venerdì 6 gennaio 2017

BOOK TAG DELL'EPIFANIA | BOOK TAG

Salve lettori e buona Epifania a tutti voi. Ho mantenuto fede al mio primo proposito dell'anno e ,come vedete, la grafica ha subito alcuni cambiamenti, che non sono ancora terminati.
Quest'oggi avrei dovuto pubblicare un video book tag, ma non sono riuscita a realizzarlo in questi giorni, sia a causa di una brutta influenza che ha colpito mia madre e ho dovuto starle accanto e sostituirla in alcuni casi, sia a causa della frenesia di questi ultimi giorni. Tuttavia la Befana è arrivata anche a casa mia e, anche se di solito porta dolci, caramelle e tante altre bontà a quantità, quest'anno il bottino è stato molto più sostanzioso. Ma di questo ne parleremo in un altro post, nel quale vi mostrerò i miei regali di Natale e anche quelli scartati stamane.

BOOK TAG DELL'EPIFANIA
tratto dal blog di Susy: "I miei magici mondi"

CARBONE
Un libro che ti trovi nella libreria, ma non sai se leggerlo
"THAT BOY" di Jillian Dodd è la mia scelta. In effetti non so se leggerò questo libro e l'intera serie. Presi la versione Super Insuperabili, nella quale è possibile trovare 3 romanzi in uno e ricordo di averlo pagato a soli 9.90€. Sicuramente un affare ma oggi, con il senno di poi, mi rendo conto che forse non merita poi così tanto e che ci sono tante altre letture da affrontare. Se lo leggerò, sarà durante la pausa estiva, sempre che non trovi null'altro da leggere prima.
CARAMELLE
Una saga di libri che vorresti proprio iniziare a leggere
Una saga che vorrei proprio iniziare è "SHADOWHUNTERS" di Cassandra Clare. Mi dispiace non averla letta via via, durante la pubblicazione dei libri dalla Mondadori, perchè ora mi ritrovo a dover recuperare una saga che conta tantissimi volumi. Devo dire che in questo caso sono stata troppo "contro corrente". Mentre tutti leggevano Cassandra Clare, io leggevo...non me lo ricordo, ma oggi penso che avrei dovuto dare ascolto ai lettori che, entusiasti, consigliavano questi libri e questa scrittrice.

giovedì 5 gennaio 2017

Rossetti MAT | La mia esperienza

Bentornati lettori, quest'oggi voglio inaugurare il primo post dedicato al make up e ai cosmetici, piuttosto che recensioni voglio tenere un diario aggiornato, nel quale raccontare le mie esperienze con alcuni prodotti usati e in questo caso vi parlo in generale dei ROSSETTI MAT!
In questi giorni sono stata indecisissima se aprire o meno questa rubrica, in quanto non è che spenda ore ed ore dinnanzi allo specchio. Insomma avete presente la strega di Biancaneve 🍎? Non posso assolutamente paragonarmi a lei perché al mio specchio non chiedo mai chi è la più bella del reame, anzi, quando sono sotto esame spero solo di riconoscermi allo specchio, tuttavia non manco di indossare un rossetto per impreziosire il mio trucco minimal, che non può mancare quando esco di casa. Tra i migliori rossetti indossati negli ultimi tempi annovero i rossetti mat. 
Non importa il brand ma importa il fatto che siano mat e non lucidi o glitterati. 
Per anni son fuggita dai rossetti cremosi con poca resistenza e che mi imbrattavano tutto il viso. Eh sì, mi bastava una smorfia qualunque per sporcare mento e naso, poi le dita delle mani compivano il resto. Ho odiato per anni anche il lucida labbra. Per una quattrocchi come me, indossare il lucida labbra durante una giornata ventilata è sempre stato un incubo, i capelli entravano in contatto con le labbra e, a causa del vento, i capelli sporcavano gli occhiali. 
L'unico a sopravvivere sempre nella mia borsetta è il burro cacao ma capirete bene che non è il massimo. E poi tutti possono indossare un burro cacao, anche le bambine e in qualsiasi occasione. Io cercavo un rossetto che mi facesse venir voglia di colorar le labbra e con i rossetti mat ho trovato ciò che cercavo. 

mercoledì 4 gennaio 2017

10 propositi per il 2017 | Anno nuovo, propositi nuovi

Salve lettori e ben ritrovati. Quest'anno ho diversi propositi che voglio condividere con voi, ma, come ogni anno, non manca mai il timore che qualcuno non si realizzi in quanto non tutti sono di facile concretizzazione.

1.MODIFICARE LA GRAFICA DEL BLOG
E' ormai da tempo che penso di cambiare la grafica del blog ma non lo faccio mai sia a causa del tempo, che preferisco dedicarlo ad altro, sia a causa del fatto che lo stile minimal mi piace tanto. Magari cambierò alcune cose del layout, i font, e poi voglio dare un po' di colore al blog, per dare vivacità. Sono ancora indecisa su quale colore scegliere, magari potete consigliarmi i vostri colori preferiti. Io ho pensato al prugna, al lilla, al glicine o al verde o all'oro.
Fatemi sapere cosa ne pensate.

2.LEGGERE ALMENO 70 LIBRI
Per chi mi segue su goodreads saprà che leggere 70 libri è stato il mio obiettivo da raggiungere per la reading challenge del 2016, tuttavia non ho voluto fare la spaccona per il 2017. Nonostante ho super superato il limite, leggendo ben 100 libri durante l'anno scorso, non ho voluto incrementare il mio obiettivo. 70 libri sono tanti e, se si tratta di libri che davvero un lettore vuole leggere, sono anche abbastanza.

3.INIZIARE E/O COMPLETARE LE SEGUENTI SERIE:
•Shadowhunters di  Cassandra Clare
•Le cronache lunari di Marissa Mayer
•Talon di Julie Kagawa
•Revenants di Amy Plum
•Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas
•The dark artifices di Cassandra Clare
•Red Queen di Victoria Aveyard (per questa serie ho dei dubbi. Voi cosa ne pensate? Merita?)
•Harry Potter di J.K. Rowling
•Anna and the French Kiss di Stephanie Perkins
•Elements di Brittainy C. Cherry
•Crave the  mark di Veronica Roth
•The Raven Circle di Maggie Stiefvater
•The wolves of Mercy Falls  di Maggie Stiefvater
•Shatter Me di Tahereh Mafi

martedì 3 gennaio 2017

I libri preferiti del 2016 | The Best

Salve lettori, quest'oggi pubblico un post ricco di libri che mi hanno accompagnato in quest'anno. Ho letto tantissime storie, alcune delle quali mi hanno fatto compagnia nei momenti in cui avevo più bisogno e si sono rivelate essere un toccasana. Altre letture sono state delle compagne nei momenti più noiosi, altre ancora sono state intense, stupefacenti, meravigliose, incredibili e molto ma molto belle. Non vi mostrerò i libri che ho reputato belli bensì i miei prefetti, quelli che hanno saputo infondermi così tante emozioni da renderli indimenticabili.
Ho sempre pensato di realizzare un post per mostrarveli uno alla volta. Spero che questo post possa invitarvi alla lettura di almeno uno dei romanzi che ho reputato essere uno dei migliori letti nel 2016.
Ho deciso di dividere i libri in due categorie: quelli letti in formato digitale e quelli in formato cartaceo. I primi sono più numerosi, tuttavia non vi nego l'intenzione di comprarli nella versione cartacea. Ho già iniziato a comprarli, infatti alcuni di questi mi sono arrivati proprio ieri.(Per essere sempre aggiornati non mancate di seguirmi presso INSTAGRAM @larapunzeldielibri). Per ciascuno dei romanzi che vi indicherò potete trovare la recensione sul blog, ve la segnalo volta per volta.

LIBRI DIGITALI



   







LIBRI CARTACEI
 




Bene lettori, questo è tutto per oggi. 
Scrivetemi nei commenti se condividete qualche lettura con me.
Un abbraccio, R♥

lunedì 2 gennaio 2017

"Flower" di Elizabeth Craft e Shea Olsen | Recensione

Iniziare l'anno con una recensione non proprio positiva non è di buon auspicio, ne sono consapevole, tuttvia non posso farne a meno. Ho cercato di indorare la pillola ma non posso esser più buona di quanto sarò con l'ultimo libro letto nel 2016: "Flower" di Elizabeth Craft e Shea Olsen. 
Pensiamo positivo, magari è così che si sarebbe dovuto concludere l'anno e magari il 2017 riserva tante bellissime sorprese e non solo sul versate libri. 

FLOWER | ELIZABETH CRAFT - SHEA OLSEN | STANDALONE | YOUNG ADULT | 285PP | NEWTON COMPTON | 02/01/2017
Charlotte vive con la nonna ed è una ragazza con la testa a posto: bravissima a scuola, lavora in un negozio di fiori per pagarsi gli studi. È molto concentrata e non ammette distrazioni, non esce di sera e non accetta inviti dai ragazzi. È ossessionata dal pensiero della madre e della sorella che pensa abbiano sprecato le loro vite alla continua rincorsa dell'amore e del sesso. Charlotte ha promesso a se stessa che non farà la loro fine, non perderà di vista i propri obiettivi per colpa dei ragazzi, per questo studia con estrema dedizione con l'obiettivo di essere ammessa a Stanford. Fino a che, un giorno, nel negozio entra un cliente strano, ombroso ma gentile, un tipo affascinante ed esigente e, all'apparenza, molto ricco. Charlotte fa quell'ultima vendita e all'ora di chiusura torna a casa sicura di non rivederlo mai più... Ma la mattina dopo le viene recapitato un mazzo di fiori bellissimi e costosissimi e scopre che il misterioso cliente si chiama Tate ed è la più famosa pop star del pianeta... e anche se tutto ciò che rappresenta quel ragazzo è distante anni luce dalla vita di Charlotte, la scintilla è scoccata e ora sarà difficile tornare indietro...


RECENSIONE
Ho ricevuto "Flower" prima che iniziassero le vacanze di Natale. Appena aperto il pacco, la copertina mi ha stupito. Se prendete in mano il libro o avete modo di vederlo in foto, vi accorgerete che il romanzo ha un aspetto davvero bello, bellissimo. Mi piace il colore ma soprattutto il tipo di carta usata, che rende opaco l'inchiostro. Magari il medesimo effetto non sarebbe stato possibile con una copertina lucida. Ho molto apprezzato anche il grigio in prima pagina, che contrasta benissimo il viola. Insomma per l'aspetto grafico, il libro è più che promosso, peccato che non possa dire la stessa cosa per il suo contenuto. E' vero che l'occhio vuole la sua parte, ma se il contenuto non è all'altezza delle aspettative del lettore, che libro è?
Mi dispiace davvero tantissimo bocciare questo romanzo ma devo. La storia raccontata è una storia trita e ritrita, vi prego siate un po' più originali perchè gira e volta il racconto non ha nulla di nuovo. Mi ricorda effettivamente "Jack Eversea", anche se si tratta di libri che si trovano su due pianeti diversi. La serie Eversea a me, contrariamente ad altre blogger, piacque tantissimo ed anche il secondo libro mi conquistò, ma "Flower" ha qualcosa che non quadra ed ho subito capito cosa. Non si tratta della trama che, seppure banale e risaputa, poteva anche andar bene, ma a mancare sono dei veri personaggi che mantengono in piedi le fila del discorso. Chissà se non sarà stato proprio il fatto di scrivere a quattro mani che mi abbia portato a non gradire il libro. Forse due teste sono troppe per creare due personaggi con sostanza, che fossero quasi reali, insomma che esistessero, o forse no. Non so come sia stato possibile ma mi aspettavo tanto, davvero molto di più da due scrittrici. Magari ognuna avrebbe potuto curare un personaggio raccontandolo in modo più accurato, permettendo al lettore di conoscerli meglio.

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