/ La Rapunzel dei libri e non solo | Rosalba Ranieri : Opinioni librose #2

mercoledì 14 ottobre 2015

Opinioni librose #2

'IL TUO MERAVIGLIOSO SILENZIO' DI KATJA MILLAY
RAPUNZEL E SUSY

Miei cari lettori, dovete perdonare la mia assenza qui sul blog, ma ricominciare le lezioni universitarie è talmente destabilizzante che perdo la concezione del tempo e finisco per non curare questo piccolo angolino. Ahimè, devo riprendere l'ottima organizzazione. Al di là di ciò, oggi voglio proporvi una rubrica molto interessante (come potete ben vedere non mi sono dimenticata di voi): 'Opinioni librose', in collaborazione con la bookblogger Susy di 'I miei mondi magici'.
Il libro che vi proponiamo oggi è stato pubblicato poco più di un anno fa, esattamente i primi di Settembre del 2014. Di tempo ne è passato, ma un libro del genere non si dimentica facilmente, anzi forse farlo è impossibile. Parlo di "Il tuo meraviglioso silenzio" di Katja Millay, del quale ve ne ho parlato qui.
Bando alle ciance, ecco a voi le nostre Opinioni Librose:



1. Se dovessi parlare del libro in pochi secondi cosa ne diresti?
Susy: Due storie struggenti, belle ed emozionanti. Un libro da leggere
Rapunzel: Una storia affascinante, che parla di vita, di sofferenza e di amore.
Un romanzo che consiglierei a chiunque.

2. Avresti cambiato qualcosa?
Susy: Assolutamente niente. Mi è piaciuto tantissimo, anche per la battuta finale com'è finito, direi che è perfetto così.
Rapunzel: Ripensandoci, sì. Cambierei soltanto quella nota di staticità che si ripete nel romanzo più e più volte. Sarebbe un cambiamento di poco conto. Non così rilevante.

3. Cosa ti piace di più dei protagonisti?
Susy: Di Josh mi piace la sua passione per il legno. Costruire e fabbricare le cose da solo lo aiuta a perdersi in un mondo tutto suo dove tutto è più bello.
Di Nastya mi piace il suo modo di affrontare le avversità. La vita non è stata facile per lei eppure è riuscita ad andare avanti, in maniera un pò insolita ma ce l'ha fatta. E' forte e grintosa e sono ottime qualità.
Rapunzel: Josh è il protagonista perfetto in questa storia. Lui, con il suo mondo fatto di legno, riesce ad andare oltre, si rifugia nel suo angolino perfetto, dove può esprimere nel miglior modo possibile se stesso. Si dimostra comprensibile, gentile, generoso con quella ragazza che ha invaso i suoi spazi. Insomma è un protagonista che viene fin da subito apprezzato dal lettore. Nastya mentre è impenetrabile. Il lettore ha difficoltà nel comprenderla data la sua scelta di vita: il mutismo. Certo che affrontare le difficoltà della vita ci pone a reagire in mille modi differenti e Nastya trova pace nel mondo di Josh, fatto di suoni piacevoli come quelli per trasformare il legno. Anche questa protagonista è davvero bella, nei suoi modi di fare, nel suo animo apparentemente forte ma realmente debole. Fragile. 

4. Come valuti complessivamente questo libro? E perchè?
Susy: 5 stelline sicuramente. La storia è bellissima, la trama è avvincente e i personaggi ben delineati e raccontati bene. Un libro davvero bellissimo.
Rapunzel: Complessivamente lo valuto con 4 fiorellini. É un libro molto delizioso, che ha catturato il mio animo da lettore, ma non è stato tale da diventare uno dei miei preferiti. Spesso mi sono ritrovata a leggere di scene un po statiche, ma al di là di ciò ho saputo apprezzare la semplicità dei gesti che spesso valgono più delle parole. 

5. Riflessioni finali
Susy: Amo le storie di questo genere dove due anime sole si incontrano e si trovano perfetti insieme. E' quello che penso di Nastya e Josh, insieme sono una forza, si sono trovati per caso e da quel momento in poi non si sono potuti mai lasciare perchè insieme sono perfetti, unici. Una grande storia d'amore che si legge tutto d'un fiato e che consiglio sicuramente
Rapunzel: È stato un romanzo che mi ha portato a riflettere sulla vita, sicuramente, e su come si affronta quanto ci accade. Nastya si chiude in se stessa, nel suo mutismo, senza chiedere aiuto a nessuno. Chissà quanti avrebbero agito come lei o diversamente da lei. Questo romanzo si basa sull'essenziale. Quante volte ci circondiamo di cose superflue ed artificiali, quando mentre dovremmo apprezzare quanto di più semplice abbiamo e renderlo ancor più bello. Non parlo solo del legno ma anche delle parole. Quante volte diciamo parole inutili quando mente dovremmo dirne poche ma vere, sincere, sentite, profonde. Certe volte si farebbe meglio non parlare che parlare e usare termini inutili. Un romanzo che colpisce il lettore, non ve ne pare? 

Questo è quanto. Cosa pensate delle nostre opinioni librose? Le condividete oppure no? Curiosa di conoscere i vostri pareri, vi aspetto nei commenti.
Baci,

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