/ La Rapunzel dei libri (e non solo): 'Amore e altre bugie' di Tarryn Fisher | Recensione |

domenica 28 agosto 2016

'Amore e altre bugie' di Tarryn Fisher | Recensione |

Buongiorno lettori, eccovi un’altra lettura estiva, inserita nella TBR di Agosto: Tarryn Fisher con ‘Amore e altre bugie’, edito da Fabbri Editori a fine giugno 2016. Ero scettica circa la lettura del libro, non ero affatto convinta di volerlo leggerle, messa in guardai da molte lettrici. Non era (dopo la lettura sono più che convinta che non è) il tipo di libro che riesco ad amare ed apprezzare a pieno in quanto anch’io, timorosa delle conseguente che su di me possa avere un libro straziante, proteggo il mio cuore da letture capaci di strapazzarlo e ridurlo a brandelli. Tuttavia ho preso coraggio ed ho letto il libro, spinta dal nome della scrittrice, che ha collaborato con Colleen Hoover nella stesura di Never Never, anch’esso in TBR. 

AMORE E ALTRE BUGIE (THE OPPORTUNIST) | TARRYN FISHER | 
LOVE ME LIES SERIES #1 (-1.AMORE E ALTRE BUGIE -2.DIRTY RED -3.THIEF)
NEW ADULT | 300 PP | FABBRI EDITORE | 23/06/2016

Olivia è bella, intraprendente e senza scrupoli. Nella vita e nell'amore. Quando scopre che Caleb, il suo ex fidanzato, ha perso la memoria non ha dubbi sul da farsi: ingannarlo e riconquistarlo, per riavvolgere il nastro della loro storia e tornare a prima che lei lo lasciasse, pur amandolo ancora. L'unico ostacolo al suo piano è la nuova fidanzata di Caleb, Leah, che farà di tutto per tenersi stretto un ragazzo speciale...

RECENSIONE 
"Cuori spezzati, lacrime e rimorsi mi legano  lui."
Non saprei come iniziare la recensione di un libro come questo. Non esistono parole adatte per iniziare a parlare del libro. Ho così tante emozioni contrastanti tra loro che non so ancora dire se il libro mi è piaciuto o meno. Credo che la miglior cosa da fare sia riprendere ciò che ho pensato appena dopo aver letto la parola fine: ma cosa aveva in mente la scrittrice prima di scrivere questo libro? Voleva rompere il cuore di tutti i lettori?
Con queste parole ho davvero colto in pieno il mio stato d’animo. Non ho ben compreso il motivo per il quale la scrittrice abbia raccontato una storia così contorta, dove niente è lasciato al caso ma tutto è costruito per far male. Tutto, ogni cosa bella viene intaccata dal male, dalla cattiveria, dalle bugie. E’ sicuramente un libro sui generis, un romanzo molto diverso dai soliti, un romanzo d’amore e dolore, perché i protagonisti si amano ma si odiano allo stesso tempo. Come è possibile scrivere una storia così malata e perversa, magari con l’intenzione di indurre il lettore a provare odio per i protagonisti? Non ho mai letto un romanzo così costruito, in cui emergono con evidenza le due facce dell’amore. ‘Chi si ama si odia’, prima di questo libro non capivo questo detto.
Manipolazioni, intrighi, cattiveria, artifizi, menzogne, macchinazioni tutto questo compone il libro, senza che ci sia un freno basato sull’eticità dei protagonisti, perché nessuno di loro sembra avere un senso di colpa o un rimpianto per quello che è successo, se non al termine del romanzo quando conosciamo un Olivia Kaspen diversa, ormai più matura, sulla via della redenzione. E’ solo al termine del libro che Olivia comprende i suoi errori e il suo rimpianto più grande: Caleb Drake.
Non vi svelerò molto, sono quasi sicura che la mia diffidenza nella lettura sia dovuta dalle molteplici recensioni lette. Ammetto di essermi lasciata influenzare dalle preferenze dei blogger sulle protagonisti: Leah o Olivia. Non voglio assolutamente che questa recensione sortisca lo stesso effetto, pertanto mi limiterò a raccontarvi, senza svelare molti dettagli, la storia e a darvi un piccolo e complessivo parere.

Olivia è sempre stata una ragazza solitaria, ama leggere e studiare. Il suo obiettivo è quello di diventare un avvocato di successo e potrebbe davvero esserlo perché Olivia è una stronza. Ecco il termine che descrive più chiaramente Olivia. Un giorno di pioggia Oliva trova riparo sotto un albero ed è lì che incontra il noto giocatore di basket, Caleb Drake. Lui la invita ad uscire insieme ma Olivia rifiuta, non ha alcuna intenzione di avere un appuntamento.

"Quando si trattava di relazioni ero una deficiente. Buttavo fuori dalla mia vita le persone a furia di calci, spinte e pugni, in modo che non avessero mai l’occasione di ferirmi."
Olivia però non passa inosservata, durante una partita di basket, Caleb fermerà il gioco, prima dell’ultimo lancio che decreterà la vittoria o meno della squadra, per raggiungerla sugli spalti e chiederle, difronte a tutti, di uscire con lui. Olivia non cede, non acconsentirà alle sue avances, tuttavia Olivia ha sempre avuto una vena malvagia e perversa, così dirà a Caleb che sarà disposta ad uscire con lui solo se sbaglierà il tiro. Caleb la guarda sbalordito, ma comprende fin da subito che Olivia non è come tutte le altre e che vincere una partita non è così importante come avere un appuntamento con lei. La loro relazione nasce e si solidifica al college, ma Olivia è ancora una ragazza insicura, che non ha fiducia in Caleb. Teme di soffrire, di morire di dolore, non si fida dei suoi sentimenti, crede che l’amore porti solo sofferenza e pensa di poter evitare il dolore illudendosi di non amare nessuno. Olivia si mostra fredda e distaccata, riuscirà Caleb a far cedere le sue barriere? 

«Io credo che, una volta che hai regalato il cuore a qualcuno, non puoi più riprendertelo. Per il resto della vita farai semplicemente finta di averne ancora uno nel petto.»
Dopo ben cinque anni, Olivia ritrova in un negozio di dischi Caleb, il quale colto da un’amnesia, non ha alcun ricordo del suo passato. Olivia pensa che sia l’occasione per riprendersi Caleb, quell’uomo che non ha mai dimenticato e che non dimenticherà mai, ma anche questa volta Olivia è distante, non permette che Caleb la guardi dentro, scavi nel profondo del suo essere e veda la vera Olivia. L’amnesia di Caleb è solo temporanea e Olivia ha sempre più paura che il passato venga a galla e che Caleb tornerà ad odiarla per il male che gli ha fatto. Olivia sa che ha pochissimo tempo per amare Caleb, ma non sarà semplice perché Leah, la sua fidanzata, le metterà i bastoni tra le ruote. Leah farà di tutto, senza freni, perché Olivia si tenga alla larga da Caleb, si spingerà fino all’inverosimile perché Caleb non abbia altra scelta che lei. Inizia così, con un’amnesia, la seconda chance tra Caleb e Olivia, il presente, raccontato in alternanza con il passato, grazie al quale la scrittrice ci fa conoscere Olivia prima e dopo.

«Allora mi ami ancora?» scherza, allungando la mano per scostarmi i capelli dietro l’orecchio.
«Più di qualsiasi altra cosa al mondo» dico. «Ti ho aspettato… per anni. Non ho vissuto: ho solo aspettato che tu tornassi da me.»
Olivia è un animo ferito che per evitare il dolore si costruisce una corazza attorno e fa dal male per il timore di esser ferita. Un ragionamento contorto, lo so, ecco perché mi domando a cosa pensasse la scrittrice prima di costruire questo il personaggio. Ma non credete che gli altri personaggi, quali Leah o Caleb, siano dei santi, infatti anche loro sono fatti di bugie, artifizi e manipolazioni. Non aspettatevi protagonisti semplici, spontanei e genuini, non aspettatevi un romanzo d’amore come gli altri, aspettatevi una storia con una prosa impeccabile, lo stile della scrittrice mi piace, e se vi avrà coinvolto come deve e come è  successo a me, desidererete subito leggere il secondo romanzo.
Finalmente ho accettato che ogni azione ha delle conseguenze: queste conseguenze me le sono meritate… e ora sono mie. Non c’è tempo per prendere cattive decisioni: ogni passo è prezioso. Ho capito cosa significa vivere.
Tra i tre protagonisti è Caleb quello che mi ha fatto battere il cuore, a discapito della due ragazze, penso che nessuna di loro due merita Caleb, passionale e gentile, dolce e sensibile. Leah è quella che mi ha convinto meno, tra le due preferisco Olivia, almeno in questo romanzo, in cui la voce narrante è proprio quella di quest’ultima. Vi prego, non fatevi influenzare in alcun modo dalle mie preferenze sui personaggi, leggete il romanzo come se non avessi fatto menzione delle mie preferenze, ma godetevi a pieno il libro, una storia struggente in cui amore e dolore si sposano a meraviglia.
«Ho preso la decisione in una frazione di secondo, perché senza di te non sapevo chi ero, ma sapevo che dovevo provare a ritrovarti.»
3.5/5 VERY GOOD. DIFFICLE DA VALUTARE PERCHE’ L’HO ODIATO E AMATO ALLO STESSO TEMPO.

Bene lettori, questo è quanto avevo da dire sul romanzo e voi cosa ne dite? Avete letto il libro? Non ancora? Scrivetemi nei commenti e sarò felice di rispondere alle vostre opinioni.
Un abbraccio, R.

2 commenti:

  1. Aspettavo con trepidazione la tua recensione!!! Benvenuta nel mondo di Tarryn ♥ lei è così, va contro le regole e se ne sbatte di tutto e di tutti *.* donna brillante! Io non ho apprezzato molto questo primo capitolo perché non mi piacciono le persone come Olivia, ma ho adorato il secondo dal PoV di Leah, la mia piccola, sporca rossa ♥ sarà che io so molto bene cosa si prova a essere l'eterna seconda, quindi mi sono subito ritrovata in lei. Mi manca solo il terzo, non vedo l'ora di leggerlo per sapere, perché con Tarryn tutto può succedere :3

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    1. Ciao Chiara ♥, la Tarryn è singolare, mi ha messo in crisi con questa storia, emozioni contrastanti mi hanno accompagnata per tutta la lettura, tanto è vero che ero indecisa sulla sua valutazione fino all'ultima parola. Mi sono domandata il motivo per il quale Caleb vada sempre in cerca di Olivia, nonostante tutto, perchè la cerca sempre? Non sarà che Caleb l'ami per davvero? Questo mi fa patteggiare per Olivia piuttosto che Leah, che si rivela essere una manipolatrice in questo libro. Sono curiosa di leggere il proseguo della storia.
      Un abbraccio Chiara ♥♥♥

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