Cari lettori, oggi recensisco l'ultimo romanzo letto, parlo di 'Quella notte tutto è cambiato' di J.S. Cooper, noto in America con il titolo 'Rhett', primo romanzo della duologia 'Rhett'.
Titolo: Quella notte tutto è cambiato
Titolo originale: Rhett
Scrittrice: J.S. Cooper
Serie: Rhett Series
primo romanzo di una duologia
1. Rhett
2. Rhett in love
Pagine: 256
Casa editrice: Newton Compton
Data di pubblicazione: 14/01/2016
Mi chiamo Rhett. Sono presuntuoso perché me lo posso permettere: ho lo
sguardo adatto, i soldi, ci so fare. Sono quello con cui ogni ragazza
vuole stare, anche se nessuna di loro è stata mai capace di legarmi a
sé. Non voglio relazioni. Né mi sposerò mai. Ogni settimana c’è una
donna diversa nel mio letto. I miei amici sono gelosi di me. I miei
nemici m’invidiano. Chiunque vorrebbe essere al mio posto. E tutto nella
mia vita è assolutamente perfetto. Il mio primo bacio a scuola è stato
con Clementine. Lei è simpatica. Abbiamo sempre condiviso tutto. Ma non
siamo mai stati insieme perché io non la amo. E proprio non m’interessa
se si è innamorata di un altro e ha deciso di andarsene, di trasferirsi
per un ragazzo. Non mi importa perché non ne sono innamorato. Perché non
mi lego a nessuno. Mai. Questo pensavo. Poi una notte tutto è cambiato.
Quella notte, tutto ciò in cui credevo è stato messo in discussione. E a
un tratto, essere Rhett non significava più molto…
RECENSIONE
Miei cari lettori, ammetto di esser stata avvertita prima di iniziare la lettura di questo romanzo. Mi avevano avvertito che si trattava di un libro che avrei fatto meglio a non leggere, ma nonostante tutto ho concesso lui un'opportunità, incuriosita dalla voce narrante, ovvero Rhett.
Siamo soliti leggere storie d'amore raccontate dal punto di vista femminile e questo romanzo avrebbe potuto fare la differenza perchè la scrittrice ci presenta una novità: il narratore maschile, eppure non è stato così.
La storia tutto sommato è bella che conosciuta, ma i protagonisti, la narrazione non mi hanno colpito per niente.
Insomma avrei fatto bene ad ascoltare certi consigli, ma leggere un libro NO fa bene lo stesso. Voglio dire, 'Rhett' non è un libro pessimo, ma non è un libro da cui rimanere affascinati, una storia a cui appassionarsi, che ti crea dipendenza, assolutamente NO.
Conosciamo i protagonisti e capiamo cosa ha che non va questo romanzo.
Rhett è il solito protagonista bellissimo-fighissimo-tutte mi vogliono-sono dio. Io odio profondamente chi si crede di essere chissà chi. Nessuno è superiore di nessuno. PUNTO. Clementine mentre è l'amica del cuore di Rhett che, a mio modesto parere, non fa altro che sopportare Rhett. Insomma quale ragazza non ha un amico di sesso opposto? Bene, pensate che sia stimolante per la vostra amicizia parlare di certe cose intime che il ragazzo fa con altre mille ragazze?
Io non vorrei sapere nulla, per carità. Sarò troppo pudica, ma ciò che si fa in camera da letto (o altrove, purché si tratti sempre di quel genere di cose) restano lì. Preparatevi, Rhett non sa che significa la parola riservatezza.










