martedì 31 luglio 2018

L’infinito tra me e te di Mariana Zapata | Recensione

Buongiorno lettori, oggi vi aspetta sul blog una nuova recensione di un romanzo, edito da Newton Compton lo scorso giugno, che ho recuperato nei primissimi giorni di luglio. Il libro in questione è L’infinito tra me e te (🇬🇧The wall of Winnipeg) di Mariana Zapata, un libro auto conclusivo.
RECENSIONE
Giugno è stato un mese molto frenetico e tra i libri in pubblicazione, che avevo adocchiato ma che non ho potuto leggere appena disponibile al pubblico, c’era L’infinito tra me e te di Mariana Zapata. Pertanto, se la trama mi aveva invitato alla lettura, capirete bene quanto io fossi curiosa di leggere il romanzo dopo aver letto le recensioni super positive delle blogger che mi avevano anticipato nella lettura. Dunque, mi sono gettata tra le pagine di questo romanzo, sapendo cosa aspettarmi, nonché una dolce storia d’amore che nasce piano, piano, molto piano. 

Talvolta ho ritenuto che i libri narranti l’insta love fossero troppo superficiali e molto lontani dalla realtà, motivo per il quale non amo particolarmente questa tipologia di romanzi, pertanto, sapevo che L’infinito tra me e te, nonché l’esatto opposto,  rientrava tra i libri che fanno al caso mio, ed è stato proprio così.  L’infinito tra me e te è stata una delle più belle letture di luglio 2018. Ha saputo mantenere ben saldi i miei nervi, all’indomani della laurea, e soprattutto, mi ha fatto conoscere uno degli uomini di carta piu dolci del quale abbia mai letto.

A mio parere, il fatto che la Zapata abbia raccontato un lento, a tratti molto agoniato, innamoramento, è un punto a favore del libro perché mi ha permesso di conoscere molto bene Veronica e Aidan, i due protagonisti, portandomi ad adorare entrambi. 
Tuttavia, per quanto Veronica si sia dimostrata una splendida persona, nonostante la sua orrenda famiglia, Aidan è  colui che ha rubato il mio cuore. 

Chiamatemi crocerossina, o con qualsiasi altro appellativo, ma su di me l’uomo timido, sulle sue, che dietro i suoi sguardi e i suoi atteggiamenti nasconde un buon cuore, fa sempre colpo.
Aidean è davvero un riccio, chiuso dentro se stesso, ma non in modo così impenetrabile tanto è vero che Veronica riesce, con tanta pazienza e determinazione, a far breccia nella sua corazza. Dunque, Aidan mi ha conquistata fin da subito, perché dietro i suoi modi bruschi e le sue espressioni impassibili si nasconde un concentrato di dolcezza e amore.

Insomma, il muro di Winnipeg è un gigante buono, un dolce gentiluomo e un amante premuroso. Ma questo Aidan non è per i lettori che si fermano a metà libro, ma per chi lo porta a termine, curiosi di conoscere il vero giocatore di football.

Meno convincente è stata la storia della famiglia di Veronica. Per quanto drammatica, l’ho trovata esasperante in talune parti, e, dunque, inverosimile. Tolto questo aspetto, tra l’altro assai marginale nel racconto, il libro è davvero bello. Gli ingredienti che hanno decretato la buona riuscita del romanzo sono, a mio parere, una storia semplice, non articolata e complessa, con dei protagonisti obiettivamente molto curati e dettagliati dalla scrittrice. Dunque, L’infinito tra me e te dimostra che non serve una storia arzigogolata ma dei  personaggi  ben costruiti, ai quali il lettore possa, addirittura, affezionarsi, perché un libro sia un’ottima lettura. 


L’INFINITO TRA ME E TE DI MARIANA  ZAPATA 





Vanessa Mazur sa che sta facendo la cosa giusta. Non ha alcuna intenzione di sentirsi in colpa per aver mollato. Il lavoro di assistente tuttofare di Aidan Graves è sempre stato un impiego temporaneo. Lei ha altri piani per il futuro, ha delle ambizioni, e di certo non comprendono il ruolo di fatina personale di una star del football. E allora perché quando Aidan si presenta alla sua porta, pregandola di ripensarci, Vanessa esita? Per due anni, l'uomo che le televisioni chiamano "il muro di Winnipeg" è stato il suo incubo: neanche un buongiorno al mattino, o un sorriso il giorno del suo compleanno. Era talmente concentrato sullo sport che sembrava non accorgersi nemmeno di chi o cosa lo circondasse. Cos'è cambiato, allora? Quello che Aidan chiede, per Vanessa è semplicemente incomprensibile. Dopo il modo in cui è stata trattata, lei desidera solo dedicarsi alla sua vera passione, il design, e lasciarsi alle spalle l'indifferenza. La perseveranza di Aidan sarà in grado di farle cambiare idea? In questo genere di partite, segnare un punto richiede pazienza, gioco di squadra e una buona dose di determinazione.





Bene lettori, anche per oggi è tutto. Avete letto questo libro? Volete leggerlo?
Scrivetemi nei commenti.

Un abbraccio,
Rosalba 💓 


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