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giovedì 25 giugno 2015

Recensione: "I sei volti dell'amore" di Sarah Jio

Cari lettori, oggi vi presento questo romanzo: "I sei volti dell'amore" di Sarah Jio, una scrittrice affermata internazionalmente. E' conosciuta in particolar modo per il suo primo romanzo: "Il diario di velluto cremisi",  il quale ha avuto  un successo clamoroso, ed è stato eletto miglior libro dell’anno da "Library Journal".
I romanzi della scrittrice pubblicati in Italia sono:
Neve a primavera (Blackberry Winter)
Il diario di velluto cremisi (The Violets of March)
I sei volti dell'amore (The Look of Love )
Titolo: I sei volti dell'amore
Titolo originale: The Look of Love
Scrittrice: Sarah Jio
Libro auto-conclusivo
Jane Williams non ha dubbi: tanto i fiori sono semplici e diretti – le rose rosa servono per chiedere perdono, quelle rosse per mettersi in mostra, le glossinie per indicare l’amore a prima vista – quanto le persone sono complicate e inaffidabili. Così, mentre il suo negozio è aperto a chiunque voglia mandare il messaggio giusto, il suo cuore è chiuso e impenetrabile. Troppi sbagli, troppo dolore, troppi rimpianti. In più, da qualche tempo, Jane è inquieta: di tanto in tanto la vista le si offusca e lei cade in preda a violenti emicranie. Un mistero, dicono i medici, incapaci di individuare l’origine di quei malesseri…
Poi, nel giorno del suo ventinovesimo compleanno, una donna si presenta nel negozio di Jane; sostiene di conoscerla dal giorno in cui è nata e che quei disturbi non sono affatto sintomi di una malattia, bensì la manifestazione di un dono straordinario: la capacità di «vedere» l’amore, quello puro e sincero. Un dono che Jane rischia tuttavia di pagare a caro prezzo: prima che il sole tramonti sul suo trentesimo compleanno, infatti, lei dovrà individuare le sei diverse forme di amore che danno senso alla vita di tutti gli esseri umani. Altrimenti non vedrà mai il volto della sua anima gemella…
"L'amore è ovunque, in diverse forme. E, se è vero amore, io lo vedo." Jane
Cari lettori, oggi voglio presentarvi questa bellissima lettura:"I sei volti dell'amore" di Sarah Jio, un romanzo molto intenso e pieno di amore. Certo, il tema centrale è proprio quello dell'amore, infatti la nostra protagonista, fin da piccola, ha sviluppato la capacità di leggere l'amore negli occhi e atteggiamenti altrui, una capacità che ha ignorato fino al suo ventottesimo compleanno, ovvero fin quando riceve un biglietto d'auguri da una signora misteriosa che le racconta del suo dono. Dopo anni passati con la sua neurologa a comprendere da cosa potessero dipendere i suoi attacchi, Jane è sempre più convinta di non accreditare la scienza e crede che i suoi disturbi oculistici non sono dovuti da un tumore, bensì da quella capacità rara, che sono le donne con occhi verdi e amanti dei fiori, possono acquisire. E' una capacità, quella che fa riconoscere le forme dell'amore, che si è tramandata da secoli, da generazioni, e tutte le donne avevano un stretto legame con i fiori, che sono in grado di rappresentare parole, sentimenti, emozioni che il nostro corpo e anima difficilmente riescono a spiegare nell'intensità provata. Pertanto Jane è sempre a contatto con chi ha bisogno di un fiore per ricevere perdono, per dichiarare amore, per amicizia...infatti i suoi disturbi sono frequenti e ora che ha compreso il perché sono ancora più forti di prima, ma sarà Jane in grado di trovare il suo amore? Saprà individuare negli occhi di qualcuno l'amore provato per lei?
"Sei una fiorista nata. Abbiamo il dono di saper toccare il cuore della gente, di farla emozionare." Colette
Jane è sempre messa alla prova, perchè non esiste una sola forma di amore, bensì sei, e il compito di Jane è proprio quello di riconoscere le sei forme così da poter cacciar via la maledizione di vivere infelice e priva di amore, una sorte che purtroppo è capita a tante donne che non hanno creduto alla magia dell'amore e al loro dono.
La storia non ruota solo attorno a Jane, ma ci sono altre coppie che arricchiscono il romanzo, che nascono o si separano a seconda dei casi. Il romanzo ci fa comprendere che non tutti sono destinati a restare per sempre insieme, c'è chi credeva di amare ma non era amore, c'è chi finalmente, dopo tempo, l'ha trovato e mille e una saranno gli ostacoli, perchè non tutti gli amanti sono liberi di amarsi.
"Come faccio a essere sicura di aver visto il vero amore, quando è una cosa diversa per ognuno di noi"
"Ah, hai proprio ragione, cara. Non esiste un solo genere d'amore. Tra uno e l'altro di quei sei c'è una infinità di sfumature." Jane & Colette

sabato 11 ottobre 2014

"Inconfessabili segreti" di Amanda Jennings

"Inconfessabili segreti" di Amanda Jennings è un libro autoconclusivo, pubblicato dalla casa editrice Newton Compton i primi giorni di ottobre. Ha catturato la mia attenzione, in primis, la copertina, che a mio parer è bellissima.
Titolo: Inconfessabili segreti
Autrice: Amanda Jennings
Libro auticonclusivo
Quando Anna Thorne, la ragazza più popolare e amata della scuola, ha perso la vita, precipitando tragicamente dal tetto dell’edificio, chiunque la conoscesse è piombato nel dolore più cupo. È trascorso un anno da allora, ma per la famiglia Thorne è impossibile superare la perdita. Il matrimonio dei genitori, Jon e Kate, è ancora in crisi dopo la più dura delle prove. La giovane Lizzie, poi, sta cercando di trovare la propria identità, stanca di essere sempre additata come la sorellina della povera ragazza morta. E nella ricerca della felicità si lascia travolgere da una storia d’amore intensa e proibita… Ma un giorno, all’improvviso, tutto cambia: un inconfessabile segreto viene alla luce, rivelando dettagli che nessuno avrebbe mai immaginato sulla tragica ultima notte di Anna. Che cosa è realmente accaduto? Una verità devastante, a volte, può essere il più efficace dei rimedi…

sabato 15 febbraio 2014

Extract: "Una ragione per amare" di Rebecca Donovan


"Decisi di non pensarci più e di fare quello che avrei dovuto fare tre mesi prima.
Entrai nella camera oscura. Evan si stava asciugando le mani al lavello.
Chiusi la porta dietro di me e mi ci appoggiai, incapace di muovermi. Lui lanciò l’asciugamano di carta nel cestino e mi guardò, esitando per un secondo.  Il mio petto fu scosso da un respiro spropositato. Il mio cuore batteva freneticamente contro la camicia.
Lui mi lesse negli occhi spalancati esattamente cosa volevo che facesse e si avvicinò a me. Gli avvolsi le braccia al collo e mi tirò verso di lui. Mi misi sulla punta dei piedi, allungandomi per trovarlo. Lui mi strinse mentre apriva  le labbra, e io sentii il calore del suo respiro.
Il mio cuore lasciò andare un’ondata che mi tolse il respiro quando sentii la sua lingua morbida. Le sue labbra erano decise ma gentili, schiacciate contro le mie in un ritmo lento e senza fiato. Piccole scintille mi volavano nella testa e giù per la schiena – le gambe mi tremavano.  Abbassai la testa sul suo petto prima che le gambe mi cedessero. Lui continuò ad abbracciarmi, appoggiando il mento sulla mia fronte, mentre io sentivo il suo battito accelerato e i sospiri profondi. Mi asciugai una lacrima sfuggita dagli occhi, cercando di ricordare come si faceva a respirare.
 «Valeva la pena di aspettare», sussurrò lui, e poi aggiunse con sarcasmo:
«Ti sono mancato, eh?». 
Guardai il suo sorriso perfetto e risposi con un sorriso ironico: «Sono sopravvissuta». 
«Ho sentito».  Lo spinsi via e lo guardai con sospetto. 
«Ho ancora degli amici qui». Scrollò le spalle. In quel momento suonò la campanella, dichiarando la fine della giornata scolastica.
 «Che vuoi fare? Vuoi andare a casa?»
 «In realtà resto a dormire da Sara stanotte». 
«Davvero?», chiese Evan, alzando le sopracciglia con un sorriso cauto.
«Pensi che a Sara importerà se ti rapisco per un paio d’ore?».
Si appoggiò con noncuranza alla porta mentre io andavo al lavello per pulirmi le sue impronte dalla faccia.  Il mio cuore si fermò.
«Um, penso che non ci siano problemi», risposi, girandomi verso di lui.
«Cos’ hai in mente?». 
«Dobbiamo parlare. Voglio dire, non avrei potuto chiedere un modo migliore di essere accolto, ma devo dirti un po’ di cose prima che ci siano altri fraintendimenti».  Trasalii.
Non potevamo fermarci alla perfetta accoglienza? Il mio stomaco si chiuse, per paura di quello che doveva dire lui. Potevo solo immaginarlo, anche se non poteva essere peggio di quello che mi ero detta da quando se n’era andato. 
«Quindi sei tornato?», domandai incuriosita. 
«Già». Sorrise. «Avremo modo di parlarne». 
«Fantastico», sbuffai, chiudendomi la felpa per nascondere le impronte blu e le macchie di verde sulla mia camicia. 
Evan rise. «Non essere nervosa. Sono qui, giusto?».
Mi afferrò la mano, e il calore del suo tocco si diffuse in tutto il mio braccio."


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