Buongiorno lettori, eccomi con una recensione dedicata ad un scrittrice italiana da me molto stimata: Cristina Caboni, che anche quest'anno ci regala una storia che fa perdere il fiato. Il suo nuovo romanzo si chiama "Il giardino dei fiori segreti".
IL GIARDINO DEI FIORI SEGRETI | CRISTINA CABONI |
CONTEMPORARY ROMANCE | STANDALONE | 368 PP. | GARZANTI | 20/10/2016
Quando Iris e Viola si incontrano a Londra, tutte le loro certezze crollano in un istante. È evidente che sono due gemelle identiche, ma sono state divise da piccolissime, e per vent'anni nessuna delle due ha mai saputo dell'esistenza dell'altra. Perché? Ora che sono di nuovo riunite, Iris e Viola devono scoprirlo. Il segreto si nasconde in Italia, a Volterra, dove sono nate. È qui che Giulia Donati, la loro nonna, le aspetta. Perché ogni coppia di gemelle nate nella famiglia deve svolgere il compito che le è stato assegnato: la custode del giardino e la guardiana della Rosa dei mille anni. Ma nella villa dei Donati ci sono stanze segrete che nascondono un mistero. Niente è davvero come sembra fra le piante di rose. E soltanto insieme Iris e Viola potranno affrontare le difficoltà: il giardino è la risposta. Perché è tra le spine che nasce il cuore più prezioso.
RECENSIONE
Ma quanto amore e quanta magia ci sono nei tuoi libri, Cristina? Per non parlare della poesia che sai creare con le tue parole.
Ho adorato questo libro pagina dopo pagina, timorosa di concluderlo troppo presto. Letto troppo in fretta, lo ammetto, perché di Iris e Viola non ne ho ancora abbastanza. Una storia che avrei voluto non finisse mai, un racconto che imprigiona il lettore, il quale spesso e volentieri si trova a non voler abbandonare quelle parole, perché non appena se ne allontana le mancano un po' ed è ben presto che ritorna, immerso in quel verde, in quel giardino un po' dimenticato dall'amore e dalla cura che solo le gemelle Donati possono ridargli.
Bellezza, questo romanzo è bellezza. Fatevi un favore, leggetelo.
Che io amassi la scrittrice non era e non è un mistero, tuttavia oggi ne ho la conferma. Ho la certezza che non mi perderò neanche uno dei suoi futuri romanzi, soprattutto se sono capaci di emozionarmi in tal modo.
Non c'è nulla che non sia perfetto, a partire dai paesaggi: Amsterdam, Londra, Italia. Il mio preferito? Ovviamente il giardino della Villa dei Donati a Volterra, Italia.
Iris ha sempre amato i fiori, quando si sente sola trova nella natura il giusto conforto, il cuore più leggero, la mente un po' più sgombra di brutti pensieri. Un' occasione le si presenta quando il suo capo le promette, in cambio di un ottimo elaborato, la pubblicazione del suo articolo con la sua firma. L'articolo però condurrà Iris lontano da Amsterdam, partirà per Londra, luogo in cui, inaspettatamente, incontra occhi uguali ai suoi, naso, bocca uguali ai suoi, le sembra di specchiarsi, ma dinnanzi a lei non c'è uno specchio, bensì un'altra ragazza che le intima di dirle il suo nome. Sbalordita ed incredula, Iris fugge. Le sembra di aver sognato, di aver immaginato tutto, ma lei conosce la verità in cuor suo, quella ragazza non è un'estranea, anche se non sa chi sia.
Iris telefona a suo padre e a quel punto Francesco non potrà mentire, come ha fatto in tutti questi anni, ma dovrà svelare i suoi segreti: Iris ha una sorella gemella, Viola, che vive a Londra con sua madre, Claudia. Questa rivelazione rende il suo cuore gonfio di felicità, ha una famiglia, ha una sorella gemella e una madre, che non è morta anni fa come le raccontavano. Iris ha una famiglia, quella famiglia che ha sempre voluto per sentirsi meno sola.