martedì 12 giugno 2018

Vertigo di Katharine McGee | Review Party libri

Buongiorno lettori, oggi esce in libreria Vertigo (🇬🇧The thousandth floor) di Katharine McGee, il tanto atteso seguito di The Tower, edito da Piemme. In occasione della sua pubblicazione, vi lascio la recensione spoiler free del romanzo e vi invito a leggere anche le recensioni di Reading at Tiffany’s, Bookspedia, Il bello di esser letti, Il colore dei libri e Il gatto libraio.
RECENSIONE 
The Tower mi ha condotta in un mondo che mai avrei pensato di voler conoscere con tanta cupidigia ed avidità. Tutto ciò che incuriosisce in un primo momento, come la New York verticale, gli hover e la tecnologia super avanzata, in realtà desta stupore solo all’inizio del primo libro, in quanto, entrati nel vivo della storia, l’attenzione è tutto puntata sui protagonisti: Leda, Avery, Atlas, Watt, Rylin, Cord, Eris e Mariel.

Come se le lancette dell’orologio non si muovessero affatto, ho letto The Tower tutto d’un fiato e, senza rendermene conto, sono giunta alle ultime pagine senza volere che fossero tali. Non volevo ancora abbandonare il grattacielo e, soprattutto, non volevo lasciare quella terrazza che una sera ha stravolto la vita dei protagonisti. 
Qualche mese più tardi, il racconto riprende nelle pagine di Vertigo, il secondo romanzo. Se avevamo dubbi su cosa o come era accaduto quella sera in terrazza, Vertigo risponde a tutti i nostri perché e come. Dunque, svelato il mistero che aleggia in tutto The Tower, in Vertigo si respira l’aria del giorno. Come stanno affrontando l’accaduto i protagonisti coinvolti?  

Ebbene, The Tower ci regala solo un assaggio di Leda, Avery, Watt, Rylin e Cord, invece in Vertigo sono più caratterizzati: Leda è lucida, Avery è alle prese con un amore impossibile, Watt diventa sentimentale, Rylin è una ragazza ambiziosa e talentosa, invece Cord non è solo il bello e ricco, ma anche affascinante e un buon amico.
Tuttavia, la scrittrice introduce nuovi personaggi:Calliope e sua madre Elise, due esperte nelle truffe nei riguardi di uomini molto ricchi. Giunte a New York non perdono tempo e scelgono presto gli uomini da imbrogliare. La loro comparsa rende accattivante la storia raccontata perché accentua gli intrighi, le macchinazioni e i segreti che compongono il libro.
Dunque, Calliope e sua madre hanno portato dinamismo al romanzo, perciò la scelta della scrittrice di introdurre nuovi personaggi, seppure inaspettata, l’ho molto gradita. Peccato, però, che Calliope non mi piaciuta affatto, forse perché le sue mire truffaldine riguardano un ragazzo che mi sta molto a cuore. Sono certa, però, che questa volta Calliope non vivrà il brivido del ‘truffa e scappa’, perché ha trovato pane per i suoi denti e chi sa giocare il suo gioco con arme diversi, quale l’astuzia, oltre la bellezza e il denaro.

Se vi ricordate, altrimenti potete leggere QUI la mia recensione di The Tower, Leda è stata la protagonista che ho detestato nel corso del primo libro. Contrariamente alle mie aspettative, in Vertigo Leda è il personaggio che cresce maggiormente e che ha un cambiamento così radicale da indurmi a cambiare idea su di lei. 

Avery, invece, è molto insicura di se stessa, più timorosa e troppo razionale. Tuttavia, non perde occasione per dimostrare che la sua perfezione è il suo punto più debole e che vorrebbe tanto essere imperfetta, ma unica, che fa di tutto per esser diversa da come l’hanno voluta i suoi genitori. Questo suo aspetto mi fa impazzire, in senso positivo, perché è la protagonista che sento vicino a me, non perché sia perfetta, ma perché in alcuni casi capisco come sia scomodo  indossare la propria pelle. Spero Avery dimostri di saper affrontare i suoi problemi a testa alta e, soprattutto, che sappia prendere ciò che vuole.

Cord è stato il protagonista che mi ha fatto battere il cuore. Ho adorato la sua tenerezza nei confronti di Avery, i suoi ricordi di Eris e  i suoi sentimenti, maldestramente repressi, verso Rylin. 

Insomma potrei continuare a parlare del romanzo per ore ma so che non sarebbe piacevole per voi. Così vi lascio con un cuore pieno di gioia perché il secondo libro della serie non mi ha deluso affatto, anzi è stato sicuramente il degno seguito di The Tower e, soprattutto, vi lascio con la speranza di leggere molto presto il terzo romanzo. Spero che la scrittrice mi regali la conclusione che vorrei a questa storia. 
“Quanto avrebbe voluto afferrare ogni bacio e riporli tutti in un posto sicuro, perché quelli erano gli ultimi che si sarebbero dati.”

VERTIGO #2 DI KATHARINE MCGEE 


New York, 2118. Il Tower è una meraviglia da mozzare il fiato, che svetta nel cielo di Manhattan. Lungo i mille piani della torre più tecnologica e futuristica del mondo, cinque ragazzi nascondono segreti inconfessabili. Leda farebbe qualsiasi cosa per cancellare il giorno peggiore della sua vita. È disposta a tutto per impedire che la verità venga a galla. Persino a fidarsi del suo nemico. Watt vorrebbe gettarsi il passato alle spalle, ma Leda continua a non dargli tregua, ricattandolo per raggiungere i suoi fini. Riuscirà a liberarsi di lei una volta per tutte? Rylin ha per le mani la migliore occasione che le sia mai capitata: una borsa di studio per una scuola dei piani alti. Ma significherebbe vedere ogni giorno il ragazzo a cui ha spezzato il cuore. Avery desidera solamente stare con la persona che ama, pur sapendo che è l'unica al mondo che non potrà mai avere. Che prezzo è disposta a pagare in nome del suo amore impossibile? E poi c'è Calliope, appena arrivata al Tower, così misteriosa, affascinante... e determinata a fare quello che ha sempre fatto: dimostrare di essere la più furba di tutti. Nell'ombra qualcuno li segue, mosso da un unico obiettivo: la vendetta. E in una torre alta mille piani un semplice passo falso può significare una caduta devastante.

CARTACEO 17,00€ ~ EBOOK 8,99€



Bene lettori, per oggi è tutto. Cosa pensate del libro? Lo leggerete?
Vi aspetto nei commenti.

Un abbraccio,
Rosalba 💓 

1 commento:

  1. E’ vero! In questo capitolo Leda è in grado di ribaltare completamente l’opinione che potevamo avere di lei! Una crescita umana ed emotiva che porta spessore nella storia. Sono stata perfino felice del riappacificamento con Avery (probabilmente il personaggio che mi va meno a genio della serie... troppo piagnucolona e testarda).
    Concordo anche su Cord ❤️ Spero in un happy ending con i fiocchi. Peccato solo dover aspettare un altro anno! 😘

    RispondiElimina

TI POSSONO INTERESSARE

Se il post ti è piaciuto, lascia un commento. Risponderò presto!