domenica 3 maggio 2020

Lontano da te, Ritorno da te e In fuga da te, la serie Wicked di Jennifer L. Armentrout | Recensione

Buongiorno lettori, oggi vi parlo finalmente di una serie fantasy-romance che speravo di leggere al più presto, in occasione della sua trasposizione cinematografica dalla piattaforma passionflix. Si tratta della serie Wicked di Jennifer L. Armentrout, portata in Italia da Casa Editrice Nord, con i titoli di Lontano da te (eng. Wicked ), Ritorno da te (eng. Torn) e In fuga da te (eng. Brave ).

RECENSIONE

Avevo desiderato di leggere questa storia da qualche tempo, e ora che finalmente l’ho ultimata mi son domandata: ma per quale motivo ho aspettato così tanto a leggere la serie Wicked?
Perché non ho conosciuto prima di oggi Ren, Renald Owens, che albergherà per sempre le mie fantasie sui bookboyfriends?

Ora che finalmente ho recuperato questa serie arretrata devo ritenermi assolutamente soddisfatta! Ciò che mi ha convinto supera senza dubbio ciò che, riflettendoci bene, mi ha fatto un po’ storcere il naso. Devo ammetterlo, questa serie mi ha conquistato libro dopo libro. E' stato un crescendo, perchè mi sono affezionata ai protagonisti fin dal primo libro e ho finito per amarli completamente nel terzo.

Ma partiamo con ordine e iniziamo a mettere in luce i punti di forza della serie  Wicked:
- Lo stile dell’autrice è inconfondibile. Jennifer L. Armentrout conferma la sua bravura ed agilità a scrivere uno splendido connubio di Romance e Fantasy, accontentando i fanatici dell’uno e dell’altro. È stato bellissimo addentrarsi in un mondo spiegato così perfettamente, senza incomprensioni o dubbi, sin dalle primissime pagine. Questo è sicuramente un aspetto che ho apprezzato tantissimo e che mi ha indotto a divorare i romanzi in pochissimo tempo.

- Ren è sicuramente quello che potremmo chiamare "il pezzo forte", perché una volta conosciuto (e si conosce molto presto, non appena si sfiorano le prime pagine del secondo capitolo di Lontano da te) non è possibile fare a meno di trovarlo affascinante, passionale, semplicemente perfetto. 
Posso dire di avere avuto una crush letterata con Ren. 
Ma non è l’unico, perché a conquistarmi del tutto è stato Campanellino, il folletto di Ivy, che ha donato ilarità ma anche tanta tenerezza al romanzo. Su Campanellino ne potremmo dire di cose, eppure non mi sento di sbottonarmi così tanto perchè la crescita incredibile di questo personaggio si avverte nel secondo romanzo della serie, Ritorno da te.

-Ivy è una badass. È un personaggio da scoprire poco alla volta. Mi è piaciuta la sua idea di parità dei sessi e la sua determinazione nel suo lavoro. Mi è piaciuta la sua lotta interiore e la sua crescita. Mi è piaciuto anche il fatto che sul suo personaggio l'autrice abbia lavorato tanto, se consideriamo la prima volta in cui il lettore la conosce e come, invece, la saluta alla fine della serie.

-La trama. Non di poco conto è la trama sottesa alle vicende dei personaggi. È sorprendente. Mi sono trovata pienamente coinvolta nel giro di pochissimi capitoli di Lontano da te. Avete presente la sensazione di voler scoprire la verità al più presto? Bene, è stata proprio ciò che ho avvertito. Più andavo avanti con la lettura più quella sensazione si faceva insopportabile, finché non ho ultimato la serie in tempi alquanto brevi.
La trama incuriosisce fin dall’inizio di Lontano da te, ma, una volta che si arricchisce di nuovi elementi, rendono la lettura più bella, più magnetica, più dipendente.

Le note dolenti, invece, sono:
- il linguaggio un po’ sboccato, ma non volgare. Seppure non abbia urtato la mia sensibilità e non lo abbia trovate fastidioso, ho ritenuto però che magari tante cose si sarebbero potute evitare, ad esempio la ridondanza di parole come "figo" e "strafico" mi hanno ricordato un gergo colloquiale che non si usa più così spesso come, invece, si usava qualche anno fa.

Mi chiedete se consiglio questo libro e se dovreste leggerlo? Eccome! Non dovete perdervi questa serie per nulla al mondo,soprattutto se siete fanatici dei connubi tra i due generi letterari, se amate il mondo dei fae e se avete amato Acotar e The falconer. Vi appassionerete a questa lettura, ne sono certa.

LA SERIE WICKED DI JENNIFER L. ARMENTROUT
(segue solo la trama del primo romanzo, Lontano da te, per evitare spoiler indesiderati)

Ivy Morgan è una sopravvissuta. Rimasta orfana a diciotto anni, ha imparato in fretta cosa significa doversela cavare da sola e, adesso, non permette agli altri di avvicinarsi a lei, di entrare nella sua vita. Anche perché non vuole rischiare che le facciano troppe domande su come trascorre il suo tempo. Nessuno infatti deve sapere che i genitori erano affiliati a un antichissimo Ordine segreto e che, con la loro morte, è toccato a lei ereditare la loro missione…
Ren Owens è l'ultima persona al mondo per cui Ivy dovrebbe provare interesse; è impulsivo, imprevedibile, ed è troppo arrogante perfino per essere un membro dell'Élite, la sezione dell'Ordine cui vengono affidate le operazioni più rischiose. Eppure è come se Ren l’avesse stregata. Quando guarda i suoi profondi occhi verdi, Ivy sente di volere un destino diverso da quello cui è condannata: sente di volere… lui. E, per la prima volta, ha l'impressione di potersi davvero fidare. Almeno finché non intuisce che Ren le nasconde qualcosa, un segreto che potrebbe distruggere tutto ciò per cui lei ha lottato…



Bene lettori, cosa pensate della serie? L'avete letta? Non ancora?
Vi aspetto nei commenti.

Baci, R

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