Così abbiamo una protagonista alla ricerca della perfezione senza sapere il significato di perfetto.
Nessuno è perfetto, capisci Amanda? Ciò che è perfetto per te non lo è per me.
Ho letto mille volte la parola PERFETTO senza capirne il senso. Per Amanda essere perfetta significa essere bellissima e bravissima, ma non si accorge che la bellezza è effimera e che al mondo non tutti sono bravi in qualcosa. Nessuno è perfetto, tutti falliscono, non sempre si eccelle in qualcosa, ci sarà sempre quel momento in cui ci troveremo fuori posto e non saremo all'altezza di qualcun'altro, ma questo disagio porta Amanda a rovinare ciò che di bello ha: Noah. 
Quanto le insicurezze, le paure e la bassa autostima possono incidere sulla nostra vita? Le nostre scelte sono dettate dai nostri sentimenti, perciò ho giustificato Amanda nei suoi atteggiamenti e nelle sue scelte considerando i suoi sentimenti, il suo stato d'animo, anche se per me incomprensibile. Non ho potuto avvicinarmi poi tanto ad Amanda, perchè talvolta per me è stata incomprensibili. Come può respingere Noah? Il ragazzo che ama da tutta una vita pensando di non essere all'altezza di una relazione con lui? Come poter non vivere il presente per paura del dolore futuro? Amanda non si accorge che il dolore che prova allontanando Noah sarà più grande di quello che proverà dopo averlo amato e perso? Amanda non comprende che la vita è fatta di gioie e dolori e se avremmo sofferto almeno avremmo gioito, non credete?
Le paure talvolta sono più grandi di noi, ma arriva quel momento in cui mettiamo tutto in discussione: prendere o lasciare. Cosa farà Amanda? Smetterà di lottare contro i suoi sentimenti?

mercoledì 2 marzo 2016

Recensione: '99 giorni' di K.A. Tucker

Cari lettori, ben ritrovati, quest'oggi è tempo di recensire. Il libro è '99 giorni' di K.A. Tucker (Burying Water), primo romanzo della trilogia Burying water, composta da storie auto-conclusive. 
Chi mi segue sa quanto adoro la scrittrice. Mi ha lasciato senza parole con la serie precedente, ma ora, con la storia di Jesse e Alex mi ha lasciato senza fiato. La Tucker colpisce ancora, lascia il segno. 

Titolo: 99 giorni | Titolo originale: Burying Water | Scrittrice: K.A. Tucker | Serie: Burying Water, primo di una trilogia (1. 99 Giorni/2. Becoming Rain/3. Chasing River) | Genere: Romance | Pagine: 384 |Data di pubblicazione: 15/02/2016 | Casa editrice: Newton Compton | Prezzo: 4,99€ ebook 9,90€ cartaceo

 Abbandonata nella campagna dell’Oregon, dove la credono morta, una giovane donna sfida ogni previsione e sopravvive, ma quando si sveglia non ha alcuna idea di chi sia, o di cosa le sia successo. La donna si dà il nome di Acqua, per un piccolo tatuaggio che scopre sul suo corpo, il solo indizio di un passato che non ricorda. Accolta da Ginny Fitzgerald, una signora irascibile ma gentile che vive in una fattoria, Acqua comincia lentamente a ricostruire la propria vita. Ma mentre cerca di rimetterne insieme i frammenti, altre domande si fanno strada nella sua mente: chi è il vicino di casa che in silenzio lavora sotto il cofano della sua Barracuda? Perché Ginny non gli fa mettere piede nella sua proprietà? E perché Acqua sente di conoscerlo? Jesse Welles non sa quanto tempo ci vorrà prima che la memoria di Acqua riaffiori. Per il suo bene, Jesse spera che non accada mai. Per questo cerca di tenersi alla larga da lei. Perché avvicinarsi troppo potrebbe far riemergere cose che è meglio lasciare sepolte. Ma si sa, l’acqua trova sempre una strada per tornare in superficie…


RECENSIONE
Attendevo la pubblicazione in Italia del romanzo da tanto tempo, subito dopo aver terminato la serie dei 'Dieci piccoli respiri', che trovate recensita interamente nel blog.
K. A Tucker è un nome, ma al contempo una garanzia.
Con questo romanzo la Tucker mi ha sorpresa, non mi sarei aspettata di amare così tanto una storia come questa, ricca di mistero, suspense e amore.
La narrazione si svolge tra due archi temporali: il presente e il passato, che si alternano tra loro, tramite i punti di vista dei protagonisti, così del passato ci parla in prima persona Jesse e del presente Alex.
Un giorno Alex apre gli occhi e non ricorda nulla. Sa di trovarsi in una camera d'ospedale, ma non ricorda cose le è successo. Non conosce il suo viso, non ricorda il suo nome, non sa nulla della sua vita. Chi e perché le ha fatto del male? Qualcuno, magari la sua famiglia, la sta cercando? Interrogativi a cui Alex non sa rispondere. Il suo volto, i suoi occhi parlano di una ragazza sola e triste, ma anche di una ragazza coraggiosa e forte, pronta a iniziare una seconda vita con l'aiuto dei signori Welles, la dottoressa e lo sceriffo, e di Ginny, nonché dirimpettaia dei Welles.
Cinica, riservata e diffidente è Ginny, una donna che ha sempre vissuto dietro le mura della sua casa e che mal tollera la presenza maschile. Vittima di violenza fisica, Ginny passa tutta la sua vita chiusa dentro se stessa, ma è mossa da altruismo per quella ragazza sola e disperata, così da offrirle un posto in cui vivere.
E' difficile ricomporre i pezzi del puzzle della vita, ma con l'aiuto di Ginny e dei vicini, Alex, con il nome di Acqua, è pronta a ritornare a vivere. Ormai Alex si sente a casa, Ginny e i Welles sono la sua famiglia, ma ancora non conosce quel ragazzo misterioso che la osserva dalla sua Barracuda: Jesse Welles. Gli occhi di quel ragazzo le ricordano qualcosa, le ricordano qualcuno, ma è una sensazione troppo fugace per essere vera.
Jesse infatti non le è sconosciuto, e il lettore entra così semplicemente nelle vite dei protagonisti, prima e dopo l'incidente. Se Jesse ci racconta come ha conosciuto Alex e come si è follemente innamorato di lei, Alex ci racconta come si innamorano per la seconda volta. In una seconda vita Jesse sarebbe stato il suo unico vero amore.

venerdì 26 febbraio 2016

Recensione: 'La bella e la bestia' di Vanessa Rubio-Barreau

Cari lettori, quest'oggi spetta a me pubblicare la recensione del libro che ho scelto per il dominio letterario di febbraio, organizzato dal Team Passione Blog. 
Non è la prima volta che partecipo a questa iniziativa, ma in questa occasione ho avuto difficoltà a scegliere il libro che ben si collegasse a quello scelto da Maria del bookblog Words, ovvero un classico del secolo precedente. Collegandomi all'epoca, precisamente al libro 'La bella e la bestia' di Hambly Barbara del 1990, ho deciso di leggere il romanzo: 'La bella e la bestia' di Vanessa Rubio-Barreau. Ho optato per il romanzo di Vanessa Rubio-Barreau in quanto era nella mia mia wishlist ed ho colto questa occasione per leggerlo. 

Titolo: La bella e la bestia | Titolo originale: La Belle et la Bête | Scrittrice: Vanessa Rubio-Barreau | Pagine: 93 | Data di pubblicazione: 18/02/2016 | Casa editrice: Mondadori

  C'era una volta, tanto tempo fa un ricco mercante. Era vedovo e aveva sei figli, tre maschi e tre femmine. Era un uomo buono e generoso e voleva bene a tutti e sei, ma una sola era la sua prediletta: Belle. Il ricco mercante possedeva tre grandi navi che solcavano i mari del mondo, ma un brutto giorno una tempesta le travolse e le fece affondare. L'uomo perse tutto e la famiglia fu costretta a trasferirsi in campagna. Quando il padre tornò per la prima volta in città, mentre le sue sorelle pretendevano abiti, cappellini e belletti, Belle chiese soltanto una rosa. Fu così che, per accontentarla, il mercante cadde nell'inganno della Bestia, il mostruoso padrone di un castello stregato. Solo Belle può placare la collera della Bestia, derubata della sua rosa più rara: svelando il segreto nascosto nel passato del suo carceriere e sciogliendo l'incantesimo che restituirà a entrambi la libertà e l'amore. Una storia d'amore senza tempo, tratta dal film con Vincent Cassel, e con Lea Seydoux. Adattamento di Vanessa Rubio-Barreau, basato sulla sceneggiatura di Christophe Gans e Sandra Vo-Anh.


RECENSIONE 
Ho letto questo romanzo molto velocemente, non solo per le poche pagine ma anche perchè la storia è davvero molto bella. Vi ricordate la fiaba 'La bella e la bestia'? Rispolveriamola.
C'era una volta un mercante, vedovo, con sei figli e tre navi, che gli portarono grande fortuna,  ma un giorno la loro vita cambiò. Le tre navi affondarono e al mercante non restò più nulla se non pagare tutti i debiti contratti. Il destino di questa famiglia era ormai segnato: furono costretti a lasciare la città, la loro bella casa, a separarsi dei loro averi e rifugiarsi in campagna. Nessuno di loro sembrava contento tranne Belle, la figlia più piccola. A differenza di tutti i suoi fratelli e sorelle, Belle aveva un animo gentile e un grande cuore, non le importava di nulla tranne di lasciare i suoi ricordi nella loro precedente casa. Giunti in campagna, Belle si rimboccò le maniche, mentre le sue sorelle erano scontente per aver abbandonato la città, le sale da ballo e i cavalieri. Ecco come questo romanzo ci fa riflettere su quanto talvolta l'uomo è troppo materiale e da troppa importanza al superfluo. 
Tutto sembrava andare male fin quando al mercante non gli venne data la notizia di esser stata ritrovata dagli abissi dell'oceano una delle sue tre navi. Così il mercante partì per la città con suo figlio maggiore e il suo cavallo per affari. Prima di partire, il mercante chiese alle sue figlie cosa desideravano ricevere al suo ritorno: le più grandi desideravano vestiti, profumi, scarpe, mentre Belle desiderava solo un fiore: una rosa.
Il mercante si rese ben conto di esser indebitato tanto da non riuscire a pagare tutti i creditori con quanto rinvenuto, così disperato e in groppa al suo cavallo imboccò la strada di ritorno. Preso dalla stanchezza, il mercante si addormentò e al suo risveglio si imbatté in una reggia disabitata, che ormai era priva di ogni splendore. Lì si rinfoncillò, si godette un bel riposino e trovò anche i regali per le sue figlie, anche la rosa per Belle. Quando il mercante raccolse il fiore ignorava il significato che la rosa aveva per il padrone della reggia: la Bestia. Così la Bestia, privata della cosa più preziosa che possedeva, gli intimò di ritornare ben presto presso la sua reggia, altrimenti avrebbe ucciso il mercante e tutta la sua famiglia. 
Di ritorno, il mercante raccontò ai figli la sua disavventura e con coraggio e amore per la sua famiglia, Belle fuggì con il cavallo alla volta della reggia della Bestia.
Quello che succede di seguito è storia, tutti voi lo conoscete.
Belle scopre che la Bestia non è malvagia, anzi è sempre più colpita dalla gentilezza e premura che talvolta le mostra, in altre occasioni, invece, è molto irritata dai suoi modi bruschi, ma quegli occhi non le infondono timore. Belle va oltre l'aspetto della Bestia, guarda al di là della sua peluria, della sua stazza, guarda nel profondo del suo cuore e della sua anima e scopre un uomo facile d'amare. D'altronde un animo dolce come quello di Belle non può non amare un essere umano, anche quella Bestia minacciosa, che nasconde un'anima sofferente, per aver perso tutto ciò che aveva con la maledizione che l'ha colpito.
Non servono parole. Questa storia ci insegna di andar oltre le apparenze, di gettar via i pregiudizi e seguire il nostro cuore. 
Una storia che colpisce il lettore di qualsiasi età, una fiaba che riscalda il cuore e che porta a riflettere.
Tutti voi conoscete il racconto, ma allo stesso tempo vi invito a leggere questo libro. Non perdetevi la bellezza di rileggere questa bellissima storia attraverso le parole di Vanessa Rubio-Barreau  e attraverso il film di Vincent Cassel e Lea Seydoux, per gli amanti dello schermo.

 Valuto questo romanzo come:


A recensione terminata, vi propongo le solite domande: avete letto questo romanzo? Lo leggerete?
A voi i commenti.
Vi ricordo che le tappe del dominio non sono terminate e vi invito a seguire la successiva sul blog di Isabella, 'Bosco dei sogni fantastici'.
Anche per oggi è tutto.
Un bacione,
Rapunzel

mercoledì 17 febbraio 2016

Recensione: 'Non vorrei però ti amo' di Noelle August

Cari lettori, quest'oggi vi parlo della mia lettura più recente:  'Non vorrei però ti amo' di Noelle August (pseudonimo di Veronica Rossi e Lorin Oberweger), firmato Fabbri Editori Life, pubblicato in Italia l'11 febbraio 2016.
Titolo: Non vorrei però ti amo
Titolo originale: Boomerang
Scrittrici: Noelle August
Serie: Boomerang
1. Non vorrei però ti amo
2. Rebound
3. Bounce 
Casa editrice: Fabbri Editori Life
Genere: New Adult
Pagine: 352
Data di pubblicazione: 11/02/2016
Prezzo: 9.99€ cartaceo 13,52€ copertina rigida

Quando Mia si sveglia nel letto di un perfetto sconosciuto è ancora annebbiata dall’alcol e non riesce a ricordare nulla della notte appena trascorsa. Ma oltre a ignorare tutto di Ethan, il ragazzo che dorme al suo fianco, e delle ultime ore passate con lui, non sa che il taxi che condivideranno quel la mattina li accompagnerà incredibilmente nello stesso luogo: la sede di un sito di incontri, Boomerang, dove entrambi stanno per iniziare uno stage.
Dopo la presunta notte di passione, quella che avrebbe potuto trasformarsi in una bella storia d’amore rischia di morire sul nascere: Mia e Ethan, oltre a trovarsi in diretta competizione per attirare le attenzioni dei capi e ottenere l’unico posto di lavoro disponibile alla fine dell’estate, scopriranno a proprie spese che l’azienda ha una politica molto rigorosa e vieta qualsiasi genere di relazione tra i suoi dipendenti. Riusciranno i due ragazzi – affamati di successo ma forse anche desiderosi di innamorarsi davvero – a rimanere concentrati sul loro futuro, oppure la passione li trascinerà sotto quelle lenzuola dove tutto è cominciato?


RECENSIONE
In occasione della festa degli innamorati, San Valentino, la casa editrice ha pensato bene di deliziarci con una storia d'amore molto romantica, un vero gioiello per chi è innamorato dell'amore. 
Grazie alla disponibilità dell'addetta alla stampa Fabbri Editori, ho ricevuto questo romanzo qualche giorno prima della pubblicazione, tuttavia è stata una lettura lenta, terminata solo ieri.
Ebbene la lentezza, a parer mio, è dovuto dal fatto che non sono entrata in empatia con il romanzo fin dalle prime pagine. Non vi nego di aver maturato una certa curiosità in questa storia, perchè le prime battute inevitabilmente invitano il lettore ad approfondire la storia, ma la lettura si è protratta in modo alquanto lento per le prime cento pagine, e c'è solo un motivo per questo: non riuscivo a dimenticare il romanzo precedente, del quale vi ho cantato le lodi largamente nella sua recensione (per i più curiosi si tratta di 'La notte che ho dipinto il cielo di Estelle Laure. La recensione la trovate cliccando qui.). Dopo le prime cento pagine, leggere il romanzo è stato un gioco e un piacere inaspettato. Immaginate che avrò terminato il libro nell'arco di tre ore e mezza o quattro. Non l'avrei mai immaginato, ma si sa: non sempre c'è amore a prima vista. 
Al di là di questo inconveniente il libro è davvero bello, mi è piaciuto e non poco. Se non riuscivo a staccarmi dal mio (amatissimo) e-reader un motivo dev'esserci. Scopriamolo assieme.
Come vi dicevo, le prime, anzi primissime battute infondono nel lettore la curiosità di leggere questo romanzo, in quanto il lettore è catapultato nei pensieri di Mia, che appena apre gli occhi non riconosce la stanza da letto in cui si trova e soprattutto non conosce quel bel ragazzo, tutto muscoli, che le dorme accanto. Insomma Mia si trova completamente nuda, nel letto di un estraneo, non conosce come è finita nelle lenzuola dell'estraneo e non ricorda neanche il nome dell'uomo con cui la notte prima, si presume, abbia fatto scintille. Per completare, Mia ha un post-sbornia da smaltire proprio il primo giorno di lavoro. Un disastro, anzi no, una vera catastrofe universale. 

domenica 14 febbraio 2016

Recensione: 'La notte che ho dipinto il cielo' di Estelle Laure

Cari lettori, spinta dall'euforia vi parlo dell'ultimo romanzo letto, o meglio divorato, in pochissime ore. Parlo di  'La notte che ho dipinto il cielo' di Estelle Laure, edito da De Agostini, disponibile al pubblico da lunedì 15 febbraio 2016.

Titolo: La notte che ho dipinto il cielo
Titolo originale: This raging light
Scrittrice: Estelle Laure
Libro auto-conclusivo
Data di pubblicazione: 15/02/2016
Casa editrice: De Agostini
Pagine: 168
Prezzo: 6,99€ ebook 12,67 cartaceo

Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. 
Eden che è la migliore amica del mondo, Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nemmeno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrennie sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l’una dall’altra. Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un’altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì? L’unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi…


RECENSIONE 

Che senso ha vivere, se non sei disposto a lottare per ciò che di vero hai nel cuore, 
se non sei disposto a rischiare qualche ferita? 
Bisogna infuriarsi.
 
Non leggevo un romanzo così bello da tanto tempo. 'La notte che ho dipinto il cielo' mi ha riempito il cuore. Delicato e dolce, un libro che ti tocca nel profondo e che non puoi dimenticare. Ti entra dentro prepotentemente. Un romanzo come pochi, con una storia semplice, ma arricchita da uno stile armonioso, gentile, romantico e poetico. Un libro irrinuciabile, pura meraviglia.
Non c'è altro modo di iniziare la recensione di questo libro, se non con piene e sincere lodi. Non pensavo potesse coinvolgermi così da avere ancora le testa tra le nuvole, immersa nella storia di Lucille. 
Eppure, ecco l'effetto collaterale che ha avuto su di me questo libro: non riesco ancora a smettere di ripensare al racconto. Non immaginate quanto bramo di leggere ancora dei protagonisti. Ebbene di Lucille, Wren, Eden e Digby non ne ho ancora abbastanza.
Ho capito che questo fosse il libro giusto per me fin dall'inizio, fin dal momento in cui Lucille parla al lettore e inizia a narrare la sua storia, ma ho avuto certezza che questo fosse il romanzo che cercavo solo verso la fine, quando, giunta alle ultime pagine, un senso di vuoto e di tristezza si è impadronito di me stessa. Come potevo dire ciao a Lucille, dopo averla tanto amata per tutto il libro? Come potevo smettere di sognare attraverso le sue parole?
Fin dalle prime battute, il lettore conosce la dura realtà con cui Lucille deve fare i conti. Deve rimboccarsi le maniche perchè tutto funzioni ma non sarà semplice per una ragazzina di diciassette anni. 
Prendersi cura di sua sorella Wren di nove anni, sbrigare le faccende di casa, far quadrare i conti è davvero difficile, ma nonostante tutto Lucille trova la forza per andare avanti. E' un esempio di come l'uomo dinnanzi alle difficoltà non deve crollare, ma deve reinventarsi e continuare a vivere, spronato da chi ci è accanto, come Eden per Lucille.
Lucille e Eden invitano il lettore a scoprire la bellezza dei forti legami, sorti spontaneamente e duraturi, per l'eternità.

sabato 13 febbraio 2016

Recensione: 'Il sorriso del male' di Davide Schito

Cari lettori, oggi il blog si arricchisce di un'altra recensione. Rose vi parlerà dell'ultimo romanzo letto: 'Il sorriso del male' di Davide Schito, un thriller che ci ha proposto gentilmente Libro/Mania.


Titolo: Il sorriso del male
Autore: Davide Schito
Genere: Thriller
Casa editrice: Libro/Mania
Data di pubblicazione:05/01/2016
Padine: 238
Prezzo: 3.99€
La squadra del commissario Colterra si occupa per lo più di casi di ordinaria amministrazione: furti, microcriminalità, piccoli spacciatori che turbano la quiete della loro tranquilla cittadina di provincia. Da un giorno all’altro si ritrovano ad affrontare un pericoloso killer che sembra giocare al gatto col topo con il commissario e ha preso di mira proprio i membri della sua squadra. La tensione cresce, le vittime aumentano e il sospetto che l’assassino possa essere uno degli uomini più fidati del commissario è sempre più forte.


RECENSIONE
Qualche giorno fa Rosy, per voi tutti Rapunzel, mi ha proposto una lista di titoli da cui poter attingere per la mia successiva lettura. Trai i tanti romanzi “Il sorriso del male” ha colto subito la mia attenzione. Così, dopo una breve occhiata alla trama, ho deciso di dargli una chance.
Dopo poche pagine la trama intrigante e originale, il ritmo narrativo concitato hanno stimolato la mia curiosità sull’identità del killer, le ipotesi si sprecavano a mano a mano che i capitoli progredivano. Il finale dell’opera mi ha piacevolmente sorpresa, come direbbero gli inglesi “I didn’t see it coming”. 
Personalmente ho trovato solo una piccola pecca nella fluidità del romanzo, in alcuni passaggi da un capitolo all’altro c’era poca continuità. 
Nota particolarmente positiva è la presentazione dei personaggi di cui l’autore racconta sia i punti di forza sia quelli deboli, di ogni componente della squadra investigativa il lettore riesce ad averne un immagine, un’identità ben precisa. Nel complesso consiglio questo libro a chi come me è sempre alla ricerca di un nuovo “caso”. 
Buona lettura a tutti. 
Valuto complessivamente il romanzo come:
- Rose 


Anche per oggi è tutto. Cosa pensate di questo romanzo? Lo avete letto? Lo leggerete? Vi aspetto nei commenti.
Baci, 
Rapunzel

giovedì 11 febbraio 2016

Recensione: 'Avrò cura di te' di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale

Cari lettori, il post di oggi è dedicato a Rose e alla sua più recente lettura: 'Avrò cura di te' di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale, un made in Italy che ha affascinato molti lettori e Rose non è stata immune. Anche lei ha trovato molto bello questo romanzo, ma scopriamolo con le sue parole.

Recensione di Avrò cura di te' di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale. Giò e Filemone. Longanesi.
Titolo: Avrò cura di te
Scrittori: Massimo Gramellini e Chiara Gamberale
Libro auto-conclusivo
Genere: romanzo rosa
Casa editrice: Longanesi
Data di pubblicazione: 17/12/2014
Pagine: 250
Prezzo: 16,00€

Gioconda detta Giò ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un'anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l'ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto. La notte di San Valentino, Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all'angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, ma anche il coraggio, di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. L'angelo ha un nome: Filemone, ha una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata. Nasce così uno scambio intenso, divertente, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò. Uno scambio che indaga non solo le mancate ragioni di Giò: ma le mancate ragioni di ognuno di loro. Perché a ognuno di loro, grazie a Filemone, voce dell'interiorità prima che dell'aldilà, sia possibile silenziare la testa e l'istinto. Per ascoltare il cuore. Anche e soprattutto quando è chiamato a rispondere a prove complicate, come quella a cui sarà messa davanti Giò proprio dal suo fedele Filemone, in un finale che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso.


RECENSIONE
“Amarsi è l’opera d’arte di due architetti dilettanti di nome Io che, sbagliando e correggendosi a vicenda, imparano a realizzare un progetto che prima non esisteva. Noi.” 

Sono voluta partire da questo estratto per parlavi di “Avrò cura di te” perché credo che sia un ottimo esempio di come tutto il libro si sviluppi. Questo romanzo parla di temi cari a molti di noi come: l’amore, il perdono, la conoscenza di se stessi e degli altri, l’accettazione dei limiti propri e altrui.
Ogni tematica viene affrontata attraverso le risposte epistolari di Filemone, angelo custode di Giò, con uno stile semplice e diretto ma allo stesso tempo dolce e romantico. Di Filomone esploriamo sia la parte angelica che quella passata da umano, durante la lettura se ne può apprezzare la saggezza e l’altruismo. Giò è la donna, con i suoi difetti e i suoi pregi, in cui probabilmente molte lettrici si rivedranno, inclusa io, ed è il personaggio che aiuta di più ad immedesimarsi nel racconto.
La grande bellezza di questo romanzo è che parla sia alla mente ma soprattutto al cuore, una volta conclusa la lettura è uno di quei libri a cui non riesci a smettere di pensare quasi ogni frase è uno stimolo alla riflessione. Lo consiglio a tutti e spero possa piacervi.
Vi saluto lasciandovi con un’altra citazione dal libro.


  Valuto il romanzo come:
 - Rose
Come sempre a voi la parola: Avete letto questo romanzo? Lo leggerete? Scrivetemi nei commenti.
Un bacione a tutti voi.
Saluti, 
Rapunzel

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